LA PARTITONA JUVE-MILAN CATTURA 9.117.000 SPETTATORI, SHARE-BOMBA DEL 32.44% - FLORIS SI SALVA DALLE PALLONATE (13.05%), MENTRE AFFONDA MENTANA: IERI SERA CHICCO HA DECISO SU DUE PIEDI DI FARE UNO SPECIALE (DOPO ‘OTTOEMEZZO’ DI LILLIBOTOX: SHARE 3.18%) SULL’ART.18. PENSAVA EVIDENTEMENTE CHE AL SUO APPARIRE IL MONDO SAREBBE RIMASTO ATTONITO: E INVECE SHARE PARI ALL'1,50% E 455 MILA TELE-NANI. FLOPPONE CHE RICORDA QUELLO CON SAVIANO IN PRIMA SERATA IL 7 DICEMBRE SCORSO, DOPO LA CATTURA DEL BOSS ZAGARIA, CHE SI FERMÒ AL 4,29%....

1- DAGOREPORT
Chicco macinato Mentana ieri sera ha deciso su due piedi di fare uno speciale (dopo ‘Ottoemezzo' di Lillibotox: share 3.18%) sulla trattativa sul lavoro. Pensava evidentemente che al suo apparire il mondo sarebbe rimasto attonito: e invece share pari all' 1,50% e 455 mila telespettatori.
Floppone che ricorda quello con Saviano in prima serata il 7 dicembre scorso, dopo la cattura del boss Zagaria, che si fermò al 4,29%.

2- AUDITEL
http://www.tvblog.it/

PRIME TIME
La partita di Tim Cup tra Juventus e Milan terminata 2-2, che ha visto quindi l'uscita dalla coppa della squadra rossonera, è stata vista da 9.117.000 spettatori, share del 32.44%.

L'epiodio della serie Criminal Minds - Suspect Behaviour ha ottenuto una media di 2.219.000 spettatori, share 7.27%, mentre Criminal Minds è stato seguito da 2.827.000 spettatori, share 9.78%. Infine, per The Good Wife un ascolto di 1.641.000 spettatori e il 6.56%.

Il talk show Ballarò, con una puntata dedicata al tema della riforma del lavoro, si è portato a casa una media di 3.547.000 spettatori, share 13.05%.

Il film 27 volte in bianco, commedia di Anne Fletcher con Katherine Heigl, James Marsden, Malin Akerman, Edward Burns, ha intrattenuto 3.837.000 spettatori, share 14.01%.

Il programma Wild - Oltrenatura, condotto da Fiammetta Cicogna, ha ottenuto un ascolto medio di 1.582.000 spettatori, share 7.55%.

Il film cult Io sto con gli ippopotami, con Bud Spencer e Terence Hill, si è portato a casa 1.886.000 spettatori, share 7.03%.

Lo Speciale TG La7 è stato visto da 455.000 spettatori, share 1.50%. A seguire, SOS Tata ha intrattenuto 347.000 spettatori e il 2.04%.

ACCESS PRIME TIME
Blob - Di tutto di più è stato seguito da 1.218.000 spettatori, share 4.79%, Le storie diario italiano da 1.268.000 e il 4.69% e la soap opera Un posto al sole da 2.612.000 e l'8.84%.
Il tg satirico di Antonio Ricci Striscia la Notizia, condotto da Ezio Greggio e Michelle Hunziker con le veline Federica Nargi e Costanza Caracciolo, ha registrato una media di 5.697.000 spettatori, share 18.98%.

La serie in replica CSI: Miami, con David Caruso, ha catturato una media di 1.431.000 spettatori, share 4.90%.
La serie Walker Texas Ranger, interpretata da Chuck Norris, è stata seguita da una media di 1.746.000 spettatori, share 5.91%.
Il programma di approfondimento Otto e mezzo, condotto da Lilli Gruber, ha riportato una media di 953.000 spettatori, share 3.18%.

PRESERALE
Il game show L'Eredità, condotto da Carlo Conti, ha totalizzato nella prima parte, La Sfida dei 6, un ascolto di 4.326.000 spettatori, per uno share del 23.66% e nel gioco finale, La Ghigliottina, 5.649.000 e il 24.04%.

Il telefilm Ghost Whisperer ha totalizzato 950.000 spettatori, 5.54%. A seguire, la striscia de L'Isola dei Famosi condotta da Vladimir Luxuria è stata vista da 2.824.000 spettatori e l'11.02% di share (Isola dei Famosi Oggi 2.024.000 e il 9.07%).

Il gioco a quiz The Money Drop, condotto da Gerry Scotti, ha registrato nell'anteprima un ascolto pari a 2.552.000 spettatori, 16.52% di share e nel programma vero e proprio 3.961.000 e il 19.11%.
La sitcom Tutto in famiglia ha divertito 629.000 spettatori, share 2.88%, mentre la serie animata I Simpson è stata seguita da 1.364.000 spettatori, share 5.34%.

La soap opera tedesca Tempesta d'amore ha appassionato una media di 1.759.000 spettatori, share 6.97%.
G'Day, il programma giornaliero condotto da Geppi Cucciari, nella prima parte ha ottenuto 342.000, share 1.99% e nella seconda 664.000 e il 2.99% (anteprima a 469.000 e 2.43%).

TG
Tg1 - ore 13:30 3.926.000 22.16%ore 20:00 6.091.000 23.32%.
Tg2 - ore 13:00 2.659.000 16.47% ore 20:30 2.607.000 8.99%.
Tg3 - ore 14:30 2.629.000 10.45% ore 19:00 2.394.000 12.94%.
Tg5 - ore 13:00 3.640.000 22.19% ore 20:00 5.384.000 20.49%.
Studio Aperto - ore 12:25 2.262.000 17.32% ore 18:30 913.000 6.62.
Tg4 - ore 11:30 435.000 6.82% ore 19:00 1.005.000 5.38%.
Tg La7 - ore 13:30 882.000 4.99% ore 20:00 2.278.000 8.57%.

 

JUVE - MILANGIOVANNI FLORIS Enrico MentanaLilli Gruber

Ultimi Dagoreport

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…