HOLLANDE AVANTI, URAGANO LE PEN, SARKOZY SPERA ANCORA - SBERLA ALL’EUROPA DI MONTI - ‘INDEGNI, TOGLIETEVI LA MAGLIA’. FOLLIA ULTRÀ: MARASSI OSTAGGIO DI 60 TIFOSI - PALAZZO CHIGI, SCATTA L’AUSTERITY - PIANO DEL VIMINALE SUI DIPENDENTI: VIA IL 10 PER CENTO - BERGAMINI, SI RIAPRE IL GIALLO DELLA MORTE - AMORE E MORTE AI TEMPI DEL VIAGRA - TRIONFA VETTEL NEL BAHREIN IN FIAMME…

Il Velino.it

CORRIERE DELLA SERA - In apertura: "Hollande in testa, Sarkozy spera ancora". Due editoriali a sinistra: "La sfida finale nelle mani di chi protesta" e "Le estreme lì si tagliano, da noi no". Sotto l'apertura sulla destra: "E Nicolas corteggia subito la destra: ‘Amore di patria'" e "Onfray: la sorpresa del Front National cambierà la politica". A destra: "Quell'inutile polemica che avvelena il 25 aprile". Doppia fotonotizia sul calcio al centro: "Juve verso il titolo" e "Genoa in ostaggio". Di spalla: "Piano del Viminale sui dipendenti: via il 10 per cento". Sotto: "Effetto controlli, vendite boom della carta per scontrini". In basso: "Amore e morte ai tempi del Viagra". Riquadro a fondopagina: "Perché l'Italia resta un Paese per casalinghe (scoraggiate)".

LA REPUBBLICA - In apertura: "Hollande avanti, uragano Le Pen". Editoriale di Bernardo Valli: "Il suffragio della collera". Più in basso a sinistra: "La sopravvivenza del socialismo": Sotto l'apertura due titoletti: "Marine la dura: ‘Nicolas è finito'" e "Bersani: anche da noi cambierà il vento". Fotonotizia sulla destra: "Follia a Genova, ultrà padroni del calcio, i giocatori costretti a togliersi le maglie". Sotto, due commenti: "La vergogna e la viltà" e "La fame di Conte". A centropagina: "Palazzo Chigi, scatta l'austerity". Sotto: "Restaurare il futuro?". Accanto, reportage di Curzio Maltese: "Il Cerchio di Maroni". In basso: "Il sorpasso del maschio, nella salute batte la donna". A destra in basso: "Lettere dai partigiani: ‘Il 25 aprile dei ragazzi'". Piccolo riquadro a fondopagina: "Trionfa Vettel nel Bahrein in fiamme".

LA STAMPA - In apertura titolo: "Hollande avanti, Sarkò lo sfida". In alto a sinistra: "Bergamini, si riapre il giallo della morte". In alto al centro: "Capitali in fuga dallo zar Putin". In alto a destra: "Corsa al recupero delle baie perdute". A sinistra editoriale di Cesare Martinetti: "Tutto può ancora succedere". Sotto l'apertura due titoli: "La marcia dell'uomo normale" e "E il président sterza subito a destra". A destra: "Passera: ridurre ancora le spese, c'è margine per crescere". A destra più in basso: "Mobili, in crisi chi non innova". A centropagina grande fotonotizia: "Juve travolgente, fuga per lo scudetto". A destra in basso: "Il lavoro impossibile a 50 anni". A fondopagina: "Follia ultrà: Marassi ostaggio di 60 tifosi".

IL GIORNALE - In apertura : "Sberla all'Europa di Monti". A sinistra editoriale di Giuseppe De Bellis con il titolo d'apertura". Al centro grande foto di Mario Monti e lettera al premier: "Basta tasse, son finiti i soldi". A destra editoriale di Vittorio Feltri: "Un appunto ai professori: la laurea non dà lavoro". Più a destra Magdi Cristiano Allam: "La vera vita comincia ora (a 60 anni)". Sotto: "‘Indegni, toglietevi la maglia'. Vergogna ultrà a Genova". A fondopagina la rubrica di Francesco Alberoni: "Altro che chiacchiere, la ripresa comincia dalla testa".

IL SOLE 24 ORE - In apertura: "Così la crisi ci ha cambiato la vita". A sinistra editoriale di Carlo Carboni: "Slancio morale e rilancio economico". A centropagina: "Società tra professionisti più aperte". Più in basso: "Il dilemma di prelievo e contributi". Accanto, riquadro: "L'Imu restringe il perimetro dell'abitazione principale". A destra: "Dal Giappone agli Stati Uniti, aliquote in cura dimagrante". In basso a destra: "La lunga battaglia dell'Europa". Al centro in basso: "La corsa alle lauree online: in un anno +40% di iscritti".

IL MESSAGGERO - In apertura: "Hollande vince, Sarkozy non cede". Di spalla: "Già partita la corsa all'elettore moderato". A sinistra editoriale di Giovanni Sabbatucci: "Un'ombra nera sul voto". Fotonotizia sotto l'apertura: "Vergogna ultrà a Genova. Crolla la Roma, Lazio pari". A centropagina, sulla destra: "‘Ecco il piano dei tagli alla spesa, risparmi di 13 miliardi in 2 anni'". Più in basso a destra: "Costi in calo per statali e acquisti". In basso a sinistra: "25 aprile, no alle istituzioni". Riquadro al centro in basso: "Benedetto XVI: prime comunioni più sobrie". In basso a destra: "Il nuovo reato: rubano le calzature a chi ha una scarpa e una ciabatta".

IL TEMPO - In apertura: "Bocciato il Sarkò tedesco". Tre titoli sotto l'apertura: "Il Berlinocentrismo di Monti è al capolinea", "Ma la partita di Nicolas non è ancora chiusa" e "La destra di Marine vince perché parla ai giovani". Editoriale di Mario Sechi con il titolo d'apertura. A centropagina fotonotizia: "Il tracollo della Roma". Più a destra: "Lo stadio ostaggio degli ultras". In basso: "Taxi e centurioni, Alemanno decide".

L'UNITÀ - Al centro fotonotizia sulle elezioni francesi: "L'Europa può cambiare". Due commenti a sinistra: "Una svolta che ci riguarda" e "L'antipolitica già al potere". Più in basso: "Montalcini, la festa dei 103". In basso a sinistra: "Follia a Marassi, partita bloccata dagli ultras. Il calcio è nudo". In basso: "Sondaggio choc su giovani e droga". Ancora più in basso: "‘Landini: Fornero ascolti gli operai'". Più a destra: "La trattativa, Vigna: ‘L'inviato di Provenzano? Poco credibile'". A destra: "Vandana Shiva: ‘Facciamo pace con la Terra. Conviene a tutti'".

 

lepen MARINE LE PENHOLLANDE SARKO HOLLANDE SARKO E CARLA CARLA BRUNI

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”