1- LA CORTE DI LOS ANGELES MOSTRA UNA FOTO DEL CADAVERE DI MICHAEL JACKSON 2- L’ACCUSA AL MEDICO DELLA POP STAR: UCCISO DA UNA ‘TEMPESTA PERFETTA DI MEDICINALI’” 3- L’AMERICA ASSISTE ARRAPATA IN DIRETTA TV E ONLINE AL PROCESSO-SHOW DIVISA FRA I SOSTENITORI DELLE OPPOSTE TESI SULLA MORTE: IL MEDICO ASSETATO DI DENARO O il RESPONSABILE DELLA MORTE È LO STESSO JACKO CHE, TRAVOLTO DALLO STRESS IN VISTA DEL MEGACONCERTO A LONDRA, ERA SCIVOLATO NELLA DIPENDENZA DAI FARMACI 4- IL MEDICO DI MICHAEL ACCUSATO DI OMICIDIO COLPOSO. RISCHIA SINO A 4 ANNI DI GALERA

VIDEO PROCESSO JACKSON
http://video.corriere.it/michael-jackson-disgrazia-o-omicidio/5e8a70aa-e8db-11e0-ba74

Maurizio Molinari per "la Stampa"

L'immagine della salma di Michael Jackson proiettata nella sala del tribunale di Los Angeles è il momento-choc con cui il viceprocuratore David Walgren dà inizio al processo a Conrad Murray, il dottore accusato di omicidio involontario della superstar scomparsa il 25 giugno 2009.

L'America assiste in diretta tv e online al dibattimento presieduto dal giudice Michael Pastor perché ruota attorno alla ricostruzione capillare degli ultimi giorni di vita della superstar che conta ancora milioni di fan. La folla fuori dall'aula, la tentata aggressione a Murray, la sorella LaToya con un girasole in mano - il fiore preferito di Michael - e le attese testimonianze di amici, volti noti di Hollywood e parenti stretti, inclusa la figlia Paris, preannunciano un processo-show che per vede l'America dividersi fra i sostenitori delle opposte tesi sulla morte.

Per l'accusa Murray è un medico assetato di danaro, che curava Jackson in maniera spericolata e ne causò il decesso somministrandogli una dose eccessiva di Propofol - un potente farmaco che fa crollare nel sonno consentendo rapidi risvegli - senza monitorarne l'effetto.

Per la difesa invece il responsabile della morte è lo stesso «King of Pop» che, travolto dallo stress in vista del megaconcerto «This is it» a Londra, era scivolato nella dipendenza dai farmaci avvitandosi in dosi pericolose trasformatesi nella «tempesta perfetta che lo ha ucciso» come riassume Ed Chernoff, avvocato di Murray.

È un duello che si gioca sui dettagli della vita privata di Jackson, come la presentazione delle argomentazioni di accusa e difesa dimostrano da subito. Il viceprocuratore Walgren fa ascoltare la registrazione della voce tremula di Jackson per attestarne la dipendenza dal dottore che gli aveva chiesto cinque milioni di dollari di emolumenti ottenendo in cambio una promessa di stipendio da 150 mila dollari mensili.

E poi ricostruisce minuto per minuto le telefonate del giorno del decesso per affermare che Murray quando si accorse del corpo esanime chiamò la fidanzata - nella cui casa teneva il Propofol - ben prima dell'autoambulanza, mentendo ai dottori dell'ospedale di Los Angeles sui farmaci che aveva somministrato. La condanna per «omicidio involontario» può costare a Murray un massimo di quattro anni di prigione ma ciò che più conta per i seguaci della superstar è sapere davvero cosa avvenne.

L'immagine della salma, vestita di bianco e con una fascia per chiudergli la bocca, viene mostrata per evidenziare il contrasto con la foto scattata 24 ore prima, che mostra l'energia di Jackson sul palcoscenico delle prove di «This is it», a testimonianza dell'assenza di «eccesso di stress».

Come dire, Jackson sarebbe ancora vivo se Murray avesse somministrato il Propofol rispettando le più elementari prescrizioni. Il primo teste a deporre è Kerry Ortega, coreografo di «This is it», e conferma la tesi dell'accusa: «Jackson era molto teso il 19 giugno ma il 24 si era ripreso, si sentiva in forma». È solo l'inizio del caso giudiziario «SA073164» dal quale dipende come verrà ricordata la scomparsa della star della musica più popolare di sempre.

 

L'ULTIMA FOTO DI JACKOHOMICIDE - Il cadavere di Michael JacksonJACKSON POCHE SETTIMANE PRIMA DI MORIREMICHAEL JACKSON MICHAEL JACKSON AI TEMPI DI 'BAD' 1987LA FAMIGLIA DI MICHAEL JACKSON AL PROCESSOMICHAEL JACKSON 24 ORE PRIMA DI MORIRE

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