bianca balti

“I CAPELLI STANNO RICRESCENDO E LA VITA MI STA DANDO TANTO, ORA INIZIO UNA NUOVA TERAPIA” - BIANCA BALTI HA RACCONTATO SUI SOCIAL IL SUO PRIMO MESE DOPO LA FINE DELLA CHEMIOTERAPIA PER IL TUMORE ALLE OVAIE, CHE LE E' STATO DIAGNOSTICATO LO SCORSO SETTEMBRE - TORNATA A LOS ANGELES, DOVE VIVE, PRESTO INIZIERÀ UN ALTRO PERCORSO DI CURE: “DEVO FERMARMI PER ALMENO TRE SETTIMANE..."

Da fanpage.it

 

bianca balti 34

"I miei capelli stanno ricrescendo e la vita mi sta dando tanto". Bianca Balti riassume così', in un post pubblicato su Instagram, il primo mese dopo la fine della chemioterapia. La modella ha concluso il ciclo di cure per il tumore alle ovaie che le è stato diagnosticato lo scorso settembre e ora sta iniziando una nuova fase della sua vita. Ha anche fatto sapere che presto comincerà un altro percorso di cure, mirato a colpire direttamente i geni portatori della malattia.

 

Come ormai è solita fare, in occasione di ogni traguardo significativo nella sua lotta alla malattia, Bianca Balti ha condiviso sui social un post che riassume il primo mese dopo la fine della chemioterapia.

 

Negli scatti pubblicati appare sorridente e felice insieme alle persone che ama e mostra i capelli che lentamente iniziano a ricrescere dopo le cure. "Il mese più pazzo della mia vita", ha scritto. E ha poi precisato: "Pazzo in modo buono (non pazzo in modo cattivo), buono come solo il primo mese dopo la chemioterapia potrebbe essere . I miei capelli stanno ricrescendo e la vita mi sta dando tanto", ha scritto.

 

bianca balti

Dopo "un mese trotterellando in giro per il mondo", Bianca Balti è tornata a casa a Los Angeles. Presto inizierà una nuova terapia "con gli inibitori PARP" per affrontare il cancro, come ha raccontato tra le storie Instagram: "Agisce bloccando l'enzima PARP, che aiuta a riparare il DNA danneggiato, portando alla morte delle cellule cancerose. Funziona bene soprattutto nei tumori con mutazioni del gene BRCA come il mio". La modella dovrà rimanere ferma per "almeno tre settimane", così da tenere sotto controllo l'andamento della terapia. "Non ne ho proprio voglia (ma me la faccio venire)", ha concluso.

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