giorgia meloni bollette

GOVERNO IN BOLLETTA – GIORGIA MELONI HA RINVIATO A VENERDÌ IL CONSIGLIO DEI MINISTRI PREVISTO PER DOMANI, PERCHÉ HA RITENUTO “NON SODDISFACENTE” LA BOZZA DEL DECRETO PER AFFRONTARE IL CARO ENERGIA – LE MISURE PER ABBASSARE I COSTI DELL’ELETTRICITÀ PER IMPRESE E FAMIGLIE ERANO STATE ANNUNCIATE ORMAI 10 GIORNI FA, MA IL TESTO MESSO A PUNTO DA GIORGETTI E DA PICHETTO FRATIN È STATO BOCCIATO DALLA DUCETTA – CONFCOMMERCIO: LA BOLLETTA ELETTRICA DI GENNAIO REGISTRA UNA CRESCITA MEDIA DEL 24% RISPETTO AL 2024, QUELLA DEL GAS È AUMENTATA DEL 27%…

MELONI RINVIA CDM,SU BOLLETTE SERVONO MISURE PIÙ EFFICACI

giorgia meloni giancarlo giorgetti foto lapresse 2

(ANSA) - La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, ha ritenuto "non soddisfacente" la bozza predisposta dalle amministrazioni per affrontare il caro energia. Ha chiesto, per questo, di "approfondire" ulteriori misure e ha deciso di rinviare il Consiglio dei Ministri di domani a venerdì 28 febbraio. Obiettivo del Presidente del Consiglio è dare una risposta "più efficace" a famiglie e imprese, con una particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili. 

 

CONFCOMMERCIO, BOLLETTA LUCE IMPRESE TERZIARIO +24%,GAS +27%

bollette elettricita e gas

(ANSA) - Non si arresta la corsa dei prezzi all'ingrosso di energia elettrica e gas con un impatto sulle imprese del terziario di mercato sempre più pesante: per queste imprese, infatti, la bolletta elettrica di gennaio registra una crescita media del 24% rispetto a gennaio 2024 e del 56,5% rispetto al 2019. Aumenti anche per il gas con un +27% rispetto all'anno scorso e +90,4% rispetto al 2019.

 

E' quanto si legge in una nota di Confcommercio-Imprese per l'Italia sull'impatto del caro energia sulle imprese del terziario di mercato. I dati risultano ancora più penalizzanti per la competitività delle nostre imprese nel confronto con gli altri Paesi europei: a gennaio 2025, infatti, il prezzo dell'energia elettrica in Italia (143 euro/Wh) è risultato più alto del 40% rispetto alla Spagna e di quasi il 30% rispetto a Francia e Germania, rileva Confcommercio, indicando la necessità di "interventi urgenti, a cominciare dalla progressiva sterilizzazione degli oneri generali di sistema (gravanti per il 23% sulle bollette elettriche del terziario) la cui fiscalizzazione condurrebbe all'abbattimento dei costi per la generalità dei clienti finali".

 

BOLLETTA IN FIAMME

"Da attuare anche - secondo Confcommercio - una sospensione temporanea del sistema ETS, in cui l'aumento dei prezzi delle fonti fossili incide pesantemente sul prezzo delle quote di CO2, che nel 2019 si attestava sui 25 euro/tonnellata, e attualmente ha raggiunto gli 80 euro/tonnellata. Parallelamente, nel medio-lungo termine, l'obiettivo è ridurre la volatilità dei mercati e la dipendenza dall'estero.

 

Tra le misure chiave - prosegue la nota - : un tetto dinamico e flessibile al prezzo del gas, il disaccoppiamento tra il prezzo dell'elettricità e quello del gas, il potenziamento delle infrastrutture per una maggiore sicurezza energetica, che passa anche dalla diversificazione delle forniture e dalle riserve strategiche. Centrale, infine, un maggior controllo sulla speculazione finanziaria per stabilizzare i prezzi e tutelare i clienti finali".

BOLLETTE GASBOLLETTE LUCE

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