alan friedman

“HO FATTO CADERE LA BALLERINA PERCHÉ HO PERSO UN DENTE” – DISASTRO A “BALLANDO CON LE STELLE” PER ALAN FRIEDMAN! POCO PRIMA DI SCENDERE IN PISTA, HA PERSO UN DENTE DOPO AVER ADDENTATO DEL CIOCCOLATO: “ERO DISORIENTATO, QUANDO È ARRIVO IL MOMENTO DELLA PRESA SONO ANDATO IN CONFUSIONE”. MA NON È FINITA: È RIUSCITO A FAR INCAZZARE A DISTANZA LUISELLA COSTAMAGNA, VINCITRICE DEL PROGRAMMA DUE ANNI FA, TIRANDOLA IN BALLO DURANTE IL CONFRONTO CON I GIUDICI E COSTRINGENDOLA A UNA SMENTITA… VIDEO

1. PERCHÉ ALAN FRIEDMAN HA FATTO CADERE GIADA LINI A BALLANDO: “HO PERSO UN DENTE MANGIANDO DEL CIOCCOLATO”

alan friedman ha perso un dente

Estratto dell’articolo di Elisabetta Murina per www.fanpage.it

Alan Friedman ha perso un dente prima di esibirsi a Ballando con le Stelle 2024, nella puntata del 26 ottobre. Ospite di Domenica In, il concorrente ha raccontato cosa gli è accaduto nella sala delle stelle e per quale motivo, durante il paso doble, ha mancato la presa della ballerina Giada Lini facendola cadere per terra.

 

alan friedman fa cadere la ballerina a ballando con le stelle 4

Nel salotto di Domenica In, Mara Venier ha subito chiesto a Giada Lini come stesse dopo la caduta a Ballando con le Stelle. "Non mi sono fatta niente. La presa era sempre venuta, però c'è un piccolo retroscena che riguarda l'esibizione", ha spiegato la ballerina. A raccontarlo Alan Friedman, spiegando cosa è successo poco prima di scendere in pista: "Eravamo nella sala delle stelle e c'erano diverse cosa da mangiare. Io vedo un pezzo di cioccolato e lo mangio di nascosto.

 

alan friedman fa cadere la ballerina a ballando con le stelle 5

Sono a dieta e non ne prendo un pezzo da mesi. Nel dare un morso, mi è caduto un dente". […] Per questo motivo ha mancato la presa durante la coreografia: "Ero disorientato, quando è arrivo il momento della presa sono andato in confusione". 

[…]

 

2. COSTAMAGNA SMENTISCE FRIEDMAN: “NON MI SONO MAI SOGNATA DI URLARE NÉ DAVANTI NÉ DIETRO LE QUINTE”

Daniele Lombardi per www.davidemaggio.it

Il fumantino Alan Friedman continua a far discutere… anche a distanza. Giusto una settimana fa, vi davamo conto del duro scontro tra il concorrente di Ballando con le Stelle e una redattrice del programma. Notizia citata da Selvaggia Lucarelli proprio nella puntata di ieri sera:

 

luisella costamagna

Veniamo da una settimana di, diciamo così, Friedman-gate. Sono girate voci, su di te, sul tuo conto. Hai qualcosa da dire a tua discolpa?.

Il giornalista, anziché limitarsi a specificare di essersi scusato con la diretta interessata (“E’ una persona squisita non meritava questo”, ha detto), ha preferito buttarla in caciara, coinvolgendo la vincitrice di due anni fa di Ballando: Luisella Costamagna.

 

Ieri ero in televisione con Luisella Costamagna (conduttrice di Tango su Rai 2, ndDM) e ho chiesto a lei durante la trasmissione: “Tu quando eri a Ballando qualche anno fa non hai urlato molto dietro le quinte?”. E lei mi ha risposto: “Sono io che faccio le domande qui”. Non voleva rispondere.

 

alan friedman giada lini

Una chiara allusione che la diretta interessata, su X, smentisce categoricamente:

Friedman mi cita inventando di sana pianta. La mia risposta “Faccio io le domande” si riferisce a tutt’altro (vedi video). A Ballando non mi sono mai sognata di urlare né davanti né dietro le quinte. Nonostante tutto. Perché chiamarmi in causa?

 

Rivedendo l’ospitata di Friedman a Tango, in effetti, ha ragione la Costamagna. A riprova, come evidenziato da Lucarelli e Co. ieri, della poca autenticità del concorrente a Ballando.

alan friedman fa cadere la ballerina a ballando con le stelle 2alan friedman fa cadere la ballerina a ballando con le stelle 3alan friedman fa cadere la ballerina a ballando con le stelle 1alan friedman fa cadere la ballerina a ballando con le stelle 6alan friedman fa cadere la ballerina a ballando con le stelle 7alan friedman fa cadere la ballerina a ballando con le stelle 8

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)