INVESTIMENTI IN FUGA DALL’ITALIA DISORDINI PER MERKEL AD ATENE - ARRIVA LA TOBIN TAX ANCHE SENZA LONDRA - TAGLIATA L’IRPEF PER I REDDITI BASSI - MENO POTERI ALLE REGIONI, INSORGONO I GOVERNATORI - BERLUSCONI: NON MI RICANDIDO E ORA PUNTA SUL MONTI-BIS - REGGIO IN MANO AI BOSS SCIOLTO IL COMUNE - FIORITO, IN CONTO AL PARTITO ANCHE VIAGGI E VACANZE - SABINA GUZZANTI OFFESE LA CARFAGNA…

Da "il Velino"

IL CORRIERE DELLA SERA - In apertura: "Taglio Irpef nel 2013, Iva su di un punto". Editoriale di Enrico Marro: "Scelte tormentate". Di spalla: "Meno tasse sui salari: i vantaggi ignorati". Al centro, fotonotizia: "Investimenti in fuga dall'Italia Disordini per Merkel ad Atene". Accanto: "Presidenti in fuga tentati dal seggio". In basso: "Reggio Calabria condannata per mafia". Ancora in basso: "Quei bimbi di 3 anni davanti a tablet e tv"

LA REPUBBLICA - In apertura: "Tagliata l'Irpef per i redditi bassi". L'analisi: "Tra sogno fiscale e ritorno alla realtà". Il dossier: "Arriva la tobin tax anche senza Londra". Di spalla: "Poter morire come mio suocero senza più accanimento". Al centro, fotonotizia: "Scontri ad Atene per la Merkel La Cancelliera: restate nell'euro". Ancora al centro: "Berlusconi apre al Monti-bis ‘Pronto a non ricandidarmi'". In basso: "Reggio in mano ai boss sciolto il Comune". Ancora in basso: "Se un asino diventa premio Nobel".

LA STAMPA - In apertura: "Il governo taglia l'Irpef". Editoriale di Paolo Baroni: "Ora tocca a imprese e sindacati". Al centro, fotonotizia: "La Merkel scatena la furia degli ateniesi". Di spalla: "Il razzismo al contrario divide gli Usa". In alto: "'Non mi candido Monti può essere leader dei moderati'". Ancora in alto: "'Volevo lasciare, ma ho deciso di restare Renzi si farà male". Sotto: "A Reggio Calabria sciolto il consiglio vicino alla mafia". Più sotto: "Fiorito, in conto al partito anche viaggi e vacanze".

IL GIORNALE - In apertura: "Si scioglie il Pdl". Al centro, fotonotizia: "Ecco perchè la Grecia (e l'Europa) odiano la Merkel". Di spalla: "L'incredibile suicidio dei federalisti". Sotto: "Decrescita e povertà: l'Adriano ‘indignado' bocciato in economia". Accanto: "Ho incontrato Gesù Bambino e ve lo racconto". Ancora accanto: "Altro che satira, Sabina Guzzanti offese la Carfagna".

IL SOLE 24 ORE - In apertura: "Stop all'aumento Iva, tagli a sanità e Regioni". Editoriale di Guido Gentili: "La lampadina nel tunnel". Di spalla: "I tagli ‘a casaccio' colpiscono le eccellenze del biomedicale". Sotto: "Europa ed eco-sostenibilità passa da qui il futuro dell'Ilva". Ancora sotto: "Pronto il piano Ue per l'industria". Al centro: "La disperazione fa più danni degli spread". Sotto: "Tobin Tax: 11 paesi Ue dicono di sì".

IL MESSAGGERO - In apertura: "Tagli all'Irpef, l'Iva sale di un punto". Editoriale di Oscar Giannino: "La terza via tra rigore e demagogia". Sotto: "Meno poteri alle Regioni, insorgono i governatori". Al centro, fotonotizia: "Merkel ad Atene: io, qui da amica Scontri in piazza nella città blindata". Accanto: "Berlusconi: non mi ricandido E ora punta sul Monti-bis". Sotto: "Il Viminale scioglie per mafia il Comune di Reggio Calabria". In basso: "Il libro del Papa sull'infanzia di Gesù ‘In quella nascita il senso della storia'". Ancora in basso: "Sui sette colli impazza la bicicletta ma è una corsa a ostacoli nel traffico".

IL TEMPO - In apertura: "Berlusconi ai box, Montezemolo in pista". Editoriale di Mario Sechi: "Svolta possibile in quattro punti". Di spalla: "La sinistra spiazzata rischia la sconfitta". Sotto: "Meno potere alle regioni e operazioni ‘cieli bui'". Più sotto: "Auto di lusso con truffa vendute a Mexes e Vucinic". Al centro, fotonotizia: "Merkel ad Atene Esplode la rabbia greca". In basso: "Totti ‘cicerone' di Roma".

IL FATTO QUOTIDIANO - In apertura: "Reggio Calabria sciolta per mafia". Editoriale di Marco Travaglio: "TgLoden". Al centro: "Province: presidenti in fuga per un posto da onorevole". Più sotto: "Governo, tagli per 12 miliardi I tecnici ci lasciano al buio". Ancora più sotto: "Esodati, usiamo i fondi degli F35". In basso: "Legge elettorale peggio del porcellum". Ancora più in basso: "Celentano, record di ascolti. Regalo della Rai a Mediaset"

 

Un manifesto con la scritta da Hitler a Merkel mostrato dai manifestanti ieri ad Atene MONTI E BERLUSCONIFRANCO FIORITO VERSIONE BATMAN SABINA GUZZANTI PER IL NO CAV DAY jpegMARA CARFAGNA

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...