boldi selvaggia

FURIA SELVAGGIA CONTRO MASSIMO BOLDI: IL NUOVO TESTIMONIAL DELLA REGIONE LOMBARDIA CONTRO IL COVID ACCUSAVA I POTENTI DEL MONDO DI TERRORIZZARE LE PERSONE CON LA SCUSA DEL VIRUS. POI IN UN TWEET INVITAVA I SUOI FOLLOWER A NON SCARICARE L'APP IMMUNI E IN UN ALTRO ANCORA PARLAVA DI UNA PIOGGIA IN GRADO DI DISINFETTARE L'ARIA - MA POI BOLDI HA FATTO MARCIA INDIETRO: “NON SONO NEGAZIONISTA IL COVID FA PAURA ANCHE A ME” – VIDEO

 

Da liberoquotidiano.it

boldi

Quella della Lombardia è l'ennesima scelta sbagliata secondo Selvaggia Lucarelli. La regione di Attilio Fontana, infatti, ha deciso di puntare su Massimo Boldi come testimonial per lo stanziamento di 167 milioni di euro destinato alle categorie escluse dal decreto Ristori del governo.

 

La giornalista, però, ha voluto ricordare alcune dichiarazioni di stampo negazionista fatte dall'attore, postando sui social gli screen di vecchi post e tweet. Per esempio su Facebook, diverso tempo fa, Boldi accusava i potenti del mondo di terrorizzare le persone con la scusa del Covid. Poi in un tweet invitava i suoi follower a non scaricare l'app Immuni e in un altro ancora parlava di una pioggia in grado di disinfettare l'aria. Ecco perché la Lucarelli è apparsa molto perplessa per la scelta della giunta.

ATTILIO FONTANA

 

BOLDI

Chiara Maffioletti per il “Corriere della Sera”

 

Massimo Boldi non si aspettava una polemica. Testimonial dell' ultimo spot di Regione Lombardia per promuovere i nuovi fondi per i lavoratori esclusi dal dl Ristori, era convinto che la sua fosse solo una buona azione. «Quando Fontana mi ha proposto di girare una pubblicità per questa povera gente ho detto subito sì. La Lombardia è la mia terra. L' ho fatto gratis e sono molto felice di aver accettato».

 

In molti l' hanno trovato incompatibile con certe esternazioni. Ha detto che i potenti del mondo vogliono terrorizzare con la scusa del Covid.

massimo boldi

«La mattina in cui l' ho scritto avevo ricevuto un video dalle mie figlie in cui si vedevano i miei nipoti che crescevano... mi è venuto il magone. Mi sono detto: ma che atmosfera stiamo regalando alle nuove generazioni? Provavo un grande disagio. Io posso anche morire, ho fatto la mia vita, ma loro perché devono passare tutto questo?».

 

Perché è in corso una pandemia: un evento sconvolgente ma colpisce tutti, no?

«Lo so. Quella cosa mi è venuta di getto, non dando una colpa a qualcuno, né a un politico né a un medico o a uno scienziato. Ho solo parlato della speranza: se dopo 2.000 anni è venuto un salvatore ad aiutarci, magari anche adesso un nuovo Cristo arriverà sulla Terra».

 

Il post è stato cancellato.

«Su centinaia di assensi c' erano i soliti venti, trenta che hanno sparato a zero. Ho preferito cancellarlo».

selvaggia

Non è stata la sola volta che ha parlato del Covid. Ha detto anche che ci vogliono tappare la bocca con le mascherine...

«Io sono amico della dottoressa Gismondo e di Zangrillo i quali mi hanno sempre consigliato come comportarmi, dicendomi che certi accorgimenti non sono essenziali per non prendere il virus».

 

Le hanno detto che le mascherine non sono essenziali?

«No, infatti le uso. Ma hanno detto che dovremmo vivere una vita normale, rispettando le regole, senza ossessionarsi o ci rimette la mente. Poi quando la gente mi incontra per strada e mi dice di fare una foto come faccio? Non posso continuare a mettere e togliere la mascherina».

 

No, dovrebbe solo tenerla indossata infatti.

«Ultimamente faccio così».

Ha scritto di una pioggia capace di disinfettare l' aria.

«Questo non lo ricordo, no direi no».

 

Al presidente Fontana non è venuto il dubbio che lei come testimonial avrebbe potuto innescare tutto questo?

massimo boldi

«No. Quando l' ha chiesto pensavamo di fare una cosa bella per la Lombardia, incisiva. Come facevo a dire di no?».

 

E ha parlato con lei delle sue posizioni social?

«Non posso dire quello che ci diciamo, ma in generale è d' accordo con me».

 

E Zangrillo?

«Mi ha detto che è bello il mio impegno, che sperava fosse più forte dell' invidia che anima i più. E che per me ci sarà sempre».

 

Non crede sia meglio stare alla larga da certi argomenti?

«Ma io mi pongo delle domande».

massimo boldi (3)

 

A lei il Covid fa paura?

«Sì, specie questa seconda ondata».

 

Quindi non si considera un negazionista?

«Non lo sono. Abito a Milano 3 e anche le mie figlie, eppure non ci vediamo quasi mai per non rischiare. Certe cose che ho scritto erano più dettate dall' impulso. Mi sono sempre comportato rispettando le regole. Il mio invito se mai era a vivere in un modo normale, rispettando le regole. Questo ho sempre detto».

boldi berlusconi

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