napolispia 29 aprile 2016

NAPOLISPIA! I MASCHIETTI CHE AMANO TRAVERSTIRSI DA DONNA FESTEGGIANO: LA DRAG QUEEN INES RODRIGUEZ APRE LA SUA “MAISON DE FEMME” - L’AVVOCATO DI GRIDO, SPOSATISSIMO E NONNO FELICE, HA PERSO LA TESTA PER L’ATTRICE - CHI È IL PROVOLONE CHE INVIA FRASI D'AMORE ALLA GIORNALISTA EMANUELA GIORDANO?

Carlo Tarallo per Dagospia

 

ines rodriguezines rodriguez

1. MASCHIETTI IN MINIGONNA

Un po’ di sano cross dressing non guasta mai, e se l’ambiente è riservatissimo e la compagnia assai piacevole c’è più gusto. Per quelli che adorano vestirsi con abiti femminili, per i maschietti ai quali piace stare coi tacchi a spillo con una drag queen da sballo, arriva “Maison de Femme”, struttura super attrezzata e gestita - in una zona imprecisata di Napoli - nel “pene” e nel male dalla bombastica Ines Rodriguez.

 

Del resto personaggi insospettabili con moglie e figli, manager di successo, politici e professionisti già seguono i consigli di Ines per poter vivere - anche per poche ore - la propria femminilità in completa riservatezza e anominato.

ines rodriguez maison de femmesines rodriguez maison de femmes

 

“Ho voluto mettere a disposizione della gente – spiega Ines a Dagospia - un ambiente confortevole dove poter esprimere a fondo la  mia esperienza decennale nel campo artistico e del trasformismo. Ci sono uomini che vivono una vita che non gli appartiene, sono costretti ogni giorno a recitare un copione e grazie a me vivono, anche se per poche ore, la loro vera identità in rosa…”

ines rodriguez maison de femmes 3ines rodriguez maison de femmes 3ines rodriguez maison de femmes 2ines rodriguez maison de femmes 2

 

2. TE LA DO IO LA FOTO…

L’avvocato di (ultimo) grido, famoso e un po’ attempato, sposatissimo e nonno felice, ha perso la testa per l’attrice. E le chiede di continuo di inviargli foto “in esclusiva”. Lei però declina. E si lamenta…

 

3. MA CHE PROVOLONE!

Dicono che a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, si parli solo di loro due: la coppia del momento. Lei si candida e lui organizza. Sempre vigili entrambi, perche non si può mai sapere…

 

4. HAI VOTI? NON TI CANDIDO

emanuela giordano 2emanuela giordano 2

A proposito di elezioni: pare che pur di garantire una bella figura a una candidata a lui carissima, uno sgargiante politico partenopeo schierato con il sindaco Luigi De Magistris stia selezionando i candidati alla rovescia: se hanno troppi voti… via! Vadano a candidarsi altrove! E così sarà…

 

5. GIORNALISTI MALEDUCATI

Chi sarà quel giornalista che fa lo scostumato in chat con Alessandra Caldoro, la sorella dell’ex presidente della Campania candidata alle comunali con Gianni Lettieri? E perché? Qualche invito a cena rifiutato? Ah saperlo…

 

alessandra caldoro 4 (punto 9)alessandra caldoro 4 (punto 9)

6. CARA EMANUELA…

Chi sarà quell’affermato avvocato, figlio di avvocato, che non riesce a stare una giornata senza inviare zuccherose frasi d'amore alla bella giornalista Emanuela Giordano? La smetterà ora che sa che lei non ne può più?

 

7. IL FOGLIETTO DEI TRADITORI

Dicono che Silvio Berlusconi, dopo la svolta anti-Salvini, giri con un foglietto a quadretti in tasca, sul quale ha scritto i nomi dei “traditori”, ovvero di coloro che tifavano per Giorgia Meloni e sono sul punto di lasciare Forza Italia. Sono 6 nomi in tutto: tre lombardi, due campani e un toscano. Tutti big (quasi ex ) azzurri…

MARCELLO TAGLIALATELAMARCELLO TAGLIALATELA

 

8. LA COERENZA DI SALVINI

Non dite a Matteo Salvini che a Napoli si sghignazza sulla sua “coerenza”. Mentre a Roma insieme a Giorgia Meloni dichiara guerra a Silvio Berlusconi, a Napoli che combina il buon Matteo? Schiera la sua lista “Noi con Salvini” al fianco del candidato a sindaco berlusconiano Gianni Lettieri e non sostiene quello della Meloni, ovvero Marcello Taglialatela…

 

9. MELONI? NUNZIA-MAI!

Tra i partecipanti al pranzo di ieri a Palazzo Grazioli c’era anche Nunzia de Girolamo, che nei prossimi giorni vedremo spesso in tv a spiegare le ragioni del “nuovo inizio” di Forza Italia: “Silvio Berlusconi - commenta a Dagospia -  è uno dei pochi leader che osa ancora sfidare le rigide regole della vecchia politica polverosa dei partiti. Silvio Berlusconi ancora una volta ha spiazzato tutti ed è tornato al centro. Nessun complotto con Renzi che resta nostro avversario”

NICOLA COSENTINO jpegNICOLA COSENTINO jpeg

 

10. UNA SVOLTA PER NICK?

Mentre in Campania il Pd è alle prese con l’inchiesta che vede Stefano Graziano accusato di concorso esterno in associazione camorristica, Nicola Cosentino veleggia verso i 1.000 giorni di carcere “preventivo” perché accusato di collusioni con la camorra casalese. Sul suo caso ormai si esprimono in maniera assai perplessa esponenti politici di tutti gli schieramenti. Dicono che sia imminente una svolta. Dicono….

 

11. ANTAGONISTI ALLA PUMMAROLA

poggiani 2poggiani 2

Dicono che Ivo Poggiani, noto sotto ’o Vesuvio per la sua militanza nei centri sociali di Napoli, abbia chiesto a Luigi De Magistris di essere candidato alla presidenza della circoscrizione Stella-San Carlo all’Arena. Trasloco in vista dunque, visto che cinque anni fa Ivo fu candidato presidente (sconfitto) di Idv alla municipalità di Scampia. Poggiani (nella foto durante gli scontri con la polizia dello scorso 6 aprile) dunque ci riprova e cambia municipalità. Ma se dovesse andare male anche stavolta, dove si candiderà tra 5 anni? A San Giovanni? A Fuorigrotta? Ah saperlo…

 

 

 

 

ines rodriguez 2ines rodriguez 2emanuela giordanoemanuela giordanoines rodriguez 3ines rodriguez 3

 

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”