IL BILANCIO 2013 DI GUBITOSI SARÀ PURE IN UTILE DI 5 MILIONI DI EURO MA L’INDEBITAMENTO RAI È IN CRESCITA (PER UN TOTALE DI 441 MILIONI) E I RICAVI PUBBLICITARI SONO SCESI (-8,5%)

Marco Castoro per la Notizia (www.lanotiziagiornale.it)

La Rai chiude il 2013 con un utile netto di 5 milioni di euro. Ma il 2013 è un anno dispari. I dolori arrivano nei pari. È risaputo. Perché bisogna fare i conti con le spese di Olimpiadi o Mondiali di calcio. L'indebitamento di Viale Mazzini ha raggiunto quota 441 milioni. «Un risultato - ha sottolineato Gubitosi - nettamente migliore rispetto alle aspettative».

Per fortuna. E pensare che è peggiorato di 75 milioni dal 2012 e di 150 dal 2011. Meno male che stiamo parlando di una società a capitale pubblico, altrimenti se fosse stata privata per il Dg non sarebbe stato facile difendersi dagli azionisti inferociti. I ricavi pubblicitari sono scesi dell'8,5%, mentre quelli commerciali sono saliti dell'8,4%. In rialzo i ricavi da canone (0,4%), ma l'aumento è dovuto al rincaro della tassa (si è verificata una crescita della morosità o dell'evasione). Comunque, grazie agli esodi, i costi del personale sono calati di circa 20 milioni rispetto al 2012.

GIACOMELLI BLINDA GUBITOSI
«Io non credo che siano prevedibili cambi al vertice della Rai, francamente non me lo auguro nemmeno»: ha detto il sottosegretario alle Telecomunicazioni, Antonello Giacomelli. «Da parte del governo c'è apprezzamento per il lavoro fatto fin qui - ha detto Giacomelli - e credo sia nell'interesse dell'azienda e del Paese il completamento del mandato e del lavoro così ben iniziato. Il rinnovo della concessione? Il vero tema non è il soggetto, che è la Rai, ma quale Rai, quale servizio pubblico. Credo sia una grande occasione per riflettere».

DI TRAPANI FA IL CHIERICHETTO
Il segretario dell'Usigrai, Vittorio di Trapani, si allinea subito con le dichiarazioni di Giacomelli che interpreta forzando un po' la mano. «Da oggi non ci sono incertezze: sarà la Rai il servizio pubblico del 2016».

VESPA HA INVENTATO LA PROMOZIONE ISTITUZIONALE
Porta a Porta non è soltanto la terza camera del Parlamento. Ma anche il programma dove si fanno le promozioni istituzionali. Il Festival di Sanremo, le trasmissioni di varietà e di intrattenimento, le fiction e i film permettono a Bruno Vespa di esibirsi nella parte che preferisce di più, quella del simpatico mollicone. La propaganda, ovviamente, è di regime aziendale Rai. L'ultima esibizione l'ha visto in un tête-à-tête con Ambra Angiolini per presentare l'ultimo film dell'attrice Ti ricordi di me?, distribuito nelle sale da 01 Distribution, divisione di Rai Cinema spa. Ovviamente.

RUDI GARCIA SQUALIFICA GASPARRI
Alle Invasioni barbariche il tecnico della Roma Rudi Garcia ha chiaramente detto che non ha digerito le dichiarazioni di Maurizio Gasparri al momento del suo ingaggio da parte della società giallorossa. "Mi piacerebbe incontrarlo questo uomo. Ma non vi dico cosa gli direi, è un discorso che riguarda me e lui". Gasparri è finito nel mirino per la battuta che accostò il tecnico al sergente Garcia di Zorro.

 

 

 

rai corporationLuigi Gubitosi Bruno Vespa e Matteo Renzi rudi garcia foto mezzelani gmt

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