schonheitsabend 1 teatro terni anale

TEATRO ANALE - LEI PENETRA LUI SUL PALCO, ''IN MANIERA CONTINUA E PROLUNGATA, CON SVARIATE POSIZIONI PER FAR VEDERE DOVE AVEVA INFILATO IL FALLO DI PLASTICA'': E IL FESTIVAL DI TERNI DIVENTA UN CASO POLITICO - LA MANIFESTAZIONE ERA SOSTENUTA ANCHE DAL PD, E UN DEPUTATO FORZISTA CHIEDE CONTO A FRANCESCHINI: ''NON È ARTE, È PORNOGRAFIA''

TEATRO: INTERROGAZIONE PER SPETTACOLO CON SCENA SESSO

schonheitsabend  7schonheitsabend 7

 (ANSA) - Il deputato di Forza Italia Pietro Laffranco ha presentato un'interrogazione al ministro dei Beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, in merito allo spettacolo Schonheitsabend, proposto il 24 settembre scorso al teatro Secci nell'ambito dell'edizione 2016 del TerniFestival, durante il quale sarebbe stata proposta una scena di sesso esplicito.

 

"Ho ritenuto doveroso presentare un'interrogazione al ministro Franceschini - scrive Laffranco in una nota - per sapere se intende agire in qualche modo affinché i fondi pubblici non siano utilizzati per proporre spettacoli di dubbia etica e non rispettosi del sentimento comune. Troviamo infatti inaccettabile che soldi degli italiani vengano usati per portare in scena uno spettacolo teatrale che più che arte è sembrato essere vera e propria pornografia".

schonheitsabend  6schonheitsabend 6

 

Secondo il parlamentare "la scena ha oltrepassato di gran lunga i limiti della decenza" e per questo ritiene "che sia fondamentale intervenire per evitare che una situazione del genere si ripeta". "Il festival di Terni - conclude Laffranco - che è gestito dalla Fondazione Teatro Stabile dell'Umbria, con il contributo e il patrocinio del Ministero oltre che della Regione Umbria e del Comune di Terni, di fatto vive solo con fondi pubblici".

 

 

TEATRO, IL SESSO ESPLICITO IN SCENA È UTILE O SOLO PROVOCATORIO?

Tommaso Chimenti per www.ilfattoquotidiano.it

 

Avete mai visto un vero e proprio porno a teatro? Avete mai assistito a sesso esplicito spinto fatto realmente su un palcoscenico? E’ accaduto all’appena concluso Terni Festival (undicesima edizione) durante lo spettacolo Schonheitsabend, coproduzione tra differenti enti, austriaci, olandesi, belgi e tedeschi.

schonheitsabend  5schonheitsabend 5

 

Nella prima delle tre parti, la danzatrice Florentina Holzinger si è apposta in vita una cintura con un fallo in lattice applicato e ha penetrato il danzatore Vincent Riebeek con un rapporto anale continuo e prolungato, con evoluzioni e svariate pose e posizioni per far ben vedere, da ogni angolazione, di che cosa stavamo parlando e dove si era infilata quell’appendice, prima esposta e sguainata come spada, poi incuneatasi e sparita, inghiottita nel corpo del performer.

 

Così uniti i due, lui cavalcando lei e successivamente lei montando lui, hanno danzato uniti per una decina di minuti in un amplesso anale esplicito e osceno. Un gesto artisticamente, teatralmente, inutile nel contesto e nella vicenda messa in scena, ma più che altro una piccola trovata, affatto originale, pseudo scandalistica e provocatoria. Nessuno in platea è rimasto impressionato, scandalizzato o si è sentito punto nel pruriginoso.

schonheitsabend 1schonheitsabend 1

 

 

Il fulcro semmai sul quale riflettere è se proprio il teatro, terreno principe della finzione, abbia bisogno di queste estremizzazioni di realismo anche travalicando il buon senso e l’opportunità. Certamente chi produce una pièce del genere e, in questo specifico caso, chi la organizza e la promuove in un festival teatrale (e non dell’erotismo né della pornografia) sa perfettamente che una scena del genere farà parlare molto.

 

E non perché ci sia del bigottismo, del cattocomunismo o ancora del moralismo, né perbenismo borghese né provincialismo. Nessuna censura all’arte, quando l’arte c’è, ovviamente. Il provincialismo semmai è cercare di tentare di accreditarsi come “portatori di rivoluzione”, innovativi, contro le regole, con questi escamotage.

schonheitsabend schonheitsabend

 

Un gesto tanto dichiarato e palese può essere accettato e contemplato in altri luoghi e spazi, privée, sexy shop, locali hard, youporn, cinema a luci rosse (a Terni ne resiste uno proprio nelle vicinanze del palazzo comunale), non certo su un palcoscenico che si vanta di portare il meglio del teatro contemporaneo.

 

Un festival (diretto dall’attenta Linda Di Pietro in odore, dicono le voci di corridoio e i rumors in zona ternana, di divenire direttrice del Teatro Stabile dell’Umbria) finanziato e supportato con 200.000 euro, dei quali la metà arriva proprio dallo Stabile umbro, 30.000 dalla Fondazione Carit per il progetto “Foresta”, 60.000 euro coperti dall’associazione Indisciplinarte, 6.000 da Pro Helvetia, 4.000 dall’Istituto Francese e altrettanti dall’ente Vlaanderen.

schonheitsabend  3schonheitsabend 3

 

Dietro il sostegno dell’assessorato alla cultura della regione Umbria (Fernanda Cecchini) e di quello del comune di Terni (Giorgio Armillei), entrambi del Partito democratico. Il Pd sa quello che è andato in scena con il loro patrocinio e sovvenzionamento? Dopo l’uomo che si urinava in bocca a “Santarcangelo ’15”, che è rimasto l’emblema della rassegna romagnola fagocitando nel ricordo collettivo qualsiasi altro sforzo artistico, stavolta siamo alla sodomizzazione da parte della donna sull’uomo.

schonheitsabend  2schonheitsabend 2

 

Adesso ci chiediamo se il gesto fosse stato compiuto al contrario, cioè con il lui in questione in posizione dominante e la lei di turno in posa accogliente. L’ipotesi più facile da poter immaginare è una sollevazione popolare dei movimenti femministi, dal Corpo delle donne della Zanardo fino alle invettive accorate della presidente Boldrini sul tema.

 

Sarebbero scese in campo a tutela dell’immagine della donna, vilipesa e maltrattata, alla mercé dello sguardo lascivo degli uomini in platea, una volta di più usata e utilizzata per fare spettacolo e show. In questo modo invece, con la femmina che sottomette il maschio, questo ribaltamento anatomico e simbolico ha facilmente centrato anche una certa “simpatia” o “empatia”. Se la penetrazione della donna fosse stata vissuta e percepita come azione negativa e violenta, questo capovolgimento ha “ridicolizzato” il maschio alfa. Un’azione condannabile non in quanto tale né tanto meno offensiva in sé, quanto elementare per pungolare banalmente, e forse nascondere anche mancanze contenutistiche, argomentazioni deboli, idee povere.

schonheitsabend  1schonheitsabend 1

 

In teatro è molto più forte, incisivo e potente un gesto mimato, raccontato, evocato attraverso la metafora, grazie alle connessioni semantiche. Qui l’assenza di misura, il triviale a ogni costo, il greve malcelato da cultura, l’atteggiamento grezzo fatto passare per arricchimento di una comunità, non ha portato ad alcuna riflessione se non qualche infantile commento becero, qualche risatina politicamente scorretta da foyer radical chic, subito repressa.

schonheitsabend  4schonheitsabend 4

 

Il sensazionalismo, per chi lo insegue in maniera conscia e consapevole, di solito diventa boomerang. Senza difesa il pubblico: sul foglio di sala non era neanche stato apposta la dicitura “Vietato ai minori di 18 anni” (vm18), e il libretto illustrativo dell’intera rassegna presentava lo spettacolo con “una nuova concezione della bellezza imbevendo la propria poetica di follia, connotazioni estreme e forte erotismo”. L’erotismo non è pornografia. Un Paese civile si vede anche da quello che propone, progetta, presenta. La libertà, quando diviene anarchia, non fa del bene alla collettività che la subisce.

Ultimi Dagoreport

barbara berlusconi

DAGOREPORT - BERLUSCONI ALLA SCALA SI È VISTO UNA SOLA VOLTA, MA IL BERLUSCONISMO SÌ, E NON AVEVA FATTO MALE CON FEDELE CONFALONIERI, CHE FU PRESIDENTE DELLA FILARMONICA DELLA SCALA E BRUNO ERMOLLI, POTENTISSIMO VICEPRESIDENTE DELLA FONDAZIONE TEATRO ALLA SCALA - INVECE BARBARA B. LA SI VIDE DUE VOLTE, AL BRACCIO DI PATO, L’EX ATTACCANTE DEL MILAN. LA SUA NOMINA NEL CDA DELLA SCALA? DONNA, GIOVANE… E POI CON QUEL COGNOME! LA COMPETENZA? BEH… LA PASSIONE MMM…: PERCHÉ, DA QUEL GIORNO CHE VENNE CON PATO, NON SI È PRESA UN BEL PALCO ANZICHÉ TORNARE ALLA SCALA SOLO QUINDICI ANNI DOPO DA CONSIGLIERE/A?

software israeliano paragon spyware whatsapp alfredo mantovano giorgia meloni peter thiel

DAGOREPORT – SE C’È UNO SPIATO, C’È ANCHE UNO SPIONE: IL GOVERNO MELONI SMENTISCE DI AVER MESSO SOTTO CONTROLLO I GIORNALISTI COL SOFTWARE ISRAELIANO DI “PARAGON SOLUTIONS” - PECCATO CHE L’AZIENDA DI TEL AVIV, SCRIVE "THE GUARDIAN", NON FACCIA AFFARI CON PRIVATI, MA VENDA I SUOI PREGIATI SERVIZI DI HACKERAGGIO SOLO A “CLIENTI GOVERNATIVI” CHE DOVREBBERO UTILIZZARLI PER PREVENIRE IL CRIMINE - CHI AVEVA FIRMATO IL CONTRATTO STRACCIATO DAGLI ISRAELIANI PER "VIOLAZIONI"? QUAL È "L'ABUSO" CHE HA SPINTO PARAGON A DISDETTARE L'ACCORDO? – ANCHE IL MERCATO FIORENTE DELLO SPIONAGGIO GLOBALE HA IL SUO BOSS: È PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO” DELLA TECNO-DESTRA AMERICANA, CHE CON LA SOCIETA' PALANTIR APPLICA L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL VECCHIO MESTIERE DELLO 007…

vincenzo de luca elly schlein nicola salvati antonio misiani

DAGOREPORT – VINCENZO DE LUCA NON FA AMMUINA: IL GOVERNATORE DELLA CAMPANIA VA AVANTI NELLA SUA GUERRA A ELLY SCHLEIN - SULLA SUA PRESUNTA VICINANZA AL TESORIERE DEM, NICOLA SALVATI, ARRESTATO PER FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, RIBATTE COLPO SU COLPO: “DOVREBBE CHIEDERE A UN VALOROSO STATISTA DI NOME MISIANI, CHE FA IL COMMISSARIO DEL PD CAMPANO” – LA STRATEGIA DELLO “SCERIFFO DI SALERNO”: SE NON OTTIENE IL TERZO MANDATO, DOVRÀ ESSERE LUI A SCEGLIERE IL CANDIDATO PRESIDENTE DEL PD. ALTRIMENTI, CORRERÀ COMUNQUE CON UNA SUA LISTA, RENDENDO IMPOSSIBILE LA VITTORIA IN CAMPANIA DI ELLY SCHLEIN…

osama almasri torturatore libico giorgia meloni alfredo mantovano giuseppe conte matteo renzi elly schlein

DAGOREPORT – LA SOLITA OPPOSIZIONE ALLE VONGOLE: SUL CASO ALMASRI SCHLEIN E CONTE E RENZI HANNO STREPITATO DI “CONIGLI” E ''PINOCCHI'' A NORDIO E PIANTEDOSI, ULULANDO CONTRO L’ASSENZA DELLA MELONI, INVECE DI INCHIODARE L'ALTRO RESPONSABILE, OLTRE ALLA PREMIER, DELLA PESSIMA GESTIONE DELL’AFFAIRE DEL BOIA LIBICO: ALFREDO MANTOVANO, AUTORITÀ DELEGATA ALL’INTELLIGENCE, CHE HA DATO ORDINE ALL'AISE DI CARAVELLI DI RIPORTARE A CASA CON UN AEREO DEI SERVIZI IL RAS LIBICO CHE E' STRAPAGATO PER BLOCCARE GLI SBARCHI DI MIGLIAIA DI NORDAFRICANI A LAMPEDUSA – EPPURE BASTAVA POCO PER EVITARE IL PASTROCCHIO: UNA VOLTA FERMATO DALLA POLIZIA A TORINO, ALMASRI NON DOVEVA ESSERE ARRESTATO MA RISPEDITO SUBITO IN LIBIA CON VOLO PRIVATO, CHIEDENDOGLI LA MASSIMA RISERVATEZZA - INVECE L'ARRIVO A TRIPOLI DEL TORTURATORE E STUPRATORE DEL CARCERE DI MITIGA CON IL FALCON DELL'AISE, RIPRESO DA TIVU' E FOTOGRAFI, FUOCHI D’ARTIFICIO E ABBRACCI, HA RESO EVIDENTE IL “RICATTO” DELLA LIBIA E LAMPANTE LO SPUTTANAMENTO DEL GOVERNO MELONI - VIDEO

ursula von der leyen giorgia meloni

URSULA VON DER LEYEN, CALZATO L'ELMETTO, HA PRESO PER LA COLLOTTOLA GIORGIA MELONI - A MARGINE DEL CONSIGLIO EUROPEO INFORMALE DI TRE GIORNI FA, L’HA AFFRONTATA CON UN DISCORSO CHIARISSIMO E DURISSIMO: “CARA GIORGIA, VA BENISSIMO SE CI VUOI DARE UNA MANO NEI RAPPORTI CON TRUMP, MA DEVI PRIMA CONCORDARE OGNI MOSSA CON ME. SE VAI PER CONTO TUO, POI SONO CAZZI TUOI” – LA REAZIONE DELLA SEMPRE COMBATTIVA GIORGIA? DA CAMALEONTE: HA ABBOZZATO, SI È MOSTRATA DISPONIBILE E HA RASSICURATO URSULA ("MI ADOPERO PER FARTI INCONTRARE TRUMP"). MA IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA NON HA ABBOCCATO, PUNTUALIZZANDO CHE C’È UNA DIFFERENZA TRA IL FARE IL "PONTIERE" E FARE LA "TESTA DI PONTE" – IL “FORTINO” DI BRUXELLES: MACRON VUOLE “RITORSIONI” CONTRO TRUMP, MERZ SI ALLONTANA DAI NAZISTI “MUSK-ERATI” DI AFD. E SANCHEZ E TUSK…