festa cinema di roma 2016

IL CINEMA DEI GIUSTI - DA TOM HANKS A OLIVER STONE, DA VIGGO MORTENSEN A JOVANOTTI E ARBORE: ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA I DIVI E I FILM CI SONO, BENISSIMO, MA QUALCHE BANALITA' MONDA SE LA POTEVA RISPARMIARE - SARA’ LA PRIMA EDIZIONE SENZA RONDI (AL SUO POSTO AI DAVID DI DONATELLO IN POLE PIERA DETASSIS)

MONDA DETASSISMONDA DETASSIS

Marco Giusti per Dagospia

Festa del Cinema di Roma. Monda 2. Piera Detassis presidente 2. La prima senza Rondi -1.  Cosa dire, mentre siamo in pieno totonomine per il posto di Rondi, appunto, ai David di Donatello (Detassis in pole position)? Cosa dire? Un bel po' di star ci sono.

 

Tom Hanks, Meryl Street,David Mamet, Viggo Mortensen, Oliver Stone, Andrzej Wajda, Bernardo Bertolucci, Ralph Fiennes, Juliette Binoche, Don De Lillo, i gloriosi Gilbert e George, che presenteranno il loro unico film e un capolavoro di spadaccini di Hong Kong con Alexander Fu Sheng, Daniel Libeskind, Jovanotti, Paolo Conte, Arbore e Benigni. Ma arrivano per l'occasione ben due critici americani, D.O. Scott e Justin Chan. Bel colpo, ammesso che restino fino alla fine.

 

TOM HANKSTOM HANKS

Monda si vanta di ben 32 star nella Festa, 28 anteprime. Molti i film americani dal l'atteso The Birth of a Nation di Nate Parker, a The Accountant di Gavin O'Connor con Ben Affleck e Anna Kendrick, da Denial di Mick Jackson con Rachel Wesz a The Hollars di John Krasinski, da Manchester By The Sea di Kenneth Lonergan con Casey Affleck. I film italiani nella selezione ufficiale sono 7 minuti di Michele Placido con Ambra. Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia e Maria Nazionale, la cantante neonelodica adorata da Brian Eno.e Sole Cuore Amore di Daniele Vicari con Francesco Montanari e Isabella Ragonese.  

LORENZO JOVANOTTI SU LA LETTURALORENZO JOVANOTTI SU LA LETTURA

 

A questi aggiungiamo il documentario di Francesco Patierno Naples 44 e l'esordio di Karen Di Porto, Maria per Roma, prodotto dal mitico Galliano Juso.Monda dice che sara' il Jeeg del 2017. Speriamo. Poi l'anteprima del nuovo film di Pif, In guerra per amore, e La guerra dei cafoni di Davide Barletti e Lorenzo Conte con Claudio Santamaria. Dopo il disastro della selezione italiana a Venezia, aver scelto poche opere ci sembra piu' che giusto.

 

Monda punta parecchio su alcuni titoli, Lion di Garth Davis, australiano, The Hollers, Moonlight di Barry Jenkins.  Retrospettive vecchiotte e non cosi' utili, Tom Hanks e Zurlini (stravisto), pure un altro omaggio a Gillo Pontecorvo. Il problema della gestione Monda e' proprio quello delle ovvieta'. I film, i divi, anche qualche stravaganza ci sono, benissimo, i film della Sgarbi, per fortuna, non ci sono, ma qualche banalita' se la poteva risparmiare.

 

FESTA CINEMA DI ROMA 2016FESTA CINEMA DI ROMA 2016

Contenti invece dell'arrivo di Werner Herzog, di molti film sudamericani, delle serate omaggio ai centenari di Dino Risi, organizzata da Fabrizio Corallo, e di Luigi Comencini, che verra' ricordato dalle figlie. I due si odiavano e si menarono pure alla Fono Roma perche' Dino aveva rubato un film a Comencini. Altri tempi. Altri scontri.            

renzo arborerenzo arbore

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