aya nakamura

LA FRANCIA ALLA...RESA DEI CANTI - LA DESTRA FRANCESE INSORGE PER LA POSSIBILE ESIBIZIONE DELLA FRANCO-MALIANA AYA NAKAMURA ALLA CERIMONIA INAUGURALE DELLE OLIMPIADI DI PARIGI: "NON CI RAPPRESENTA" - LA POPSTAR, CHE È LA CANTANTE FRANCOFONA PIÙ ASCOLTATA AL MONDO, AVREBBE GIA' PARLATO CON MACRON PER INTERPRETARE UN BRANO DI EDITH PIAF - MA I TRADIZIONALISTI NON SONO GLI UNICI A SCHIERARSI CONTRO L'ESIBIZIONE: IL 73% DEI FRANCESI AFFERMA CHE LE CANZONI DI NAKAMURA NON RAPPRESENTINO LA MUSICA DEL PAESE…

Estratto dell'articolo di Danilo Ceccarelli per “la Stampa”

 

aya nakamura 9

È bastata un'indiscrezione trapelata a mezzo stampa (e non ancora confermata) per mandare su tutte le furie l'estrema destra francese: secondo il settimanale L'Express, a febbraio la cantante franco-maliana Aya Nakamura avrebbe parlato con il presidente Emmanuel Macron di una sua possibile performance alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Parigi, che si terrà questa estate sulla Senna. Inaccettabile per i patrioti d'oltralpe, che all'idea di veder rappresentato il proprio Paese in mondovisione da un'artista nata 28 anni fa a Bamako e cresciuta nella banlieue parigina sono insorti in difesa delle tradizioni e dei costumi nazionali.

 

aya nakamura 6

Poco importa se Nakamura è considerata dai media transalpini come la cantante francofona più ascoltata al mondo, […] tanto più che l'artista potrebbe interpretare un brano di Edith Piaf, figura simbolo della chanson d'autore (anche se i presunti nazionalisti forse dimenticano che la cantautrice scomparsa nel 1963 era figlia di Line Marsa, nata a Livorno da padre francese e madre di origini italiane e berbere). […]

 

Ma dalle tante reazioni circolate sui social al momento l'unica vergogna è l'ondata di razzismo e odio che ha travolto Nakamura. Su X (ex Twitter) il gruppo di estrema destra Les Natifs (I Nativi, in italiano) ha pubblicato la foto di alcuni militanti che sulle rive della Senna mostrano uno striscione con scritto «Non c'è modo Aya. Questa è Parigi, non il mercato di Bamako». L'immagine è stata accompagnata da una nota nella quale si denunciava «l'africanizzazione» del Paese, sostenendo che «i francesi hanno il diritto di essere rappresentati da artisti conformi alla loro cultura».

 

aya nakamura 11

[…] «Potete essere razzisti ma non sordi… È questo che vi fa male», ha reagito via social Nakamura, che ha ricevuto il sostegno di molti colleghi e di una sparuta parte del mondo politico e istituzionale (l'Eliseo ieri sera non aveva ancora reagito e la ministra della Cultura Rachida Dati non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito). «Se ne freghi», le ha consigliato in un tweet la ministra dello Sport Amélie Oudéa-Castéra, mentre alcuni esponenti di sinistra hanno denunciato gli attacchi xenofobi. Gli organizzatori dei Giochi si sono detti «scioccati» per gli «attacchi razzisti» contro l'artista, evitando però di commentare le indiscrezioni su una sua eventuale partecipazione alla cerimonia inaugurale.

 

aya nakamura 10

Ma a storcere la bocca all'idea di un'esibizione di Nakamura non è solo l'estrema destra: secondo un sondaggio condotto da Odoxa Winamax Rtl, il 63% dei francesi si dice contrario ad una performance della cantante durante l'apertura dei prossimi Giochi, mentre il 73% afferma che non rappresenta la musica del Paese. Risultati che lasciano trasparire una voglia di tradizionalismo, visto che alla domanda su quale artista rappresenterebbe meglio la Francia la maggior parte degli intervistati sceglie il 72enne Jean-Jacques Goldman, cantante pop che raccoglie il 26% delle preferenze, davanti ad altre grandi star internazionali come David Guetta (15%) o i Daft Punk (12%).[…]

aya nakamura 5aya nakamura 8aya nakamura 1aya nakamura 4aya nakamura 12aya nakamura 3aya nakamura 2aya nakamura 7

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...