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CE L’HO DURISSIMO E VEDO I PUFFI! - TRA GLI EFFETTI INDESIDERATI DEL VIAGRA AL MASSIMO DOSAGGIO CI SONO DISTURBI VISIVI (COME VEDERE TUTTO BLU) CHE POSSONO DURARE QUALCHE SETTIMANA - SI TRATTA DI CASI ISOLATI: E' ACCADUTO A 17 PAZIENTI ALLA PRIMA ASSUNZIONE DEL FARMACO. FRA I SINTOMI, VISTA OFFUSCATA, UN'INTENSA VISIONE BLUASTRA E INCAPACITÀ DI PERCEPIRE IL ROSSO E IL VERDE…

Viola Rita per www.repubblica.it

 

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Il viagra, la pillola blu, di blu non ha soltanto il colore. Fra gli effetti indesiderati della pillola per la disfunzione erettile in rari casi ci sarebbero anche disturbi visivi persistenti, fra cui una visione blu intensa insieme all'incapacità di cogliere il rosso e il verde. Effetti che in certi casi potrebbero durare anche per qualche settimana, secondo l'autore di una ricerca, Cuneyt Karaarslan, che lavora all'ospedale oftalmico Dünyagöz Adana in Turchia.

 

Per ora lo studio ha preso in considerazione un numero piuttosto ristretto di pazienti che si sono rivolti all'ospedale turco con vari disturbi visivi dopo aver assunto il Viagra nel massimo dosaggio. Per questo, anche se il farmaco può essere importante per il benessere psico-fisico, è bene assumerlo sempre sotto controllo medico e stare attenti a dosaggi alti, soprattutto alla prima assunzione. I risultati sono pubblicati su Frontiers in Neurology.

 

Il Viagra, breve storia

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Ventidue anni fa il Viagra (il nome del principio è sildenafil, mentre Viagra è il nome commerciale più noto) sbarcava nelle farmacie italiane e, secondo gli ultimi dati disponibili della Società Italiana di Urologia, il nostro paese è il secondo in Europa per acquisto di questo farmaco. Inizialmente studiato per curare l'angina pectoris, la molecola mostrò alcuni effetti collaterali, fra cui uno molto comune era l'erezione del pene. Per questo nel 1998 fu approvato dalla Fda, l'ente statunitense che controlla farmaci e alimenti, per la disfunzione erettile.

 

Il farmaco è efficace e i suoi effetti durano dalle 3 alle 5 ore mentre gli effetti collaterali sono per lo più mal di testa, visione offuscata e alterazione della percezione dei colori (riportata nel bugiardino) lieve e transitoria, di solito massimo a due ore di distanza secondo quanto riferito dall'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali.

 

La ricerca

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I ricercatori hanno osservato però dei fenomeni insoliti in 17 pazienti che si erano recati presso l'ospedale oftalmico in Turchia, e sulla base dei dati hanno svolto un'indagine e pubblicato lo studio. Tutti e 17 avevano disturbi visivi, fra cui pupille dilatate, vista offuscata, sensibilità alla luce e visione blu intensa insieme all'incapacità di cogliere il rosso e il verde. Tutti i pazienti erano alla loro prima assunzione e avevano preso il sildenafil al dosaggio massimo di 100 mg. E non avevano una prescrizione medica, ma si trattava di un'auto-medicazione, mentre si raccomanda sempre l'uso sotto controllo medico (in Italia, inoltre, ma non in tutti i paesi, c'è l'obbligo di ricetta).

 

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In questo caso in tutti e 17 i pazienti i disturbi sono spariti entro i 21 giorni dal primo sintomo, un periodo comunque più lungo rispetto agli effetti indesiderati comuni. E senza dubbio, spiega l'autore, nonostante i problemi siano poi passati, si è trattato di un'esperienza difficile per chi l'ha vissuta. La buona notizia, prosegue Karaarslan, è che reazioni così persistenti dovrebbero essere molto rare. In ogni caso è sempre bene consultare sempre il medico e potrebbe essere meglio non iniziare dal dosaggio più alto. E soprattutto chi ha un'aumentata sensibilità dovrebbe considerare di fare la prima assunzione sotto la supervisione medica. Sempre ricordando che questi farmaci, usati seguendo le regole, “forniscono un supporto sessuale e fisico molto importante”, sottolinea l'autore.

 

Attenzione agli occhi

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Ma non è la prima volta che uno studio solleva problemi della vista persistenti associati al Viagra. Nel 2014, infatti, uno studio su topi aveva mostrato che l'assuzione di sidenafil potrebbe non far bene agli animali con un carattere legato alla malattia rara ed ereditaria chiamata retinite pigmentosa (un “portatore” della malattia genetica ma senza sintomi).

 

Questi animali mostrarono problemi alla vista per due settimane, nonché la perdita di alcune cellule della retina – un possibile inizio di un processo degenerativo. Tuttavia, nei topi senza questo carattere genetico, i sintomi duravano per due giorni. Per questo lo studio suggeriva che uomini con questa particolare condizione genetica dovrebbero evitare il Viagra.

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