enrico letta ddl zan lgbt

POSTA! - CARO DAGO, PER ENRICO LETTA "PRIMA DI PENSARE AL COLLE SERVE UN PATTO PER LA MANOVRA". VISTO? IL DDL ZAN È GIÀ DIMENTICATO - IL CAPETTO TRIESTINO PUZZER DICHIARA: ANDREMO ALL'ONU! CI ANDRÀ A NUOTO, VISTO CHE NON HA IL GREEN PASS? - FINALMENTE VALENTINO ROSSI SI È RITIRATO. ALLA SUA ETÀ MEGLIO IL MONOPATTINO…

valentino rossi

Riceviamo e pubblichiamo:

 

 

Lettera 1

Caro Dago, finalmente Valentino Rossi si è ritirato. Alla sua età meglio il monopattino.

 

Bibi

 

Lettera 2

Caro Dago, Cop26, e insomma, aveva ragione la Thatcher a voler chiudere le miniere di carbone già nel 1984?

 

Arty

 

marta cartabia foto di bacco (2)

Lettera 3

Egregio Dago,

fra tutti i papabili per lo scanno di Presidente della Repubblica finora

suggeriti, l'unico nome che risalta è quello di Cartabia e non solo per il suo curriculum.

Sarebbe la prima donna nella storia e soprattutto non proviene dal geriatrico come tutti gli altri.

Cordialità.

Sanvic

 

Lettera 4

Caro Dago, ogni volta che un politico si differenzia dal "politicamente sottomesso" scatta una o più indagini che spesso finiscono nel nulla. Primatista di questa procedura è Berlusconi, ora è la volta di Renzi. Sarà  per questo che Letta e Conte sono cosi

paolo puzzer 1

"inconsistenti" nella loro azione politica?

FB

 

Lettera 5

Il capetto triestino Puzzer dichiara: Andremo all'ONU!

Ci andrà a nuoto, visto che non ha il Green pass?

 

Lettera 6

Caro Dago,

 

Alba Parietti in diretta su Rai 1 ( per i funerali di Galeazzi)  dal suo bagno!!!  Molto poco educato nei confronti di tutti ed anche nei confronti della triste  situazione.

enrico letta

 

Grazie per avermi letto, complimenti vivissimi per Dagospia ed un cordialissimo saluto.

 

Marzia Dall’Olmo

 

Lettera 7

Caro Dago, per Enrico Letta "Prima di pensare al Colle serve un patto per la Manovra". Visto? Il Ddl Zan è già dimenticato.

 

Lino

 

Lettera 8

Caro Dago, alla Cop26 di Glasgow è stato raggiunta l'intesa. I Paesi firmatari dell'Accordo di Parigi (cioè tutti i quasi 200 paesi del mondo) si impegnano a tenere il riscaldamento globale sotto 1 grado e mezzo dai livelli pre-industriali.  Mi raccomando, 1 e mezzo preciso, che qualcuno non tenti di fare il furbo con 1,6 o 1,7 gradi...

luigi di maio foto di bacco (7)

 

Elia Fumolo

 

Lettera 9

Caro Dago, nuove minacce dell'isis al ministro Di Maio. Che vigliacchi, se la prendono con chi non conta nulla!

 

John Reese

 

Lettera 10

Dago darling, in altri tempi quei dissidenti che non erano fuggiti all'estero, erano mandati al confino (tipo Ventotene). Ora ci si chiede se ci sarà il confino per i dissidenti eminenti (Cacciari, Freccero, ecc.) sul Green Pass (sottolineo Pass quindi non necessariamente antivax).

massimo cacciari accordi e disaccordi 2

 

Ovviamente non il confino fisico, ma quello digitale che sarà un po' problematico applicare.

 

P.S. Ancora una classifica della città italiane dove si vive meglio. Milano é balzata al 5to posto e dire che non siano in campagna elettorale. Par di sognare se si guarda "out there" (cioè la realtà vera) e non solo a certi parametri di laboratorio. Ossequi

Natalie Paav

 

Lettera 11

Caro Dago, una considerazione; l'Italia  ormai è un paese di bonus, rimborsi, detrazioni, contributi, sussidi, che ogni giorno aumentano di numero e importo, tutti spesati da quelle poche migliaia di dipendenti che  versano 2/3 del loro stipendio in tasse. Mentre l'evasione non cala...Quanto potrà durare?

fedez 2

FB

 

Lettera 12

Educational Dago,

 i valori per i giovani di oggi: non serve un diploma (Fedez) cinque anni di amore tossico se vuoi emergere sui media (Selvaggia) coming out al momento giusto e potrai aspirare ad un sottosegretariato, alla conduzione in RAI addirittura alla direzione di una Rete.

 

Tralascio le vie veloci dell' inserimento al lavoro ben retribuito dopo i passaggi in trasmissioni dedicati ai nuovi talenti di Maria la sanguinaria e simili. Il pallone ? Solo per pochi, giovani italiani nelle squadre di sere A ne giocano in media  non più di tre ogni domenica.  Sempre in gamba eroe di tutti i tempi.

- peprig -

 

 

Lettera 13

Dago colendissimo, che palle questi no vax&pass!

 

VACCINO COVID

Ops, perdono! Non è la mia vera opinione. Da quando mi sono lasciato – doppiamente - vaccinare, un microchip surrettiziamente iniettatomi ha preso il controllo del mio pensiero. Anch’io anelavo a raggiungere i resistenti no vax&pass a Trieste, portandomi fischietto e tamburo per esprimere la mia indignazione verso la dittatura sanitaria.

 

Ma il microchip – comandato a distanza mediante la rete G5 da qualche mente perversa (di sicuro Gates, Soros, Rockefeller, Rothschild , e non escluderei Zuckerberg) pensa per me! Un appello ai lettori di Dagospia: ho urgentemente bisogno di un vaccino anti-vaccino Covid. Va bene anche se non è adeguatamente sperimentato.

MICROCHIP SOTTOCUTANEO

 

Intanto mi abbevero alle alte e sante parole dei professori: Cacciari, Agamben, Barbero, con altri intellettuali di rinforzo: Freccero, Montesano, Paragone, etc etc. Cosa saremmo noi – gregge smarrito – se queste eccellenze intellettuali non fossero i fari che ci indicano la retta via?

 

Accidenti, adesso il microchip ha ripreso a funzionare e mi sta ordinando di prenotare la terza dose. Non riesco a resistere…… Un appello: qualche prode cavaliere no vax giunga subito a mio salvamento…….

 

kamikaze si fa esplodere in taxi a liverpool 13

Saluti da Stregatto

 

PS Adesso mi esce di bocca una bestialità ma non sono io, è il microchip che parla per me. Non è che questo paese ha allevato, nutrito e vezzeggiato una schiera di intellettuali, politici, giornalisti, che stanno dimostrando di non avere il senso della realtà mentre mettono in mostra tutto il narcisismo di cui sono capaci? Tutti questi studi, con grande spreco di risorse cerebrali, a cosa sono serviti? Aiuto: è sempre il microchip che parla…….

 

kamikaze si fa esplodere in taxi a liverpool 11

Lettera 14

Caro Dago, attentato a Liverpool, la polizia conferma: "È terrorismo". Se è così ci aspettiamo si tratti di qualcuno con problemi mentali... Come al solito...

 

Sandro Celi

 

Lettera 15

Caro Dago, il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga: "Non possiamo fare pagare il prezzo di eventuali nuove chiusure ai vaccinati, che hanno difeso se stessi e gli altri, partecipando alla campagna vaccinale. Chi ha seguito le regole è ben diverso da chi, invece, porta in giro fake news, non vuole partecipare alla campagna vaccinale, racconta fandonie sul vaccino".

 

massimiliano fedriga

Ha bevuto? Le regole sono che chi vuole si vaccina e chi non vuole no. Che chi vuole il Green pass si  vaccina o fa il tampone chi non lo vuole non deve fare nulla. Se ha qualcosa da recriminare Si rivolga al suo capo, Matteo Salvini, che sostiene il diritto a non vaccinarsi.

 

Maxi

 

Lettera 16

Caro Dago, Covid, la denuncia del sindacato infermieri: "Salgono i contagi tra i sanitari". La famosa teoria della "pandemia no vax"??? Difficile, visto che sono tutti obbligati a vaccinarsi...

 

GRETA THUNBERG

Giacò

 

Lettera 17

Caro Dago, sbaglia Greta Thunberg a dire che la Cop26 è stata soltanto un "bla bla bla". Grazie a Joe Biden è stata anche un "prrr prrr prrr".

 

Gary Soneji

 

Lettera 18

Caro Dago,

 

incenso e plausi per il go-live dell'anagrafe centrale. Bene, bravi, che figata, magari funziona anche, stasera la proverò.

 

Anagrafe digitale

Ma ci fosse stato uno straccio di giornalista che avesse avuto l'accortezza di far notare che per tirare su un archivio di metadati ed attaccarci un front-end web ci sono voluti 16 anni, tanti ne sono passati da quando il ministro Stanca - uno che ci capiva - scrisse "Il Codice dell'Amministrazione Digitale"... nooo, tutti proni!

 

E mi piacerebbe sapere quanto è costato il progetto, in genere l'informatica di Stato costa cinque volte di più e funziona due volte peggio di quello che è lo stato dell'arte.

 

Facebook Metaverso 4

Spero almeno che dalla prossima settimana comincino a fare qualche controllo incrociato per esempio quando concedono il reddito di cittadinanza, per tirare su un "webservice" interrogativo io conto tre giorni, uno di analisi, uno di sviluppo, uno di test.

 

Ossequi

 

A.Francesco

 

Lettera 19

Facebook Metaverso 6

Caro Dago,

riguardo il Metaverso di Zuckerberg:

come sempre Cappellani si rivela eccezionale osservatore dei tempi nostri.

Tuttavia non capisco la necessità di scrivere qualcosa di così rivelatore.

Sbattere in faccia all' uomo ("essere umano" pardon, i moderni sostenitori delle mille sfumature sessuali non me ne vogliano) medio di oggi il paradosso dell'aver ottenuto una miserabile vita fittizia mentre tentava di ottenerne una sopportabile è come cercare di rianimare un cadavere ormai cianotico prendendolo a schiaffi.

 

ottavio cappellani

Oggi, è vero, rifuggiamo inorriditi dal concetto di vita reale espresso da Cappellani.

Ma non l'abbiamo semplicemente intravista, era la nostra vita di ieri.

Ieri la reazione ad "ogni pensiero, ogni domanda" era un girare il capo dall'altra parte con fare infastidito.

Oggi invece è un guardare l' interlocutore con uno sguardo bovino.

 

Saluti,

Mauro da Faenza

 

Lettera 20

Caro Dago, Roberto Cauda, direttore Malattie infettive al Gemelli di Roma: "Noi abbiamo uno straordinario laboratorio del mondo che è Israele. In questo Paese nella primavera scorsa si è raggiunta una percentuale piuttosto elevata di vaccinazioni. Poi si è osservato un cedimento della vaccinazione in termini di protezione soprattutto nei confronti delle infezioni e anche della malattia. Questo ha portato inizialmente Israele a fare una sperimentazione sugli over 60...". E poi si chiedono perché tanti non vogliono vaccinarsi: siamo cavie per le "sperimentazioni"! Ogni tanto la verità non riesce ad essere tenuta nascosta e riaffiora...

 

Nino Pecchiari

roberto cauda

 

 

 

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)