helen mirren golda meir

C'AVETE ROTTO LE PELLICOLE - DOPO IL "BLACKFACE" ARRIVA IL "JEWFACE": HELEN MIRREN FINISCE NEL MIRINO DELL'ATTRICE MAUREEN LIPMAN PER AVER INTERPRETATO GOLDA MEIR SENZA ESSERE EBREA - DALLA SUA PARTE SI SCHIERA IL RABBINO JONATHAN ROMAIN: "ABBIAMO AVUTO UNA DISCUSSIONE SU QUESTO IN SINAGOGA E ALL'UNANIMITA' ABBIAMO STABILITO CHE GLI ATTORI DOVREBBERO RECITARE, E' QUESTA LA LORO ABILITA'. NON BISOGNA ESSERE ORFANI PER INTERPRETARE UN ORFANO..."

Dagotraduzione dal Daily Mail

 

Golda - il film

Il rabbino Jonathan Romain, direttore della Maidenhead Synagogue nel Berkshire, si è schierato dalla parte di Helen Mirren nella polemica sollevata dall’attrice ebrea Maureen Lipman secondo cui l’attrice non avrebbe dovuto interpretare Golda Meir perché non è ebrea.

 

Maureen ha detto al Jewish Chronicle di essersi sentita a disagio per l’interpretazione della Mirren perché «l’ebraicità del personaggio è così integrale». Ma secondo il rabbino, che ha condiviso il suo pensiero su Twitter, «non devi essere ebreo per interpretare un ebreo».

 

Maureen Lipman

«Abbiamo avuto una discussione su questo alla sinagoga di Maidenhead due settimane fa; il verdetto unanime è stato che gli attori dovrebbero recitare, ecco quale è la loro abitilità. Non devi essere ebreo per interpretare un ebreo o orfano per essere un orfano. Ma è saggio avere consigli da qualunque che è nel contesto».

 

Il signor Pollard, che fino al mese scorso è stato direttore del Jewish Chronicle, ha twittato: «Adoro Maureen Lipman, ma su questo non potrebbe sbagliarsi di più. La logica della sua posizione è che l'unico personaggio che ogni attore può interpretare è se stesso».

Il tweet di Jonathan RomainGolda MeirIl rabbino Jonathan RomainGolda Meir Helen Mirren

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