SCEMENZARIO PALLONARO - DOPO LA SCONFITTA DELL’INTER CONTRO IL NOVARA, VALENTINO ROSSI SU TWITTER: “STASERA NON VORREI ESSERE IL PORTACENERE DI MORATTI” - INTER, NEVICA SUL NEVICATO - BECCALOSSI: “L´INTER? NON STIAMO ANDANDO MALE, MA LÌ DAVANTI SIAMO UN PO´ TROPPO FAZIOSI” - IN SPAGNA “IL PALLONE SALTA COME IL CONIGLIO FUORI DAL CILINDRO” - BONIEK: “SUAREZ CALCISTICAMENTE È UN GENIO MA LA TESTA GLI SERVE SOLO PER DIVIDERE LE ORECCHIE”…

1 - SE «IL PALLONE SALTA COME IL CONIGLIO FUORI DAL CILINDRO»
Elio Pirari per "la Stampa"

1 - Neve. Un disastro, c'è chi conserva come reliquie i replay delle partite giocate sabato e chi propone ossessivamente i ralenti dei 270' giocati ieri. Il resto è un deserto di sguardi persi nel vuoto e voci che dovrebbero informare sui fatti del giorno in assenza dei fatti del giorno.

2 - Max Caputi, visibilmente altrove, prova a risollevare il morale in studio: «Tre partite facciamo anche fatica a ricordarcele», ma si capisce che tre partite a domenica sono un punto di non ritorno. Marino non è un grande motivatore: «Se nevica nevica, pomeriggio o sera è la stessa cosa», Cosmi prima rivolge uno sguardo al sociale: «E i tifosi?», poi riflette sulla regolarità del campionato: «Falsato no ma di sicuro questo è un torneo fortemente condizionato».

3 - Su Sky intervallati da un gong molto cupo che sembra una campana a morto imperversano titoli apocalittici: «Perché l'Inter ha il male di vincere?», «Inter, chi ha più colpe?», «Cercasi Inter disperatamente», «Inter, cosa farà Moratti a giugno?», «Inter, da Novara in poi», «Inter, cosa rischia Ranieri?».

4 - Più in generale, in attesa dell'estate sulle varie piattaforme sarebbero in cantiere rubriche, tavole rotonde e dibattiti con pretese scientifiche sui temi del giorno: «Le conseguenze della neve», «Che tempo farà domenica prossima» e «Il clima sta cambiando»; e per non appesantire troppo gli abbonati il gioco a quiz «Trova l'oggetto smarrito, il tuo campionato».

5 - Neve 2. Neve e ghiaccio congelano tutto, non gli azzurri del rugby che nella spaventosa bufera di Roma hanno giocato seminudi e a fine partita sembravano anche sudati. Da Trigoria, battendo i denti Totti ha fatto sapere che «Co' sto' freddo» a Siena preferirebbe non giocare. In Spagna quelli della Liga si sono immolati in notturna facendo risentire le calamità naturali che per ritorsione si sono scatenate generando un fenomeno incredibile: «Il pallone salta come il coniglio fuori dal cilindro», Roberto Prini, cronaca di OsasunaBarcellona.

2 - VALENTINO ROSSI E IL PORTACENERE DI MORATTI
Antonio DIpollina per "la Repubblica"

1 - Il tifoso medio dell´Inter ha detto e pensato ben di peggio. Ma conscio del ruolo pubblico, il tifoso Valentino Rossi ha affidato a twitter commenti più ponderati. "Stasera non vorrei essere il portacenere di Moratti". "Ah, ho capito, quelli bianchi sono il Real Madrid, non il Novara". E anche: "Il cambio Eto´o-Forlan ricorda quello Roberto Carlos-Pistone". "Ma perché abbiamo venduto Thiago Motta?". E la chiusura è comunque: "Nonostante la delusione, sempre Forza Inter".

2 - Pomeriggio con tre partite. La Rai dovrebbe far presente alla Lega che il valore in diritti di una giornata come ieri si aggira intorno ai 15 euro. Per dire, a Sky ingannavano il tempo facendo doppiare a Mario Sconcerti il Ridge di Beautiful in alcune memorabili sequenze. E´ successo davvero, non è per fare battute.

3 - A 90° si parla degli allenatori che si lamentano per le fatiche eccessive dei calciatori. Zibì Boniek non ci sta: "Stiamo parlando di impegni relativi. E allora che dovrebbe dire Djokovic che per quattro ore si danna l´anima da solo e senza lamentarsi?". Con una certa dose di prudenza Boniek non cita, facciamo un nome a caso, Nadal.

4 - "Cosa c´è di vero in questo interessamento dell´Anzhi per Sneijder?" (Sabrina Gandolfi su Raidue agli opinionisti di Sabato Sprint: Cabrini, Mazzola e Vierchowood. I tre la guardano affranti e oppongono un silenzio prolungato, come a dire: e ti pare che se sapessimo qualcosa di queste cose staremmo qui?)

5 - La signorina Eliana Cartella ha abbandonato l´Isola dei Famosi. In passato era uscita vincitrice da un paio di flirt con Mario Balotelli e il Trota Bossi, ma evidentemente c´è un limite a tutto.

6 - "Questa puntata numero 1006 del processo verrà ricordata come quella della grande nevicata a Roma!" (Aldo Biscardi). "MaxiBon! MaxiBon! MaxiBon!" (Carlo Pellegatti esulta al gol di Maxi Lopez, Mediaset Premium). "L´Inter? Non stiamo andando male, ma lì davanti siamo un po´ troppo faziosi" (Evaristo Beccalossi, Quelli che il calcio). "Suarez calcisticamente è un genio ma la testa gli serve solo per dividere le orecchie" (Zibì Boniek, 90° Minuto)

 

lapr massimo moratti 03ranieri triste triste foto mezzelani gmt er capitano FRANCESCO TOTTI foto mezzelani gmt valentino rossiZibi Boniek

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)