festival venezia 2016

LA VENEZIA DEI GIUSTI - UN FESTIVAL CHE APRE CON IL MUSICAL “LA LA LAND” DI DAMIEN CHAZELLE CON RYAN GOSLING, E CHIUDE CON UN WESTERN, "I MAGNIFICI SETTE", E LIMITA A DUE I FILM ITALIANI IN CONCORSO PIU' UN DOCUMENTARIO PER EVITARE DISASTRI ("PIUMA" DI ROAN JOHNSON, "QUESTI GIORNI" DI GIUSEPPE PICCIONI E "SPIRA MIRABILIS" DI MASSIMO D'ANOLFI E MARTINA PARENTI) NON PARTE MALE

la la landla la land

Marco Giusti per Dagospia

 

Venezia 73. Ammettiamolo. Un festival che apre con un musical alla Minnelli, "La La Land" di Damien Chazelle con Ryan Gosling, e chiude con un un western , "I magnifici sette", remake‎ del grande classico anni 60 diretto da Antoine Fuqua con Denzel Washington (viene, viene), Ethan Hawke e Byung-Hun Lee, e che limita a due i film italiani in concorso piu' un documentario  per evitare disastri, "Piuma" del pisano Roan Johnson, "Questi giorni" di Giuseppe Piccioni con Margherita Buy, "e "Spira mirabilis" di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti, non parte male.

questi giorniquesti giorni

 

Certo, molte, come negli anni passati, sono le sottomissioni ai gusti di Cannes (quando Venezia per anni aveva aperto le strade piu' originali e innovative, specialmente con i film orientali), molti sono i restauri un po' inutili, ma "Zombie" di Romero a Venezia sara' comunque un evento, mentre si nascondono qua e la' film considerati non da concorso ne' da Venezia, penso a "L'estate addosso" di Gabriele Muccino e al nuovo James Franco, "In Dubious Battle" con Bryan Cranston e Ed Harris. Vediamo in dettaglio.

 

i magnifici settei magnifici sette

Nel concorso, si segnalano ben sei film americani, "The Light Between Oceans" di Derek Cianfrance con Michael Fassbender, Alicia Vikander e Raxhel Weisz, "The Bad Batch" della giovane iraniana Ana Lily Amirpour Tregista del notevole film di vampiri "A Girl Walked in the Night"), qui alle prese con un fantascientifico  interpretato da  Jim Carrey, Keanu Reeves e dal samoano Jason Momoa, "Nocturn Animals", secondo film dello stilista Tom Ford con Jake Gyllenhall, Amy Adams e Michael Shannon, "Arrival" del canadese Denis Villeneuve con Amy Adams e Jeremy Renner, il documentario "Voyage of Time" di Terrence Malick, oltre al gia' citato "La La Land".

the bad batchthe bad batch

 

Dalla Francia arriva "Une vie" di Stephane Brize' con Judith Chemla e Jean-Pierre Darrousine, "Frantz" di Francois Ozon, che rilegge Maupassant con Pierre Niney (gia' Yves Saint-Laurent), Dal sudamerica "La region salvaje" del violentissimo messicano Amat Escalante, gia' premiato a Cannes, e il cileno  "El Cristo ciego" di Christopher Murrayuit. Mettiamoci anche il nuovo film di Lav Diaz, "Ang Babaeng Humayo", solo 226 miniti, un nuovo Emir Kusturica, "Na mijecnom putu" con Monica Bellucci, un nuovo film di Andrei Konchalovsky, "Rai", un Wim Wenders in 3D di origine teatrale, "Les beaux jours d'Anajuez". Per farsi perdonare Wenders, Malick e altre trombonate, c'e' un western olandese in concorso, "Brimstone" di Martin Koolhoven con Dakota Fanning e l'australiano Guy Pearce.

 

the light between oceansthe light between oceans

Tra i fuori concorso, oltre alle prime due puntate della serie tv di Paolo Sorrentino, "The Young Pope" con Jude Law e Silvio Orlando, troviamo Kim Rossi Stuart col suo secondo film da regista, "Tommaso", Mel Gibson con "Hacksaw Rodge" con Andrew Garfield e Vince Vaughn, Benoit Jacquot con "A jamais" con Mathieu Amalric, tratto dal romanzo di Don De Lillo "Body Art", Amir Naderi con "Monte", girato in Italia con protagonisti Andrea. Sartoretti, Claudia Potenza e Anna Bonaiuto. Sembrano di grande interesse il documentario su Nick Cave in 3D "One More Time With Feeling" di Andrew Dominick, "Austerlitz" del russo Sergei Loznitsa (ha fatto solo film meravigliosi), girato tutto a Auschwitz, "Safari" dell'austriaco scorrettissimo Ulrich Seild, quello di "Paradise Leibe", un film per stomaci forti dice il direttore Albeerto Barbera. Cosa dire? Aspettiamo di vedere i film, ovvio.

a girl walked in the nighta girl walked in the night

 

Di italiano ci pare di capire, c'era davvero pochino a ogni livello, e chi non e' qui ansra' a Roma, che costa meno e dove, soprattutto, si rischia molto meno, gli americani sembrano molto interessanti, i francesi decisamente meno, di sudamericano  c'e' poco, di africano e di cinese nulla. Fra gli eventi documentari su Franca Sozzanin su Rem Koohlas, ma nulla davvero di arte contemporanea. Comunque, segnatevi il venerdì sera che vedra' la proiezione di "Zombie" di Romero alla presenza di Dario Argento e Nicholas Winding Refn.

zombie di romerozombie di romero

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