vaccino

“IL VACCINO FUNZIONA NEL 95% DEI CASI MA NON SAPPIAMO QUANTO DURA LA SUA COPERTURA E SE SERVE UN RICHIAMO” - MARCO CAVALERI, RESPONSABILE DEI VACCINI DELL'EMA: “MI ASPETTO CHE ABBIA IMPATTO SULLA TRASMISSIONE DEL VIRUS PERÒ AVREMO PIÙ DATI IN PRIMAVERA - SCONSIGLIAMO IL VACCINO SE CI SONO ALLERGIE O IPERSENSIBILITÀ AI SUOI PRINCIPI ATTIVI E AI SUOI ECCIPIENTI. NESSUN PROBLEMA PER CHI HA L'ASMA O È ALLERGICO A GATTO O GRAMINACEE - LA VARIANTE INGLESE? NON SAPPIAMO SE COMPROMETTERÀ IL VACCINO MA I DATI CHE ABBIAMO…”

Alberto D'Argenio per “la Repubblica”

 

MARCO CAVALERI

Perché la popolazione dovrebbe avere fiducia nel vaccino Pfizer?

«Perché arriva dopo un processo di valutazione rigoroso, basato su una quantità considerevole di dati su sicurezza ed efficacia in base alla quale abbiamo concluso che il rapporto tra rischio e beneficio è altamente positivo».

 

Avete avuto a disposizione più o meno dati rispetto alle autorizzazioni del passato?

«Più di quelli di diversi vaccini approvati di recente».

 

pfizer

Marco Cavaleri è "l'uomo dei vaccini" in Europa. Nato a Saronno 51 anni fa, farmacologo, lavora da oltre 10 anni all'Agenzia Ue del farmaco (Ema), dove è capo della Strategia vaccini. A lui dopo l'autorizzazione dell'antidoto di Pfizer chiediamo, allora, da dove pensa che arrivi la sfiducia della gente verso il rimedio.

 

«Nasce - ci risponde - da disinformazione e da un clima irrazionale di paure infondate basate sul fatto che durante ampie campagne vaccinali si verificano inevitabilmente eventi avversi. Tuttavia bisogna considerare che nella maggior parte dei casi non sono dovuti al vaccino, anche se poi i vaccini vengono erroneamente sospettati di esserne la causa. Per evitarlo, verificheremo ogni evento avverso».

 

Eppure ci sono cose sul vaccino che ancora non sappiamo.

coronavirus vaccino pfizer

«Ci sono dati che avremo solo con la vaccinazione di un ampio numero di individui, ma si tratta di aspetti complementari».

 

Ad esempio?

«Sappiamo che il vaccino è straordinariamente efficace, che funziona nel 95% dei casi, ma non sappiamo quanto dura la sua copertura e se serve un richiamo».

 

Non ne avete proprio idea?

«Al momento abbiamo dati fino a circa 100 giorni, la durata della terza fase di sperimentazione, anche se ci aspettiamo che l' efficacia si mantenga molto più lungo».

MARCO CAVALERI

 

Almeno un anno, come il vaccino antinfluenzale?

«Sì, non penso sarà inferiore a quello del vaccino per l' influenza».

 

Il vaccino Pfizer-Biontech blocca solo i sintomi o anche la trasmissione del Covid?

«Mi aspetto che un vaccino in grado di prevenire anche la malattia lieve fino al 95% dei casi mostri anche un qualche impatto sulla prevenzione dell' infezione e della trasmissione. Però non abbiamo certezze al momento, avremo più dati in primavera».

 

VACCINO PFIZER

La sperimentazione non ha riguardato i bambini e l' Ema infatti ha autorizzato il vaccino a partire dai 16 anni.

«Su nostra indicazione le aziende hanno l'obbligo di dotarsi di un piano di sperimentazione del vaccino in ambito pediatrico: verso la fine del 2021 avremo i primi risultati. Ricordiamoci peraltro che i bambini non sono soggetti ad alto rischio e almeno inizialmente non saranno coinvolti nelle campagne vaccinali».

 

Cosa raccomandate agli anziani con patologie pregresse?

«Per loro non c' è nessuna preoccupazione, lo studio sperimentale ha osservato gruppi con diverse patologie, ad esempio diabete, malattie cardiovascolari o respiratorie: l'efficacia del vaccino su questi soggetti è uguale a quella del resto delle persone».

 

vaccino pfizer

Gli allergici possono vaccinarsi senza paura?

«Sconsigliamo il vaccino se ci sono allergie o ipersensibilità ai suoi principi attivi e ai suoi eccipienti. Chi ha l' asma o è allergico al gatto o alle graminacee non avrà alcun problema, anche se consigliamo sempre di parlarne con il medico. Le allergie alimentari gravi che di per sé non rappresentano una controindicazione, vanno discusse con il medico perché potrebbero essere un segnale di ipersensibilità al vaccino».

 

Cosa consigliate alle donne incinte?

«Gli studi clinici hanno coinvolto un numero limitato di donne incinte, ma quelli sugli animali sono assolutamente incoraggianti e non mostrano problemi.

ricerca sul vaccino coronavirus

Considerando dunque che le donne incinte sono a rischio di Covid più severo della media, è importante permettere che possano ricevere il vaccino una volta definiti benefici e rischi con il medico».

 

Chi ha già avuto il Covid dovrà comunque vaccinarsi?

«La sperimentazione ha fornito dati limitati che non hanno mostrato protezione aggiuntiva nel breve termine, mentre quelli sulla sicurezza sono rassicuranti. Visto che molte campagne vaccinali non prevedono il test prima della somministrazione, non vediamo alcun problema di sicurezza nel dare il vaccino ad individui che hanno già contratto il virus. Non possiamo escludere che il vaccino possa fungere da richiamo e dunque possa contribuire ad una protezione sostenuta sul lungo periodo».

VACCINO PFIZER

 

La variante inglese comprometterà il vaccino?

«Non lo sappiamo ancora, stiamo aspettando i dati di laboratorio ma abbiamo quelli delle aziende che dimostrano come diverse mutazioni nello spike non danneggiano l' efficacia del vaccino. Questo ci fa ben sperare, ad oggi non ci sono segnali negativi».

 

Il 6 gennaio arriverà anche il via libera Ema per Moderna?

«Sono ottimista, i dati su sicurezza ed efficacia di questo secondo vaccino sono molto positivi, sono in linea a quelli di Pfizer. Stesso discorso anche per gli eventi avversi, che sono lievi o moderati come dolore al momento dell' inoculazione, mal di testa e febbre».

 

AstraZeneca riuscirà ad ottenere il via libera in Europa entro il primo trimestre 2021?

«Se tutto andrà bene, sarà possibile farcela entro i primi mesi del 2021».

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...