luca manfredi sordi pesce

UN PESCE DI NOME SORDI - LUCA MANFREDI PREPARA LA FICTION SU ALBERTONE, E A INTERPRETARLO SARÀ L'ATTORE ROMANO CONSACRATO DA 'DOGMAN': ''L'HO CAPITO SUBITO CHE DOVEVA ESSERE LUI'' - ''RACCONTERÒ UN SORDI INEDITO, SFATERÒ IL MITO DELLO SCAPOLO D’ORO E VI RACCONTERÒ LA SUA STORIA D’AMORE DURATA NOVE ANNI CON ANDREINA PAGNANI. E DI QUANDO CON FEDERICO FELLINI…''

 

Francesco Fredella per www.iltempo.it

 

luca manfredi

Preparatevi a riavvolgere il nastro dei ricordi per ammirare tutte fatiche del grande  Alberto Sordi, che raggiunse il successo dopo una lunga gavetta iniziata da adolescente. «Alberto era determinato e ce l’ha fatta»: parola del regista Luca Manfredi, figlio del grande Nino (storico collega di Albertone) che dirigerà la fiction dedicata a Sordi. C’è l’accordo con la Rai, che si è detta subito soddisfatta del progetto affidato a Manfredi, per produrre la fiction su Albertone. «Sfaterò il mito del Sordi scapolo d’oro e vi racconterò la sua storia d’amore durata nove anni con Andreina Pagnani», racconta in esclusiva a Il Tempo il regista.

 

Luca, come ti stai documentando sulla vita di Albertone?

 

«Alberto era un amico di famiglia. Lo conoscevo molto bene perché veniva a pranzo o a cena spesso a casa nostra. Era veramente divertente. Ma non basta: sto studiando molto e sto leggendo vari libri su di lui».

 

Che fiction stai preparando?

 

nino manfredi monica vitti alberto sordi

«A dicembre consegnerò alla Rai la prima stesura. Si tratta di un progetto che in tv racconterà gli inizi della carriera di Alberto, il suo coraggio e la sua forza d’animo per raggiungere l’obiettivo: il cinematografo. Lui era determinato. A tredici anni aveva già deciso che avrebbe fatto l’attore diversamente da mio padre che scoprì il talento quasi per caso, durante gli anni dell’università, facendo un provino con alcuni compagni. Papà non aveva mai pensato di fare l’attore. Sordi, invece, andava a Cinecittà a fare la comparsa e riuscì ad avere successo grazie al talento e alla forza d’animo».

 

luca manfredi edoardo pesce

Chi interpreterà Sordi in questa lavoro televisivo?

 

«Eduardo Pesce, bravissimo attore trentottenne romano che ha fatto la parte del cattivo nel film Dogman di Matteo Garrone. Abbiamo fatto tre provini in costume e mi ha convinto subito. Ma non ha convinto solo me, anche Rai fiction. Che è apparsa subito entusiasta».

 

Come hai fatto a capire che Pesce sarebbe stato l’attore giusto per questo ruolo?

 

edoardo pesce

«Mi è bastato poco tempo. L’ho capito subito. E’ lui il personaggio adatto a vestire i panni di Sordi. Abbiamo scritto tre scene e le abbiamo realizzate col trucco e parrucco come se fossero pronte per la fiction. Un po’ come è accaduto con Elio Germano, che è stato bravissimo ad interpretare mio padre, anche Pesce ha le caratteristiche giuste per vestire i panni di Alberto».

edoardo pesce

 

Quando il primo ciak?

 

«Credo a marzo e vedrete la fiction nel prossimo autunno».

 

Anticipa che Alberto Sordi vedremo in questo tuo lavoro?

 

«Vi racconterò con la macchina da presa due cose molto importanti, che il pubblico forse non conosce. Innazitutto sfaterò il mito di Sordi scapolo d’oro. Parlerò della sua grande storia d’amore con Andreina Pagnani, diva del teatro di posa e grande doppiatrice. Sordi ha avuto una storia con lei per nove anni e fece scalpore perché all’epoca la Pagnani aveva quindici anni più di Alberto. Poi racconterò la grande amicizia tra due ragazzi rampanti: Sordi e Fellini, che  appena arrivato a Roma era uno sconosciuto e faceva il disegnatore per mantenersi».

 

luca e nino manfredinino manfredi alberto sordigassman sordi manfredi

fellini masina sordi

 

 

 

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