secchezza vaginale

I DECALOGHI DELLA VAGINA - CREDEVATE CHE FOSSERO TUTTE UGUALI? POVERI STOLTI! OGNUNA È DIVERSA DELL'ALTRA, MA C'È CHI COMUNQUE HA CREATO DELLE MACRO-CATEGORIE PER RAGGRUPPARLE: BARBIE, SBUFFO, TENDA, FERRO DI CAVALLO, TULIPANO. MOLTO DIPENDE DALLE LABBRA - NON E' SOLO QUESTIONE ESTETICA: DALLA FORMA DIPENDE IL PIACERE

Valeria Pagnonico per https://donna.fanpage.it/

 

 

le forme della vagina 1

Credevate che le vagine fossero tutte uguali? Probabilmente vi siete sempre sbagliati. Anche se, secondo la credenza popolare, le parti intime femminili presentano tutte precise caratteristiche, la verità è che ognuna di loro a una forma unica che rivela l'identità di una persona. Certo, è impossibile creare una lista con le diverse tipologie di genitali femminili ma si può creare una lista di 5 differenti vagine: scopriamo quali sono.

 

 

Le diverse forme della vagina

Barbie – La vagina dalla forma Barbie è quella più rara, anche se secondo il luogo comune è così che dovrebbero essere i genitali femminili perfetti. Ha le piccole labbra completamente contenute nelle grandi labbra, garantendo così una totale "piattezza" alle parti intime, proprio come succede nella nota bambola, che sembra non avere affatto una vagina. Questa conformazione anatomica, però, è la meno frequente perché difficilmente le labbra "riposano" contro l'osso pelvico, il più delle volte sono sporgenti.

le forme della vagina 3

 

 

Sbuffo – La vagina a sbuffo è quella in cui le piccole labbra sono contenute nelle grandi labbra ma queste ultime sono piene e gonfie, soprattutto sulla parte inferiore. Anche se si pensa che una forma simile è praticamente la norma nelle donne di età avanza, in realtà si tratta solo di una credenza popolare: ogni donna ha una precisa conformazione anatomica a prescindere dal tempo che passa.

le forme della vagina 4

 

 

Tenda – La vagina a tenda è quella in cui le piccole labbra si estendono al di fuori delle grandi labbra, dando l'idea di "penzolare" proprio come succede con le tende di casa. Possono sporgere in maniera evidente oppure appena accennata, l'unica cosa certa è che questa è la tipologia di genitali femminili più diffusa.

le forme della vagina 2

 

 

Ferro di cavallo – Anche la vagina a forma di ferro di cavallo è molto diffusa, è quella in cui la parte superiore risulta essere più aperta, esponendo alla vista le piccole labbra, mentre in basso appare chiusa. Il riferimento al ferro di cavallo, dunque, non è casuale e, anche se sembra una cosa rara, non è insolito trovare degli organi genitali femminili fatti proprio in questo modo.

 

le forme della vagina 5

 

Tulipano – Una vagina a forma di tulipano si presenta come un fiore sul punto di fioritura, il nome dunque non è stato scelto a caso. Questo significa che le piccole labbra sporgono leggermente attraverso tutta la lunghezza delle grandi labbra, apparendo leggermente esposte. Le grandi le coprono solo in parte ma allo stesso tempo le lasciano "contenute" al  loro interno.

 

JEN GUNTER - THE VAGINA BIBLE

 

La forma della vagina influenza il piacere sessuale

Secondo uno studio condotto presso l'Indiana University e pubblicato sulla rivista Clinical Anatomy, la forma della vagina riuscirebbe a influenzare il piacere sessuale. Così come succede agli uomini, la cui anatomia avrebbe un ruolo fondamentale sulla possibilità di raggiungere un orgasmo più o meno soddisfacente, anche per le donne varrebbe la stessa regola. Il motivo per cui avviene una cosa simile sarebbe molto semplice: quando la distanza tra clitoride e apertura vaginale non è superiore ai 2 centimetri e mezzo, si creerebbe un attrito eccitante che favorisce l'arrivo al culmine del piacere in poco tempo durante il rapporto intimo.

 

Se, al contrario, questa distanza supera i 3 centimetri sarebbe difficile godere con la sola penetrazione. Al di là delle possibile ricerche scientifiche sulle diverse forme della vagina, per provare piacere durante il sesso è fondamentale per una donna conoscere a fondo il proprio corpo. Ognuna ha infatti le sue preferenze tra le lenzuola, c'è chi raggiunge l'orgasmo durante il sesso, chi preferisce il rapporto orale, chi i preliminari, l'importante è capire il proprio "punto debole": solo in questo modo si potrà rendere migliore la propria esperienza intima.

vagina

 

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)