daniela santanche tribunale di milano palazzo di giustizia processo magistrati giudici

DANIELA SANTANCHÈ FORSE DOVRÀ RINGRAZIARE LA CARENZA DI MAGISTRATI – L’UDIENZA PRELIMINARE SUL CASO CHE VEDE INDAGATA LA MINISTRA DEL TURISMO PER TRUFFA ALL’INPS NELLA CASSA INTEGRAZIONE COVID DI VISIBILIA È IN CALENDARIO IL 26 MARZO, MA POTREBBE SLITTARE A SETTEMBRE – IL MOTIVO? AL TRIBUNALE DI MILANO I GIUDICI SONO TROPPO POCHI, E D’ORA IN AVANTI ALL’UFFICIO GIP-GUP SI CELEBRERANNO SOLO PROCEDIMENTI CON PERSONE IN MISURA CAUTELARE O PER REATI “PRIORITARI” (E NON È IL CASO DELLA “SANTA”)...

Estratto dell’articolo di L.Fer. per il “Corriere della Sera”

 

DANIELA SANTANCHE

D’ora in avanti all’Ufficio gip-gup di Milano si celebreranno solo procedimenti con persone in misura cautelare o per reati indicati «prioritari» dal legislatore: tutti gli altri si faranno a ritmo dimezzato da un «tetto» massimo di fascicoli in udienza, e i processi in carico ad alcuni giudici da poco andati via […] verranno seccamente spostati a settembre.

 

Stai a vedere che Daniela Santanchè finirà magari per dover ringraziare i magistrati, o meglio la carenza di magistrati: la possibilità teorica che slitti a dopo l’estate la sua udienza preliminare sulla truffa all’Inps nella cassa integrazione Covid dei dipendenti Visibilia, in calendario il 26 marzo davanti alla gup in via di trasferimento a fine febbraio Tiziana Gueli, e alla quale la premier Meloni e ormai pure la senatrice di Fratelli d’Italia sembrano agganciare la sostenibilità delle non dimissioni da ministra del Turismo, potrebbe infatti essere un indiretto micro-effetto collaterale di una situazione ben più generale e rilevante, […]

 

tribunale milano

L’esodo di altri cinque giudici (di cui solo due subito sostituiti) lascia che oggi, anziché i 41 magistrati previsti da un organico già sottodimensionato rispetto alle ulteriori competenze assegnate dalla riforma Cartabia a giudici delle indagini e udienze preliminari, restino solo 29 gip-gup (a fronte di 75 pm) a sfornare in un anno 3.400 misure cautelari personali, 470 sequestri, 1.260 convalide di arresti, e quasi 23.000 provvedimenti definitori tra i quali 3.775 sentenze, 1.736 rinvii a giudizio e 15.200 archiviazioni, più 41.000 fascicoli a ignoti.

 

A questo punto Maccora autorizza i suoi sparuti giudici a portare in ogni udienza non più di 12 procedimenti (contro i 20-25 attuali), il che vuol dire spalmare e rallentare gli eccedenti. E i gup supplenti, che riceveranno in riassegnazione i fascicoli lasciati dai colleghi andatisene, rinvieranno a dopo l’estate quelli non urgenti (cioè senza misure cautelari o per reati non prioritari per legge).

 

VISI-BILE - VIGNETTA BY MANNELLI

E Santanchè che c’entra? La sua gup Gueli a fine febbraio passa alla IX sezione dibattimentale: Maccora chiede alla presidenza del Tribunale che la presa di possesso del posto sia ritardata sino al 31 marzo. Se questo «ritardato possesso» sarà dato, il 26 marzo Gueli potrebbe iniziare l’udienza sulla ministra, e poi, pur una volta trasferitasi, restarvi «in applicazione» fino a decidere la causa.

 

In caso contrario, il 26 marzo il procedimento sulla ministra, non rientrando fra quelli urgenti, verrebbe direttamente spostato a settembre dal giudice che sarà intanto subentrato a Gueli.

DANIELA SANTANCHE - FOTO LAPRESSE

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