LA GRANDE AMAREZZA - GLI ALFANOIDI COME “COMUNIONE & FATTURAZIONE”: CONGRESSO FONDATIVO ALLA FIERA DI RIMINI? - LETTANIPOTE GUARDA LA TELEVENDITA RENZIANA E SCOPRE CHE SACCOMANNI GLI AVEVA NASCOSTO UN SACCO DI MILIARDI!

1 - "Ma ci chiameremo Ncd o Ncl, come Nuova Comunione e Liberazione?" Sono in allarme gli alfanoidi dall'animo più laico e liberale che frequentano le riunioni a via in Arcione. Pare che Angelino Alfano e Maurizio Lupi stiano pensando di organizzare il grande congresso fondativo del partito alla Fiera di Rimini, regno spirituale (e materiale) degli amici di Comunione & Fatturazione. Con sondaggi che al momento suggerirebbero scelte più coraggiose, tipo organizzare il congresso direttamente a Lourdes, nessuno che chieda a Roberto Formigoni se davvero a Rimini ci si annoi poi così tanto, la sera.

2 - Non si è afFassinato su Renzie come il suo illustre concittadino, perché l'ex ministro Cesare Damiano è fatto così. Geometrico come le sue cravatte e spigoloso come il suo pizzetto. Ma si è molto intristito, a inizio settimana, quando ha visto colleghi della minoranza interna come Pippo Civati e Massimo Bray astenersi sull'introduzione delle primarie per legge. Lui è sempre stato contrario, ma loro no.

3 - Blogger brillante, campione di poker, prezzemolone internet e tv, perfino deputato del Pd per qualche mese nella scorsa legislatura. Mario Adinolfi cena con moglie e pupo alla pizzeria Panattoni ai marmi (meglio nota come l'obitorio) in comoda tutona acetata. Ok, spettacolo poco elegante, ma se l'avesse portata anche in Parlamento non sarebbe passato alla storia per quell'elastico dei pantoloni saltato all'improvviso e per l'invito del presidente Fini "a usare le bretelle". Era solo il 2012, ma erano bei tempi. Se oggi un onorevole rimanesse in mutande, sai la Boldrinmeier...

4 - Mercoledì sera, dietro la Camera, cena al ristorante l'Arcano per Carlo Giovanardi, l'eroe dell'omonima legge sulle droghe recentemente fatta a pezzi dalla Corte Costituzionale. Il paladino delle famiglie "come una volta" cenava con tre amici, tutti rigorosamente uomini, in un tripudio di fettuccine cacio e pepe, amatriciane e vino rosso. Ancora alle prese con dubbi amletici sul concetto di "modica quantità", il robusto senatore alfanoide ha poi avuto bisogno di una lunga passeggiata per non attentare ulteriormente al proprio giro vita.

5 - Grandissima amarezza per Enrico Letta, dopo lo show di mercoledì del suo successore. Quello che abbassa le tasse, lui. Quando ha sentito Renzie che snocciolava coperture finanziare per un paio di decine di miliardi, pare che l'ex premier abbia istintivamente cercato Gelatina Saccodanni per chiedergli come mai gli avesse nascosto tutti quei soldi. E dire che glielo aveva raccomandato Drago Draghi in persona.

 

SACCOMANNI E LETTA MATTEO RENZI IN CONFERENZA STAMPA A PALAZZO CHIGI FOTO LAPRESSE ALFANO BERLUSCONI GIOVANARDI Mario Adinolfi Cesare Damiano e moglie

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