oceania 2

CIAK, MI GIRA! - “OCEANIA 2” SPADRONEGGIA IN TUTTO IL MONDO, CINA ESCLUSA, ANCHE QUESTA SETTIMANA. IN AMERICA INCASSA 52 MILIONI DI DOLLARI NEL WEEKEND CHE PORTANO IL FILM A UN TOTALE DI 300 MILIONI CHE DIVENTANO 600 GLOBALI. L’IDEA È UN INCASSO FINALE DI UN MILIARDO E MEZZO. DA NOI È PRIMO NEL WEEKEND CON 4 MILIONI 55 MILA EURO PER UN TOTALE DI 13 MILIONI 402 MILA EURO. SOLO “CATTIVISSIMO ME 4" HA FATTO MEGLIO CON 17 MILIONI DI EURO. MA POTREBBE SUPERARLI GIÀ QUESTA SETTIMANA... - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

Oceania 2

Oceania 2” della Disney spadroneggia in tutto il mondo, Cina esclusa, anche questa settimana. In America incassa 52 milioni di dollari nel weekend che portano il film a un totale di 300 milioni che diventano 600 globali. L’idea è un incasso finale di un miliardo e mezzo. Da noi è primo nel weekend con 4 milioni 55 mila euro per un totale di 13 milioni 402 mila euro. Solo “Cattivissimo me 4" ha fatto meglio con 17 milioni di euro. Ma potrebbe superarli già questa settimana.

 

WICKED - PARTE I

Ieri era primo con un milione e mezzo di incasso e 204 mila spettatori. In America “Wicked”, il potente musical prequel del Mago di OZ con Ariana Grande e Cynthia Erivo è secondo con 34, 9 milioni di dollari un totale di 320 milioni e un globale di 368. Da noi troviamo al secondo posto “La stanza accanto” di Pedro Almodovar con Tilda Swinton e Julianne Moore con 747 mila euro. Anche ieri era terzo con 299 mila euro e 42 mila spettatori. T

napoli new york

 

erzo posto per "Napoli – New York", la favola napoletan-felliniana di Gabriele Salvatore che si è mosso molto bene per tutta la settimana con 720 mila euro e un totale di 3 milioni 174 mila euro. Ieri in sala era terzo con 297 mila euro. “Il ragazzo dai pantaloni rosa” di Margherita Ferri è quarto con 539 mila euro e un totale di 7 milioni 809 mila euro. Ieri ha incassato 159 mila euro. Quinto “Il gladiatore II” di Ridley Scott con 508 mila euro e un totale di 9 milioni 45 mila euro. Abbondantemente superato quindi da "Oceania 2".

CRIATURE

Wicked” di Jon M. Chu scende al sesto posto con 329 mila euro e un totale di 3 milioni 83 mila euro.  Al decimo posto troviamo il napoletanissimo “Criature” con Marco D’Amore con 126 mila euro al suo primo weekend. Se il totale degli incassi è del 31% in meno rispetto al totale del weekend scorso, con l’arrivo di “Oceania2”, rispetto al totale dell’analogo weekend dell’anno scorso è invece maggiore del 13%. Buon segno. Del resto abbiamo tanti buoni film in sala.

Piccole cose come queste

 

Ieri sono andato a vedere l’ottimo “Piccole cose come queste” di Tim Mielants con Cillian Murphy, piccolo film sui disastri degli istituti cattolici in Irlanda in tutto il secolo scorso prodotto da star di Hollywood come Ben Affleck e Matt Damon. Per Cillian Murphy, ancora fresco dell’Oscar e dell’incredibile successo di “Oppenheimer”, penso sia stata una scelta ragionata e di cuore costruire un film del genere.

 

le deluge – gli ultimi giorni di maria antonietta

Ma posso consigliarvi anche “Grand Tour”, elegantissimo film di Miguel Gomes, che ha vinto il premio per la migliore regia a Cannes, o “Le deluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta” di Gianluca Jodice con Melanie Laurent e Guillaume Canet, che in Francia si vedrà proprio il giorno di Natale. Tornando agli incassi americani è stato un flop per la A24 l’uscita della commedia apocalittica “Y2K” con la Rachel Zegler di “West Side Story”, visto che ha incassato solo 2,1 milioni di dollari nel weekend con ben 2.108 sale, anteprime comprese.

napoli new york grand tour

 

le deluge – gli ultimi giorni di maria antonietta grand tour Oceania 2 Piccole cose come questeil gladiatore iiOceania 2 DENZEL WASHINGTON - IL GLADIATORE IICRIATURE Oceania 2 il ragazzo dai pantaloni rosa 6WICKED - PARTE I Oceania 2 Piccole cose come queste Piccole cose come queste grand tour le deluge – gli ultimi giorni di maria antonietta le deluge – gli ultimi giorni di maria antonietta

 

grand tourPiccole cose come questeCRIATURE il gladiatore ii 6il ragazzo dai pantaloni rosa 4il ragazzo dai pantaloni rosa 7napoli new york WICKED - PARTE I WICKED - PARTE I

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - LA DUCETTA IN VERSIONE COMBAT, DIMENTICATELA: LA GIORGIA CHE VOLERA' DOMANI A WASHINGTON E' UNA PREMIER IMPAURITA, INTENTA A PARARSI IL SEDERINO PIGOLANDO DI ''INSIDIE'' E "MOMENTI DIFFICILI" - IL SOGNO DI FAR IL SUO INGRESSO ALLA CASA BIANCA COME PONTIERE TRA USA-UE SI E' TRASFORMATO IN UN INCUBO IL 2 APRILE QUANDO IL CALIGOLA AMERICANO HA MOSTRATO IL TABELLONE DEI DAZI GLOBALI - PRIMA DELLE TARIFFE, IL VIAGGIO AVEVA UN SENSO, MA ORA CHE PUÒ OTTENERE DA UN MEGALOMANE IN PIENO DECLINO COGNITIVO? DALL’UCRAINA ALLE SPESE PER LA DIFESA DELLA NATO, DA PUTIN ALLA CINA, I CONFLITTI TRA EUROPA E STATI UNITI SONO TALMENTE ENORMI CHE IL CAMALEONTISMO DI MELONI E' DIVENTATO OGGI INSOSTENIBILE (ANCHE PERCHE' IL DAZISMO VA A SVUOTARE LE TASCHE ANCHE DEI SUOI ELETTORI) - L'INCONTRO CON TRUMP E' UN'INCOGNITA 1-2-X, DOVE PUO' SUCCEDERE TUTTO: PUO' TORNARE CON UN PUGNO DI MOSCHE IN MANO, OPPURE LEGNATA COME ZELENSKY O MAGARI  RICOPERTA DI BACI E LODI...

agostino scornajenchi stefano venier giovanbattista fazzolari snam

SNAM! SNAM! LA COMPETENZA NON SERVE - ALLA GUIDA DELLA SOCIETÀ DI CDP, CHE SI OCCUPA DI STOCCAGGIO E RIGASSIFICAZIONE DEL GAS NATURALE, SARÀ UN MANAGER CHE HA SEMPRE RICOPERTO IL RUOLO DI DIRETTORE FINANZIARIO, AGOSTINO SCORNAJENCHI – MA DAL GAS ALLA FIAMMA, SI SA, IL PASSO È BREVE: A PROMUOVERE LA NOMINA È INTERVENUTO QUELLO ZOCCOLO DURO E PURO DI FRATELLI D’ITALIA, GIÀ MSI E AN, CHE FA RIFERIMENTO A FAZZOLARI. E A NULLA È VALSO IL NO DELLA LEGA - LA MANCATA RICONFERMA DI STEFANO VENIER, NOMINATO 3 ANNI FA DAL GOVERNO DRAGHI, È ARRIVATA PROPRIO NEL GIORNO IN CUI STANDARD & POOR HA PROMOSSO IL RATING DELLA SNAM…

veneto luca zaia matteo salvini giorgia meloni elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – SCAZZO DOPO SCAZZO, IL BIG BANG PER IL CENTRODESTRA SARÀ IN AUTUNNO, CON LE REGIONALI IN VENETO, CAMPANIA, TOSCANA, PUGLIA E MARCHE – SE ZAIA E LA SUA LIGA VENETA SI PRESENTASSERO DA SOLI, SPACCHETTEREBBERO IL VOTO DI DESTRA RENDENDO LA REGIONE CONTENDIBILE: BASTEREBBE SOLO CHE PD E M5S SMETTESSERO DI FARE GLI EGO-STRONZI E CONVERGESSERO SU UN CANDIDATO “CIVICO” (COME DAMIANO TOMMASI A VERONA NEL 2022) – LA PROPOSTA DI MELONI AL "TRUCE" MATTEO: FDI È DISPOSTA A LASCIARE IL VENETO ALLA LEGA, MA A QUEL PUNTO LA REGIONE LOMBARDIA TOCCA A NOI (A FORZA ITALIA, IL SINDACO DI MILANO) - SE SALVINI SI IMPUNTA? S'ATTACCA! E FRATELLI D'ITALIA SI PRENDE TUTTO (MA LE CONSEGUENZE SULLA MAGGIORANZA POTREBBERO ESSERE FATALI PER IL PRIMO GOVERNO MELONI…)

donald trump dazi tadazi

DAGOREPORT – LO STOP DI TRE MESI AI DAZI NON SALVERA' IL CULONE DI TRUMP: PER I MERCATI FINANZIARI L’INSTABILITÀ ECONOMICA È PEGGIO DELLA PESTE, E DONALD HA ORMAI ADDOSSO IL MARCHIO DELL’AGENTE DEL CAOS – I FONDI ISTITUZIONALI EUROPEI ABBANDONANO GLI INVESTIMENTI IN SOCIETA' AMERICANE, IL DOLLARO SCENDE, IL RENDIMENTO DEI BOND USA SI IMPENNA, LE AZIENDE CHE PRODUCONO TRA CINA E VIETNAM RISCHIANO DI SALTARE (TRUMP HA SALVATO APPLE MA NON NIKE) - PER QUESTO IL CALIGOLA COL CIUFFO HA RINCULATO SUI DAZI (CINA ESCLUSA) - MA LO STOP DI TRE MESI NON È SERVITO A TRANQUILLIZZARE I POTERI FORTI GLOBALI, CON IL DRAGONE DI XI JINPING CHE RISPONDE DURO ALLE TARIFFE USA A COLPI DI "DUMPING": ABBASSANDO IL COSTO DEI PRODOTTI CHE NON ESPORTA PIU' IN USA (COMPRESO L'EXPORT DELLE RISORSE DELLE TERRE RARE, STRATEGICO PER LE MULTINAZIONALI HI-TECH) – SONDAGGI IN PICCHIATA PER TRUMP: IL 60% DEGLI AMERICANI POSSIEDE AZIONI TRAMITE I FONDI PENSIONE...

gianfranco zinzilli silvia calandrelli giampaolo rossi rai

FLASH - GRANDE INCAZZATURA NEL CENTRODESTRA, IN PARTICOLARE TRA I FRATELLINI D’ITALIA: TRA OGGI E DOMANI IN RAI DEVONO DECIDERE IL PRESIDENTE DI RAI PUBBLICITÀ E L’AD ROSSI VUOLE NOMINARE SILVIA CALANDRELLI, IN QUOTA PD, COME PRESIDENTE  DELLA CASSAFORTE PUBBLICITARIA DELLA RAI (IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO LE AVEVA PROPOSTO LA DIREZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ, MA LEI HA RIFIUTATO) - LA LEGA VORREBBE PIAZZARE GIANFRANCO ZINZILLI, ATTUALMENTE VICE DIRETTORE VICARIO DELLA DIREZIONE OFFERTA ESTERO RAI ITALIA...

milano fdi fratelli d'italia giorgia meloni carlo fidanza ignazio la russa francesco gaetano caltagirone duomo

DAGOREPORT - PIJAMOSE MILANO! E CHE CE' VO'! DALL’ALTO DELLE REGIONALI LOMBARDE DEL 2023, CON IL TRIONFO DI FRATELLI D'ITALIA (25,18%), MENTRE LA LEGA SI DEVE ACCONTENTARE DEL 16,5 E FORZA ITALIA DEL 7,23, L’ASSALTO DI FRATELLI D’ITALIA ALLA MADUNINA ERA INEVITABILE - LA REGIONE È IN MANO DEL LEGHISTA ATTILIO FONTANA CHE, CON L’ASSESSORE ALLA SANITÀ GUIDO BERTOLASO, HA SBARRATO LA PORTA ALLE MIRE DELLA MELONIANA FAMIGLIA ANGELUCCI - EPPOI, SAREBBE PURE ORA DI DARE SEPOLTURA A ’STI POTERI FINANZIARI CHE SE NE FOTTONO DI ROMA: ED ECCO L’ASSALTO DI CALTAGIRONE A GENERALI E DI MPS-CALTA-MEF A MEDIOBANCA - IN ATTESA DI PRENDERSI TUTTO, LE MIRE DELLA DUCETTA PUNTANO AD ESPUGNARE ANCHE PALAZZO MARINO: AHÒ, ORA A MILANO CI VUOLE UN SINDACO ALLA FIAMMA! - ALLA FACCIA DEL POTERE GUADAGNATO SOTTO IL DUOMO IN TANTI ANNI DI DURO LAVORO DAI FRATELLI LA RUSSA, IL CANDIDATO DI GIORGIA SI CHIAMA CARLO FIDANZA. UN “CAMERATA” GIÀ NOTO ALLE CRONACHE PER I SALUTI ROMANI RIPRESI DALLE TELECAMERE NASCOSTE DI FANPAGE, NELL’INCHIESTA “LOBBY NERA” - UNA NOTIZIA CHE L’IMMARCESCIBILE ‘GNAZIO NON HA PER NULLA GRADITO…