LA VITA NEL (INTRO)VERSO GIUSTO - IN UNA SOCIETÀ DOVE TUTTO È PUBBLICO E IN CUI NON C’È SCAMPO DAL SOCIALIZZARE, C’E’ VITA PER GLI INTROVERSI? – UN LIBRO DI SUSAN CAIN, GRAN SUCCESSO IN USA, L’INCAPACITA’ A FARSI AUTOPROMOZIONE - “NON C’È NESSUNA CORRELAZIONE TRA ESSERE IL MIGLIORE CONVERSATORE E AVERE LE IDEE MIGLIORI” E “NON C’È NIENTE DI MALE AD ATTRAVERSARE LA STRADA PER EVITARE UNA CHIACCHIERATA” - I PIÙ GRANDI GENI, DA EINSTEIN A VAN GOGH, ERANO INTROVERSI...

Annalena Benini per "il Foglio"

Le due di notte e non dormire, "voglio morire", il desiderio di scomparire dentro il cuscino. Susan Cain, autrice di "Quiet, il potere degli introversi in un mondo che non sa smettere di parlare" (in Italia è appena uscito per Bompiani, in America ha avuto molto successo), ha scritto che dieci anni fa fissava il soffitto con gli occhi gonfi di lacrime, e il marito, militare all'Onu, non riusciva a credere che fosse così spaventata, neanche si trovasse in Somalia durante un agguato. In fondo era solo la notte prima di un discorso in pubblico, su un palco, con un microfono in mano, davanti a gente per lo più annoiata.

"In Cina c'è un miliardo di persone a cui non importa un fico secco del tuo discorso", le disse per rasserenarla (Susan Cain doveva essere molto innamorata, perché non gli diede un calcio, non gli disse: ma cosa c'entra, cretino, io muoio di paura e tu parli di sovrappopolamento?).

Chi non è davvero introverso non può capire quanto si soffra, al pensiero di parlare in pubblico (Susan Cain ha spiegato che ci si può allenare, e che lei riesce a fingere serenità, ormai, avendo fatto self monitoring per riuscire a comportarsi come un estroverso, senza esserlo), e chi è fondamentalmente introverso ma rassegnato alla dittatura degli estroversi invece capisce quanto le è costato quel bel sorriso tranquillo sulla controcopertina del libro e la Ted Conference in cui, allegra e spigliata, racconta al mondo il valore e il talento dell'introversione, della tranquillità e del lavoro in solitudine, senza continui gruppi di lavoro, senza riunioni infinite in cui bisogna per forza dire una cosa brillante e convincente, catturare la platea, colpire l'attenzione, essere irresistibili, fare a botte a colpi di frasi a effetto.

"Non c'è nessuna correlazione tra essere il migliore conversatore e avere le idee migliori", è una delle frasi più consolanti mai sentite, per quelli che vorrebbero chiudersi dentro un armadio a leggere, o partire per il deserto, piuttosto che partecipare a un talk-show televisivo o a una cena di simpaticoni autopromozionali.

Anche: "Non c'è niente di male ad attraversare la strada per evitare una chiacchierata", è una liberazione morale (comprende anche il non rispondere al telefono), ma il confine tra introversione e maleducazione è labile, e bisogna essere sinceri con se stessi. E' vero che ci vuole coraggio a essere introversi: scrive Susan Cain che gli estroversi in questo momento storico considerano gli introversi come gli uomini hanno considerato le donne fino agli anni Sessanta: assoluto stato di subalternità.

E si preferisce, in buona fede, che i bambini vadano a scuola prestissimo, il motivo è: la socializzazione. Gli amici. Le relazioni sociali. A dodici mesi. Non c'è niente che preoccupi un genitore più di un figlio introverso, che preferisce stare per i fatti suoi invece di gettarsi fra la gente e diventare il capo dei Coniglietti, anni quattro. Susan Cain fa un lungo elenco galvanizzante di persone introverse che hanno mosso il mondo (Einstein, Darwin, Chopin, Van Gogh, Newton), anche se erano semplicemente dei geni, quindi era irrilevante che fossero estroversi.

Ma forse erano dei geni anche perché passavano molto tempo dentro la loro testa, invece che dentro autopromozioni. Una volta ho visto Altan ricevere un premio importante: il conduttore cercava di fargli dire qualche parola, gli chiedeva di pronunciare un'allocuzione, anche breve. Altan ha preso il microfono e ha detto: "Allocuzione", poi è tornato a sedersi.

 

SusanCain susan cain ted talk SUSAN CAIN Cain QUIET SUSAN CAIN

Ultimi Dagoreport

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?