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DAGO-ARCHEO – UN ANEDDOTO RACCONTATO DA REMO URBINI SU “EPOCA”, TANTI ANNI FA, SPIEGA I RAPPORTI TRA STAMPA E POTERE IN ITALIA: “IL DIRETTORE DI UN GRANDE GIORNALE RICEVETTE LA TELEFONATA IMBARAZZATA DEL CAPO UFFICIO STAMPA DI UNA GRANDE INDUSTRIA. ‘SAPPIAMO CHE STA PER USCIRE UNA FOTO DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO INSIEME A..." (E FECE IL NOME DELL'AMANTE NUMERO DUE DELL’AD) – “‘IL GIORNALE È GIÀ IN MACCHINA’, OBIETTÒ IL DIRETTORE. SILENZIO. POI IL CAPO UFFICIO STAMPA PARLÒ CON LA VOCE DI CHI SA DI ESSERE AUTORIZZATO A TUTTO. E DISSE…"

DAGO-ARCHEO

quotidiani italiani 2

Un bell'aneddoto che la dice lunga sul tipo di rapporti che intercorrono tra stampa e potere lo raccontò tanti anni fa il giornalista Remo Urbini su ‘’Epoca’’: "Qualche tempo fa il direttore di un grande giornale italiano ricevette la telefonata imbarazzata del capo ufficio stampa di una grande industria.

 

"Caro direttore", disse quel capo ufficio stampa, raschiandosi la gola. "Caro direttore, sappiamo che sul suo giornale, ehm, sta per uscire un servizio mondano dove, ehm, compare la foto di (e lì il nome dell'amministratore delegato della grande industria) insieme a (e lì il nome di una signora, al momento amante numero due dell'amministratore delegato).

 

STAMPA E POTERE

Ora, caro direttore, sappiamo che nella foto che sta per uscire sul suo giornale le persone in questione appaiono, ehm, abbracciate e alla nostra grande industria, lei capirà, questo dispiace non poco".

 

Il direttore del grande giornale, un piacere all'amministratore delegato della grande industria l'avrebbe anche fatto, ma era tardi. "Il giornale è già in macchina", obiettò. Silenzio dall'altra parte. Poi il capufficio stampa parlò con la voce di chi sa di essere autorizzato a tutto. "Va bene", disse, "quanto costa comprare tutta la tiratura del suo giornale?".

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