1. “QUANDO UN UOMO, CHE HA PAGATO 20 O 200 EURO PER GUARDARTI DIMENARE, TI STROFINA IL CLITORIDE CON UNA MANO MENTRE TI MORDE I CAPEZZOLI, TU PROVI MOLTE COSE. L’ECCITAZIONE NON È FRA QUESTE. LA PROSTITUZIONE NON LASCIA NULLA AL DIVERTIMENTO’’ 2. IN UN LIBRO, IL VIAGGIO NELLA PROSTITUZIONE DI RACHEL MORAN

RACHEL MORAN  RACHEL MORAN “Paid For- My journey Through Prostitution”

Estratto da “Paid For: My journey Through Prostitution” di Rachel Moran – da “Salon.com”

 

La natura della prostituzione degrada l’atto sessuale al punto che non lascia nulla al divertimento. Ovviamente questo non piacerà a chi viaggia con la fantasia. I sentimenti della donna, nella prostituzione, vanno dal mezzo disgusto al disgusto totale e solo in occasioni eccezionali ne sperimenterà altri. Quando accade, nessuno è più sorpreso di lei. 

 

prostituzione minorile brasile 555prostituzione minorile brasile 555RACHEL MORAN  RACHEL MORAN

A me è capitato due volte. La prima a 16 anni, quando il tribunale minorile fu così sciocco da pensare che, dopo qualche mese di detenzione, potevo essere rilasciata in strada, dove non avevo altra alternativa se non battere il marciapiede. Se avesse davvero voluto cambiarmi la vita, il tribunale mi avrebbe dovuto trattenere dentro almeno due anni, insegnandomi a fare la segretaria o la parrucchiera, insomma mettendomi nelle condizioni di crearmi un futuro nella società. Non successe e finii di nuovo in strada.

sarah greenmore  1sarah greenmore 1

 

La prima macchina che si fermò era guidata da un timido e attraente ventenne, molto rispettoso. Mi accorsi di essere eccitata. Nessuno mi toccava o mi abbracciava da mesi e il contatto umano mi mancava. Gli dissi che ero disposta ad avere un rapporto completo, lui mise il preservativo e in pochi minuti era tutto finito. Prese il portafogli e mi chiese quanto doveva darmi: era la prima volta che facevo sesso senza aver prima preso soldi e capii che non l’avevo fatto per lavoro.

 

PROSTITUZIONEPROSTITUZIONE

Mi sarei sentita a disagio ad accettare denaro per qualcosa che avevo fatto volentieri. Mi feci riportare indietro, in strada, e cominciai a lavorare davvero. Le mie colleghe non erano d’accordo con il mio gesto. Eppure per me non era stata prostituzione, solo incontro sessuale fra due persone con zero riserve mentali.

 

prostituta anzianaprostituta anzianarachel moranrachel moran

Tre anni dopo, ebbi la seconda esperienza di questo tipo. Lavoravo come escort e incappai in un nuovo cliente: bella faccia, gentile, accento inglese. Non bevo mai in servizio ma feci uno strappo alla regola. Tutto dava calore nella sua casa, i colori ambrati, il profumo di cannella. Mi aveva ingaggiato per due ore ed eravamo molto rilassati. Mi preoccupava il fatto che non riuscissi ad erigere un muro come di solito facevo. Ero sedotta da lui.

 

PROSTITUZIONEPROSTITUZIONE

A letto mi accorsi che le sue mani addosso non mi davano fastidio. Non provavo la solita repulsione. Sembrava adorare il mio corpo, mi toccava senza invadermi, senza dominarmi. Mi aprì gentilmente le gambe, entrò ed io emisi un gemito. A quel punto lui mi sussurrò: «Non devi fingere che ti piaccia», e l’esperienza si ribaltò totalmente.

 

Era un uomo di ottime maniere ma pensava che non mi sarebbe piaciuto. E come tanti altri, la sua eccitazione dipendeva dal fatto che non mi sarebbe piaciuto. Immediatamente riuscii a costruire il fatidico muro, la mia mente riuscì a disconnettersi dal mio corpo, come sempre, ma per un motivo diverso.

prostitute pompeiprostitute pompei

 

PROSTITUZIONE  PROSTITUZIONE

Quel sesso fu surreale. Ero lontana da me stessa come mai prima di allora. Sconcertata perchè avevo permesso che i miei sentimenti prevalessero. Vi dico questo: la chiave per chi si prostituisce è imparare ad alienarsi dal proprio corpo. E’ per la sua salvezza. Solo se una donna è masochista, può eccitarsi attraverso la propria degradazione.

Rachel Moran Rachel Moran traffico di prostitute in americatraffico di prostitute in americatijuana prostituzionetijuana prostituzione

 

Il mito della prostituta che prova piacere è solo una tattica per normalizzare l’esperienza della prostituzione. La rende accettabile. Il piacere femminile non può far parte della prostituzione, lo sanno sia uomini che donne in fondo. La verità è che se sei eterosessuale e scopi con migliaia di persone del sesso opposto in pochi anni, solo raramente sarà piacevole. Se avessi incontrato gli stessi uomini in altre situazione, forse sarebbe stato gradevole, ma il contesto nega qualsiasi fascinazione. Non è che la prova che la prostituzione avvelena i rapporti interpersonali. Agli occhi della prostituta, i clienti non sono attraenti.

RACHEL MORAN  RACHEL MORAN

 

Il mito della prostituta che gode è strettamente legato a quello secondo cui “vuole essere salvata da un uomo”. E’ un’idea creata certamente dagli uomini, perché una donna sa che si può salvare unicamente da sola. Il mito è semplificato nel film “Pretty Woman”, che non trovo particolarmente offensivo, perché mente ma non ritrae la prostituzione come una esperienza gradevole.

 

prostituzione nelle campagne americaneprostituzione nelle campagne americane

Il personaggio di Julia Roberts è chiaramente infelice. Per renderlo più credibile però avrebbero dovuto mostrarlo insieme ad altri uomini, non con l’unico innamorato. Non dico che non possa accadere, ma nella prostituzione è davvero raro. E’ un ambito in cui l’amore scarseggia. 

 

Avevo 15 anni, battevo da un paio di mesi, quando un quarantenne in macchina si fermò, mi guardò con gli occhi di fuori, mentre praticamente sbavava. Mi portò in un posto appartato e mi disse che mi seguiva da un anno. Mi aveva vista in giro e da allora glielo facevo venire duro. All’epoca avevo 14 anni, dunque.

prostituzione in americaprostituzione in america

 

RACHEL MORAN  RACHEL MORAN

Era stato fortunatissimo a ritrovarmi in strada, disse. Mi strinse i seni, mi infilò le dita nella vagina, e io mi costrinsi a diventare assente, a non pensare a quanto fosse bastardo. Ho avuto molte esperienze simili e una cosa è certa: quando un uomo, che ha pagato 20 o 200 euro per guardarti dimenare, ti strofina il clitoride con una mano mentre ti morde i capezzoli coi denti, tu provi molte cose. L’eccitazione non è fra queste. 

Ultimi Dagoreport

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - COSA FRULLAVA NELLA TESTA TIRATA A LUCIDO DI ANDREA ORCEL QUANDO STAMATTINA ALL’ASSEMBLEA GENERALI HA DECISO IL VOTO DI UNICREDIT A FAVORE DELLA LISTA CALTAGIRONE? LE MANGANELLATE ROMANE RICEVUTE PER L’OPS SU BPM, L’HANNO PIEGATO AL POTERE DEI PALAZZI ROMANI? NOOO, PIU' PROBABILE CHE SIA ANDATA COSÌ: UNA VOLTA CHE ERA SICURA ANCHE SENZA UNICREDIT, LA VITTORIA DELLA LISTA MEDIOBANCA, ORCEL HA PENSATO BENE CHE ERA DA IDIOTA SPRECARE IL SUO “PACCHETTO”: MEJO GIRARLO ALLA LISTA DI CALTARICCONE E OTTENERE IN CAMBIO UN PROFICUO BONUS PER UNA FUTURA PARTNERSHIP IN GENERALI - UNA VOLTA ESPUGNATA MEDIOBANCA COL SUO 13% DI GENERALI, GIUNTI A TRIESTE L’82ENNE IMPRENDITORE COL SUO "COMPARE" MILLERI AL GUINZAGLIO, DOVE ANDRANNO SENZA UN PARTNER FINANZIARIO-BANCARIO, BEN STIMATO DAI FONDI INTERNAZIONALI? SU, AL DI FUORI DEL RACCORDO ANULARE, CHI LO CONOSCE ‘STO CALTAGIRONE? – UN VASTO PROGRAMMA QUELLO DI ORCEL CHE DOMANI DOVRA' FARE I CONTI CON I PIANI DELLA PRIMA BANCA D'ITALIA, INTESA-SANPAOLO…

donald trump ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - UN FACCIA A FACCIA INFORMALE TRA URSULA VON DER LEYEN E DONALD TRUMP, AI FUNERALI DI PAPA FRANCESCO, AFFONDEREBBE IL SUPER SUMMIT SOGNATO DA GIORGIA MELONI - LA PREMIER IMMAGINAVA DI TRONEGGIARE COME MATRONA ROMANA, TRA MAGGIO E GIUGNO, AL TAVOLO DEI NEGOZIATI USA-UE CELEBRATA DAI MEDIA DI TUTTO IL MONDO. SE COSÌ NON FOSSE, IL SUO RUOLO INTERNAZIONALE DI “GRANDE TESSITRICE” FINIREBBE NEL CASSETTO, SVELANDO IL NULLA COSMICO DIETRO AL VIAGGIO ALLA CASA BIANCA DELLA SCORSA SETTIMANA (L'UNICO "RISULTATO" È STATA LA PROMESSA DI TRUMP DI UN VERTICE CON URSULA, SENZA DATA) - MACRON-MERZ-TUSK-SANCHEZ NON VOGLIONO ASSOLUTAMENTE LA MELONI NEL RUOLO DI MEDIATRICE, PERCHÉ NON CONSIDERANO ASSOLUTAMENTE EQUIDISTANTE "LA FANTASTICA LEADER CHE HA ASSALTATO L'EUROPA" (COPY TRUMP)...

pasquale striano dossier top secret

FLASH – COM’È STRANO IL CASO STRIANO: È AVVOLTO DA UNA GRANDE PAURA COLLETTIVA. C’È IL TIMORE, NEI PALAZZI E NELLE PROCURE, CHE IL TENENTE DELLA GUARDIA DI FINANZA, AL CENTRO DEL CASO DOSSIER ALLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (MAI SOSPESO E ANCORA IN SERVIZIO), POSSA INIZIARE A “CANTARE” – LA PAURA SERPEGGIA E SEMBRA AVER "CONGELATO" LA PROCURA DI ROMA DIRETTA DA FRANCESCO LO VOI, IL COPASIR E PERSINO LE STESSE FIAMME GIALLE. L’UNICA COSA CERTA È CHE FINCHÉ STRIANO TACE, C’È SPERANZA…

andrea orcel francesco milleri giuseppe castagna gaetano caltagirone giancarlo giorgetti matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - IL RISIKONE È IN ARRIVO: DOMANI MATTINA INIZIERÀ L’ASSALTO DI CALTA-MILLERI-GOVERNO AL FORZIERE DELLE GENERALI. MA I TRE PARTITI DI GOVERNO NON VIAGGIANO SULLO STESSO BINARIO. L’INTENTO DI SALVINI & GIORGETTI È UNO SOLO: SALVARE LA “LORO” BPM DALLE UNGHIE DI UNICREDIT. E LA VOLONTÀ DEL MEF DI MANTENERE L’11% DI MPS, È UNA SPIA DEL RAPPORTO SALDO DELLA LEGA CON IL CEO LUIGI LOVAGLIO - DIFATTI IL VIOLENTISSIMO GOLDEN POWER DEL GOVERNO SULL’OPERAZIONE DI UNICREDIT SU BPM, NON CONVENIVA CERTO AL DUO CALTA-FAZZO, BENSÌ SOLO ALLA LEGA DI GIORGETTI E SALVINI PER LEGNARE ORCEL – I DUE GRANDI VECCHI DELLA FINANZA MENEGHINA, GUZZETTI E BAZOLI, HANNO PRESO MALISSIMO L’INVASIONE DEI CALTAGIRONESI ALLA FIAMMA E HANNO SUBITO IMPARTITO UNA “MORAL SUASION” A COLUI CHE HANNO POSTO AL VERTICE DI INTESA, CARLO MESSINA: "ROMA DELENDA EST"…