1. ‘’LETAME, IMBECILLE, CESPUGLIO DI IMBECILLI, DEMENTE, STERCO, STERCO IN DISCARICA, SHAMPISTA, SCEMI, NULLITÀ, ZOMBIE, COGLIONI’’. C’È POCO DA FARE, PER GASPARRI TWITTER È UN MARE IN CUI TUFFARSI VESTITI E MENARE, ALLA ROMANA, ’NDO COJO COJO 2. L’ULTIMA COLLUTTAZIONE DELL’EX MISSINO, ORA VICE PRERSIDENTE DEL SENATO, È DI IERI: PRIMA CON FEDEZ, RAPPER CHE IN POLITICA È NOTO PER LA CONTIGUITÀ CON BEPPE GRILLO, E DEFINITO DAL SENATORE “QUESTO COSO DIPINTO” PER VIA DEI TATUAGGI; E ANCORA: “QUEL COSO DIPINTO ISPIRA PENA, SI FA ORRORE E SI NASCONDE A SE STESSO” 3. LA RISSA È PROSEGUITA CON UNA RAGAZZINA, UNA CHE NON HA UN TIMORE RIVERENZIALE PER IL PALAZZO (“SEI SPORCO”, SCRIVE), E A GASPARRI PARE DI NUOVO UNA DISPUTA DEGNA DI ESSERE AFFRONTATA. “MENO DROGA, PIÙ DIETA”, "CINGUETTA" ALLA RAGAZZA SOVRAPPESO

Mattia Feltri per “La Stampa

 

fedez 5fedez 5

Breve campionario twitteristico di Maurizio Gasparri: letame, imbecille, cespuglio di imbecilli, demente, sterco, sterco in discarica, shampista, scemi, nullità, zombie, coglioni. Un po’ gutturali, per essere cinguettii, ma questa pare sia la cifra dei tempi, e specialmente se c’è in ballo l’ex missino, il quale secondo le istituzioni è pure vicepresidente del Senato.

L’ultima colluttazione è di ieri, e molti ne sapranno già i contorni: prima con Fedez, rapper che in politica è noto per la contiguità con Beppe Grillo, e definito dal senatore «questo coso dipinto» per via dei tatuaggi; e ancora: «quel coso dipinto ispira pena, si fa orrore e si nasconde a se stesso».

 

twitter tutti contro gasparri 2twitter tutti contro gasparri 2

Poi la rissa è proseguita con una ragazzina, una che non ha proprio un timore riverenziale per il Palazzo («sei sporco», scrive), e a Gasparri pare di nuovo una disputa degna di essere affrontata. «Meno droga, più dieta», tracolla riferito alla ragazza sovrappeso. C’è poco da fare, per Gasparri twitter è un mare in cui tuffarsi vestiti e menare, alla romana, ’ndo cojo cojo. L’Italia batte l’Inghilterra ai mondiali e lui esulta: «E fa piacere mandare a fare... gli inglesi, boriosi e coglioni». Uno risponde: brutto pirla, veramente a me questi mi hanno dato un lavoro.

twitter tutti contro gasparri 1twitter tutti contro gasparri 1

 

E lui: «Bravo, lava i piatti». E avanti così, tua mamma è sul marciapiedi, a te ti raccolgo con la paletta, in testa hai la segatura. Non c’è provocazione, la più facile, in cui lui non caschi, per sfogarsi pettoruto dentro un microfono sempre acceso, finalmente.


2. METTITI A DIETA: BUFERA SU GASPARRI

Silvia Fumarola per “la Repubblica

 

Il concetto di “rappresentante delle istituzioni” sfugge al vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, che ha ingaggiato una guerra via Twitter col rapper Fedez, idolo degli adolescenti e giudice di X Factor . Uno scontro che diventa caso politico: il cantante si schiera contro la manifestazione antiimmigrati di Matteo Salvini a Milano. Mostra il cartello «#Stopinvasione della Lega NORD! Io accolgo migranti in casa. Gratis! ». Gasparri twitta: «Cioè questo coso dipinto ha avuto qualcosa da ridire?», alludendo ai tatuaggi del rapper. «Indubbiamente quel #cosodipinto ispira pena, si fa orrore e si nasconde a se stesso», e ancora:

twitter tutti contro gasparri 11twitter tutti contro gasparri 11

 

«Uno che tratta così il suo corpo chissà come ha trattato il cervello, credo sia già una gioia non essere ridotti come lui». La fan Maria Pia (foto con Fedez) difende il rapper: «Gasparri, quel “coso colorato” è una persona pulita, a differenza tua che sei sporco e te la credi perché sei un deputato». Con rara sensibilità — pochi giorni fa un ragazzino obeso è stato seviziato a Napoli — il senatore replica colpendola sul fisico: «Meno droga, più dieta, messa male».

 

twitter tutti contro gasparri 4twitter tutti contro gasparri 4

I social network impazziscono. Roberto Saviano: «Che Corrado Guzzanti avesse ragione l’ho sempre saputo. Oggi abbiamo le prove. Fuga di cervelli all’estero: Gasparri si scorda il corpo qui». Fedez su Facebook scrive che aiuterà economicamenpasso te la ragazza se denuncerà il politico. «Gasparri ha visto che era minorenne, allora possono farti tutto, anche sputarti addosso.

 

Questa è la mania di onnipotenza e la mancanza di senso di colpa che affligge taluni tristi personaggi. Mi sarei aspettato un passo indietro». Gasparri, che su Twitter ha dimostrato squisito senso della misura (durante i Mondiali cinguettò: «Fa piacere mandare a fare… gli inglesi, boriosi e coglioni»), non fa mezzo indietro. Anzi. «Mi ha offeso, sono io che querelo lei».

twitter tutti contro gasparri 5twitter tutti contro gasparri 5

 

«Sarebbe logico chiedere le dimissioni, no?» incalza Fedez, «un uomo dello Stato può agire con questa arroganza? Che insulti me, poco importa. Che usi gli stessi metodi nei confronti di una ragazzina non l’accetto. Abbiamo visto dare della “negra” alla Kyenge, i cori contro i napoletani, ma attaccare una minorenne mai. In una società civile paghi le conseguenze, Gasparri non pagherà. Non valgono le campagne anti-bullismo se un’istituzione può agire così. Se come haters ho i politici significa che quello che dico arriva. Li avviso: state attenti, i vostri figli mi ascoltano e il nemico ce l’avete in casa».

MAURIZIO GASPARRIMAURIZIO GASPARRI


 

 

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”