franco zeffirelli conformista ribelle anselma dell’olio matteo salvini francesca verdini

LA VENEZIA DEI GIUSTI - IN UNA PROIEZIONE ILLUMINATA DALLA PRESENZA DI SALVINI, FIDANZATO DELLA PRODUTTRICE FRANCESCA VERDINI, ABBIAMO VISTO IL DOCUMENTARIO "FRANCO ZEFFIRELLI CONFORMISTA RIBELLE" DI ANSELMA DELL’OLIO, RITRATTONE INFINITO DEL REGISTA FIORENTINO DA POCO SCOMPARSO CHE VANTA NON POCHE PERLE STRACULT, A COMINCIARE DALL'ODIO PER LA JUVENTUS. O DAL RACCONTO DELLE BOTTE TRA LUCHINO VISCONTI E IL SUO ALLIEVO ZEFFIRELLI DOPO LA LORO ROTTURA. LE COSE PIÙ DIVERTENTI VENGONO DALLE STORIE PIÙ INTIME, E DAL FOLLE IMPEGNO POLITICO A FIANCO DI BERLUSCONI CHE LO PORTARONO A ESSERE ELETTO, CON SUCCESSIVA PENSIONE, COME SENATORE….

Marco Giusti per Dagospia

 

matteo salvini e francesca verdini a venezia 2

In una proiezione illuminata dalla presenza di Salvini, fidanzato della produttrice del film Francesca Verdini e da Giuliano Ferrara, marito della regista Anselma Dell'olio, abbiamo visto il documentario "Franco Zeffirelli conformista ribelle", ritrattone infinito del regista fiorentino da poco scomparso che vanta non poche perle stracult, a cominciare dall'odio per la Juventus.

 

franco zeffirelli conformista ribelle 1

O dal racconto delle botte tra Luchino Visconti e il suo allievo Zeffirelli dopo la loro rottura. "Si picchiano come uomini" fu il commento della costumista Anna Anni che riporta un divertito Maurizio Millenotti. O la vendetta di Nureyev contro Zeffirelli reo di averli portato via un bel giovane marinaio, col grande ballerino che assalta la villa di Positano del regista e, grazie al controllo dei suoi intestini, gli caga su ogni gradino. Per poi fracassare ogni ben di dio nella casa e quindi finire a botte con lo stesso maestro.

 

anselma dell'olio

O il racconto che riporta Roberto Bolle della stroncatura della pompieristica  "Aida" del 2006, che Paolo Isotta salvò solo per le "chiappe di Bolle". Massimo attenzione, rispetto al cinema  è stato dato alla vita stessa di Zeffirelli e all'opera, cominciando dal rapporto con  Visconti, ma le cose più divertenti vengono dalle storie più intime, e dal folle impegno politico a fianco di Berlusconi che lo portarono a essere eletto, con successiva pensione, come senatore.

 

SILVIO BERLUSCONI VLADIMIR PUTIN FRANCO ZEFFIRELLI

Una decisione, lessi in un articolo del Corriere avvenuto proprio a Venezia dopo le pernacchie e i fischi (ero ben presente) al suo supercamp  "Young Toscanini. Anticomunista da sempre   come dice anche nel documentario  Zeffirelli rispose così all'odio che gli nutriva la sinistra in Italia e decise la notte stessa, chiamando al telefono Berlusconi, di far parte di Forza Italia.

 

Questo nel documentario della Dell'olio non c'è, ma c'è nel racconto al Corriere dove dice che i critici erano stati muniti di fischietti per massacrare il film. Cosa assolutamente non vera. Fu allora che Zeffirelli decise di non  mettere più piede a Venezia. Lo fa oggi con questo documentario tutto sommato troppo lungo ma divertente e pieno di interviste e materiali, scortato da Salvini che non avrà mai visto un film di Zeffirelli in vita sua.

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