1- CAVALIER POMPETTA, METTITI IL BAVAGLIOLO CHÈ TI SPORCHI TUTTO (MA LA LEGGE-BAVAGLIO FARÀ PIACERE A TANTI, DA DIRETTORI DI GIORNALI A MINISTRI, TRAPASSANDO MOLTI GIORNALISTI, CHE TREMANO NOTTE E GIORNO AL PENSIERO DI QUEL 30 PER CENTO DI INTERCETTAZIONI CHE WOODCOCK ANCORA DEVE FAR USCIRE SULL’AFFAIRE BISIGNANI) 2- IL PRESIDENTINO DEL LINGOTTO YACHT ELKANN, NON AVENDO PIÙ UN CAZZO DA FARE, “ARRIVA A GENOVA ALLO YACHT CLUB ITALIANO PER PRESENTARE “MASERATI”, LA NUOVA BARCA CON CUI IL VELISTA GIOVANNI SOLDINI TENTERÀ DI BATTERE TRE RECORD DI VELOCITÀ”. ED È SUBITO MARCHETTA EVERYWHERE, ANCHE SU REPUBBLICA. MA SARÀ POI CON SOLDINI CHE IL NIPOTE DI NONNO GIANNI, IL PIÙ GRANDE EVASORE FISCALE NELLA STORIA DEL SENATO ITALIANO, SCAPPERÀ DALL’ITALIA FACENDO FINTA DI NIENTE?

A cura di Minimo Riserbo e Pippo il Patriota

1- CAVALIER POMPETTA, METTITI IL BAVAGLIOLO...
Più' che indignarsi, c'e' soltanto da ridere di fronte al nostro caro "Re in ascolto" (per dirla con Calvino) che si dedica alle sue leggi ad puttanam, mentre l'economia va a rotoli e chiunque all'estero ci prende per il culo. Come dice Giulia Bongiorno, che ieri si è dimessa da relatore del provvedimento-farsa lasciandone l'onore al carneade Costa Enrico da Mondovì, "Moody's ci declassa e Berlusconi pensa a se stesso" (Repubblica, p. 3)

Tra l'altro, con i consigliori giuridici che si ritrova, e' anche facile che il Pompetta sbagli mira. Come scrive il professor Luigi Ferrarella in prima sul Corriere, "Non devono preoccupare le nuove balzane fumisterie prodotte dai piccoli chimici delle normative ad personam, immemori di tutte le altre volte in cui l'esperimento gli e' esploso in mano sotto forma di clamorose incostituzionalita' dichiarate dalla Consulta. Ma la pretesa sottostante si': e cioe' l'idea che debba essere qualcuno diverso dal giornalista a decidere cosa (benche' non più' coperto da segreto) sia necessario pubblicare e cosa no".

Non solo, ma fa anche ridere che gli zelanti azzeccagarbugli del Banana dimentichino quanto al loro Padrone piaccia ascoltare in anteprima (e far pubblicare sui suoi giornali) le intercettazioni veramente coperte dal segreto, se solo vanno in culo ai suoi nemici e lo aiutano a vincere le elezioni. C'e' un processo in corso a Milano, per il famoso scoop messo a segno da Gigi Nuzzi sul Giornale. Il processo riguarda la pubblicazione illegale della famosa telefonata in cui Piero Fassino dimostrava tutta la propria miseria dicendo al compagno Consorte: "Allora, abbiamo una banca?".

Lo diciamo da tempo, il Banana è un uomo completo: gli piace trombare, gli piace guardare, gli piace ascoltare. E comunque vada, anche se lo fai sdraiare per terra in bagno come fece Patty D'Addario, Lui riesce sempre a godere.

2 - FINCHE' MORTI NON LI SEPARI...
"Pdl, assedio a Tremonti. Oggi la resa dei conti sul decreto sviluppo. Un altro attacco di Ferrara al ministro: "Imbroglione", Crosetto: se ne vada" (Repubblica, p. 1). Per la serie: non sempre la stazza fisica coincide con la statura politica. Il problema è che Giulietto Tremendino, secondo Francesco Bei, avrebbe detto all'Imputtannato di Hardcore quello che pensano di lui gli gnomi della finanza e i mercati di tutto il mondo: "Dovresti capirlo, l'ostacolo sei tu" (Repubblica, p. 7). I pitbull del Giornale di Feltrusconi hanno licenza di attaccare: "Moody's e Tremonti non riescono ad affossare l'Italia" (p. 1).

Intanto il partito dei cacicchi è in fermento. E per la serie "Dimmi dove vai e ti diro' chi sei" ecco la più bella del giorno: "Summit di scajoliani, spunta testo anti premier" (Corriere, p. 9). Nel boxino si legge di una "cena tra deputati" che si poteva svolgere solo e soltanto nella "Galleria Alberto Sordi". Ve lo meritate, Alberto Sordi. E anche Berlusconi e Sciaboletta, ve li meritate proprio fino in fondo.

3 - ULTIME DAL VENTENNIO A COLORI...
"Il Sole 24 Ore infanga il Pirellone. Il governatore: "Vecchia spazzatura". Nel mirino del quotidiano di Confindustria consulenze e affari. La Regione si ribella: "Aggrediti perché siamo di centrodestra" (Giornale della Purga, p. 5). Nella stessa pagina: "Sventato golpe contro Cota e Formigoni". Con l'epiteto "vile marrano" rivolto al povero Napoletano, la pagina sarebbe stata di perfetto modernariato.

4 - MA FACCE RIDE!
"L'uscita da Confindustria? Non cambia il nostro impegno per l'Italia". Il presidentino del Lingotto Yacht Elkann, non avendo più un cazzo da fare, "arriva a Genova allo Yacht Club Italiano per presentare "Maserati", la nuova barca con cui il velista Giovanni Soldini tenterà di battere tre record di velocità". Ed è subito marchetta, anche su Repubblica (p. 28). Ma sarà poi con Soldini che il nipote di Nonno Gianni, il più grande evasore fiscale nella storia del Senato italiano, scapperà dall'Italia facendo finta di niente?

5 - AGENZIA MASTIKAZZI...
Il nemico dei giornalisti - ma anche un po' dei lettori - onorevole avvocato Maurizio Paniz, "finiti gli impegni d'Aula, ieri e' andato a cena con i dirigenti della Juventus e il club di cardinali-tifosi" (Corriere, p. 3). Cioe', questo e' pure ‘gobbo'!

6 - CATAFALC SQUARE...
Sul Corriere delle Elite corrucciate, Antonio Macaluso riesce a riesumare addirittura l'ex banchiere andreottian-vaticano Pellegrino Capaldo: "La Dc non può rinascere ma questo bipolarismo è finito" (p. 11). E la pubblicano pure.

7 - DISECONOMY...
Sempre sul giornale diretto con mano pensile da don Flebuccio de Borrtoli, in prima pagina c'è una lettura diversa e intelligente della tragedia di Barletta e di questo paese dove abbiamo prodotto nove milioni di precari a vita. "La superstite: ora chi mi da' un lavoro?". Bel pezzo di Marco Imarisio, dedicato ai Sacconi, agli Ichini, ai Bonanni, agli Angeletti, ai Tiraboschi e a tutti quelli che hanno intestato leggi di merda al povero Biagi. Se loro hanno speculato sul cadavere di un giuslavorista per bene ammazzato dalle Brigate Rosse, allora noi possiamo "speculare" sulle vittime di Barletta a 4 euro l'ora.

8 - POTERI MARCI IN MANOVRA...
"Le manovre di Della Valle e Rotelli mettono le ali al titolo Rcs Mediagroup. Ieri balzo del 16,9%" (Repubblica, p. 30) Oggi comitato esecutivo per capire come resistere a chi osò definire Abramo Bazoli e Cesarone Geronzi "due arzilli vecchietti". Solidarietà alla redazione del Corriere, che assiste attonita e imbarazzata all'indecoroso balletto dei suoi troppi editori impuri.

9 - BANCHIERI PER CASO...
La Stampa, a pagina 34: "Beltratti: sereni sulla liquidità". Il presidente in sedicesimo di Intesa parla (una breve e non di più) in occasione della presentazione del rapporto della Fondazione Rosselli e dimentica il vero punto: "La crisi rende sempre più difficile l'accesso al credito", come invece titola il Pizza 24 Ore (p. 19).

 

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