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"A 20 ANNI ERO SENZA SOLDI, CIBO O CASA. FACEVO I POMPINI IN CAMBIO DELLE DOCCE" - MADONNA IS BACK! LA "NONNETTA DEL POP", DOPO AVER SPAVENTATO TUTTI CON IL RICOVERO IN TERAPIA INTENSIVA A CAUSA DI UN'INFEZIONE BATTERICA, TORNA SUL PALCO CON IL "CELEBRATION TOUR", LA TOURNÉE PER FESTEGGIARE I 40 ANNI DI CARRIERA: "NON PENSAVO CHE CE L’AVREI FATTA E NEANCHE I MIEI MEDICI. HO DIMENTICATO CINQUE GIORNI DELLA MIA VITA, O DELLA MIA MORTE, NON SO BENE DOV’ERO…"

Estratto dell'articolo di Barbara Visentin per www.corriere.it

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«Sono molto sorpresa di essere arrivata fin qui», ha ammesso Madonna sabato sera, mentre la folla la osannava. E invece, ce l’ha fatta: il suo tanto atteso «Celebration Tour» ha preso il via dalla O2 Arena di Londra (arriverà a Milano, il 23 e 25 novembre, per due date esauritissime) e lei è salita sul palco per riprendersi scettro e corona da Regina del Pop.

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A 65 anni compiuti, dopo lo spavento (suo e dei fan) per l’infezione batterica che a giugno l’ha costretta a diversi giorni di terapia intensiva, miss Ciccone ha tagliato il nastro della tournée mondiale che celebra 40 anni di carriera, […] lei a rievocare i suoi esordi, approdata nel Lower East Side di New York a 20 anni «senza soldi, senza cibo, senza casa» e costretta a vivere in una sala prove senza bagno: «Non avevo modo di farmi una doccia e quindi uscivo con gli uomini che avevano una vasca da bagno o una doccia. Ad un certo punto della conversazione, chiedevo casualmente se avessero un bagno. E quindi sì, pom***i in cambio di docce, questa è la verità».

 

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[…] «Non pensavo che ce l’avrei fatta e neanche i miei medici: infatti mi sono svegliata con tutti i miei figli intorno a me. Ho dimenticato cinque giorni della mia vita, o della mia morte, non so bene dov’ero. Ma gli angeli mi hanno protetta e i miei figli erano con me, i miei figli mi salvano sempre». Quattro dei suoi sei figli erano anche sul palco con lei, […]

 

Non sono mancati i riferimenti all’attualità e in particolare alla guerra in Medio Oriente: «Stiamo tutti soffrendo a guardare quel che sta accadendo in Israele e Palestina, mi si spezza il cuore a vedere bambini che soffrono, teenager che soffrono, anziani che soffrono. È tutto terribile», ha detto. Ma poi il suo invito è stato quello di non abbattersi, come ha sempre fatto lei: «Anche se i nostri cuori sono spezzati, c’è tanto che possiamo fare.

 

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Prima di tutto possiamo dire “io posso fare la differenza perché individualmente posso portare luce al mondo con le mie azioni e le mie parole ogni singolo giorno”. Scusate, non voglio farvi una lezione, ma tutti insieme siamo molto potenti — ha detto —. Possiamo unirci in modo oscuro e cattivo oppure possiamo unirci partendo dalla luce e dall’amore. E se tutti abbiamo questa coscienza collettiva, possiamo cambiare il mondo e possiamo portare pace, non solo in Medio Oriente, ma in tutto il mondo. Siete con me?»

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