nina zilli

FETICISTI AR-ZILLI – “SU INSTAGRAM MI CHIEDONO LE FOTO DEI PIEDI” – NINA ZILLI A ‘RADIO 2’: "GLI ITALIANI SONO SEMPRE PIÙ RAZZISTI? BISOGNEREBBE DARE MENO RETTA A QUELLO CHE LEGGIAMO SUI SOCIAL, ORMAI SONO UN RICETTACOLO D'ODIO - DA PICCOLA ERO UN BRUTTO ANATROCCOLO. HO COSTRUITO LA MIA CARRIERA UN PASSO ALLA VOLTA, ORA STO SCRIVENDO UN…" - VIDEO+FOTO PEPERINE

 

 

Da I Lunatici Rai Radio2 https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici/

 

 

nina zilli

Nina Zilli è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì dalla mezzanotte e trenta alle sei del mattino.

 

La cantante ha parlato un po' di sé stessa: "Fin da quando ero piccola ho avuto la fortuna di capire subito quali fossero le mie grandi passioni. Ero figlia unica, avevo tanto tempo solo per me. L'amore per la musica e il disegno è venuto fuori naturale. Per farmi il bagno mia madre doveva mettere qualche canzone, e già a cinque anni dicevo che avrei cantato a Sanremo. Ho iniziato a cinque anni a studiare pianoforte, ho fatto un piccolo passo per volta. Ci ho messo una vita ad arrivare. Ora sto scrivendo un nuovo disco. Non vedo l'ora di farvelo ascoltare".

 

nina zilli

Sulla prima grande occasione: "Dopo tanti anni che già suonavo con una band. Ho iniziato da piccolissima. Feci il mio esordio discografico con un pezzo leggerissimo e scritto totalmente da me. Quasi tutte le canzoni le scrivo di notte. E' il momento più produttivo della giornata".

 

Sulla società italiana: "Se è vero che gli italiani sono sempre più razzisti? Viviamo in un momento in cui bisognerebbe dare meno retta a quello che leggiamo sui social, che non sono più un qualcosa di moderno e fantastico, ma sono diventati un ricettacolo di odio. Per fortuna non sono il termometro della società. In giro per la rete è pieno di troll e cattiveria, poi in strada per fortuna non si vedono. Tutto l'odio che si legge e viene riportato dai mass media non si rispecchia negli italiani. Anche se c'è molta disinformazione".

 

nina zilli

Sul rapporto con la propria bellezza: "Da piccola ero un brutto anatroccolo, anche se non ci crede nessuno. Il cigno è sbocciato prima a livello caratteriale. E' vero che la bellezza è dentro di noi, non è un luogo comune. Se dentro non ci sentiamo bene con noi stessi è difficile apparire belli all'esterno. Non ho mai fatto affidamento sulla mia bellezza. E quando crescendo sono diventata carina non me ne sono accorta. Avevo anche qualche chilo in più, non mi importava nulla di seguire gli standard di bellezza canonici".

 

nina zilli

Sugli ostacoli incontrati nel mondo dello spettacolo: "Se qualcuno ha mai provato ad approfittarsi della mia bellezza? Ho fatto diciassette anni di gavetta che mi hanno temprato. E quando ero piccola avevo sei musicisti alle spalle. Sono andata avanti piano piano e questo mi ha protetta. Non tutti hanno la pazienza di costruire una carriera passo dopo passo".

 

Sul rapporto con i followers: "Sono un dinosauro tecnologico. Anche se cerco di utilizzare i social. Richieste strane? Raramente riesco a leggere tutto quanto. Ho un pubblico molto carino. Poi quello che ti chiede la foto dei piedi su instagram non manca. Ma credo le chiedano a tutti".

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