matteo renzi giorgia meloni telefono

"LA MELONI NON STA FACENDO ASSOLUTAMENTE NULLA. E SI CIRCONDA DI INCAPACI" - MATTEO RENZI FA A PEZZI LA DUCETTA: "HA PORTATO AL GOVERNO UNA CLASSE DIRIGENTE IMPROVVISATA, L’EX COGNATO CHE FERMA I TRENI, QUELL’ALTRO CHE SPARA ALLA FESTA DI CAPODANNO, LORO SONO COSÌ - LA PRIMA REAZIONE DELLA GENTE È: 'POVERINA, COME FA A GOVERNARE CON QUESTI?' MA CIRCONDARSI DI INCAPACI È UNA STRATEGIA PRECISA. COSÌ TUTTI DICONO: MENO MALE CHE C’È LA MELONI - AVENDO ATTORNO SALVINI E TAJANI, CHIUNQUE SEMBREREBBE UNO STATISTA" - LA BORDATA A CALENDA: "NON CAPISCE DI POLITICA"

Estratto dell'articolo di Francesco Bei per “Il Venerdì – La Repubblica”

 

renzi meloni

L’11 gennaio Matteo Renzi festeggia 50 anni. L’ex royal baby, come lo chiamava Giuliano Ferrara, non è più baby e nemmeno tanto royal. La festa sarà a Firenze, festa pubblica, con tutti i renziani d’Italia, festa politica. Non solo per mangiare insieme la toscanissima pappa al pomodoro, ma per lanciare un’offensiva contro Giorgia Meloni, «un anno scoppiettante contro una destra illiberale». Nella convinzione di poterla buttare giù, perché «incapace e pericolosa». [...]

 

Alla boa dei cinquant’anni ha deciso di galoppare lancia in resta contro Meloni. Ma in queste settimane la premier viene celebrata dalla stampa internazionale come la leader più forte d’Europa, Trump e Musk chiamano lei. Tutto un bluff?

GIORGIA MELONI E MATTEO RENZI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

«Meloni è una grande influencer, si sa vendere. Ma non sta facendo assolutamente nulla. E si circonda di incapaci. La prima reazione della gente è: poverina, come fa a governare con questi? Ma circondarsi di incapaci è una strategia precisa, un suo modus operandi. Così tutti dicono: meno male che c’è la Meloni. Sfido io! Avendo attorno Salvini e Tajani, chiunque sembrerebbe uno statista. Ha portato al governo una classe dirigente improvvisata, l’ex cognato che ferma i treni, quell’altro che spara alla festa di Capodanno, loro sono così».

 

Meloni le darà del “rosicone”, come faceva lei all’epoca…

«Scherza? I miei primi due anni avevano già visto il Jobs act, Industria 4.0, l’Imu prima casa, gli 80 euro, la legge sul Terzo settore, la legge “un euro in cultura, uno in sicurezza”, le unioni civili… Ne avevo fatte fin troppe, avevo anche rotto le scatole a molti. Lei ha fatto il rave party e la mototerapia». […]

calenda renzi

 

Il mitico centro. Si farà mai?

«Il centro è il luogo grazie al quale si vince o si perde la partita. C’è un’opportunità evidente. Meloni con la sua coalizione non è maggioranza nel Paese, è diventata presidente del Consiglio grazie a Enrico Letta che ha voluto dividere la coalizione, e lo resta oggi perché i 5 stelle rifiutano l’alleanza organica».

 

Schlein?

«La cosa che più apprezzo di lei è che rifiuta la logica del meglio pochi ma buoni. Quel settarismo della sinistra che è il miglior alleato dell’estremismo della destra. Schlein, che viene da una storia molto diversa dalla mia, ha capito che con quel settarismo lì si perde e lei, invece, vuole vincere».

IL CAMPO LARGO - MEME BY EDOARDO BARALDI

 

E a quel punto il centro diventa decisivo?

«Sì, chiunque lo rappresenti, chi sta lì vale doppio. Perché sono voti che vengono rubati al centrodestra».

 

Guidato da chi?

«Da qualcuno che capisce la politica, quindi non gente come Calenda per intenderci. E poi che abbia un consenso reale. Anche piccolo, ma ci deve essere. Capire di politica riduce molto il numero di aspiranti».

 

Tutti pensano che lei abbia un solo nome in testa, il suo…

«Se c’è una cosa sicura è proprio che non voglio farlo io. Voglio dare una mano, dico fatelo voi. L’ho fatto fare a Calenda, lo può fare chiunque». […]

MATTEO RENZI COME GIAMBRUNO - MEME BY DAGOSPIATHE LOLLO EXPRESS - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIAEMANUELE POZZOLO - TAVOLO E PUNTO DI IMPATTO RADENTE DEL COLPO DI PISTOLAEMANUELE POZZOLO TORNA ALLA CAMERA IL MINI REVOLVER DI EMANUELE POZZOLOEMANUELE POZZOLOmatteo renzi - carlo calenda - meme by oshodue anni di governo meloni - vignetta by natangelocognati miei meme su francesco lollobrigida by rolli per il giornalone la stampa il treno di spade meme su francesco lollobrigida by emiliano carli per il giornalone la stampa GIORGIA MELONI MATTEO RENZI CARLO CALENDA FOTOMONTAGGIO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA - RENATA POLVERINI IN TRENO NEL 2010lo chiamavano trenita meme su francesco lollobrigida by emiliano carli il giornalone la stampaHouse of Crucci - Berlusconi, Meloni, Salvini, Renzi, Mattarellagiorgia meloni silvio berlusconi matteo salvini renzi quirinale by macondo calenda meloni renzi meme by macondo giorgia meloni ride alle battute di renzi in senato 3 MATTEO RENZI GIORGIA MELONI poster meloni calenda renzirenzi calenda

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)