giuseppe conte luigi di maio ponte morandi benetton concessioni autostrade

POSTA! - CONTE: "MANCATA REVOCA? A NOI INTERESSA LA SOSTANZA". APPUNTO. LA SOSTANZA È CHE DOPO DUE ANNI DI CHIACCHIERE NON HANNO MANTENUTO LA PROMESSA DI REVOCARE LA CONCESSIONE AI BENETTON - VOLA IL DEBITO PUBBLICO: 2507,6 MILIARDI. A MAGGIO 40,5 MLD IN PIÙ RISPETTO AL MESE PRECEDENTE. CIOÈ IN UN SOLO MESE ABBIAMO FATTO OLTRE L'1,6% DEL DEBITO TOTALE? E POI CI MENAVGLIAMO SE L'EUROPA PER AIUTARCI PONE CONDIZIONI…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

CDP – CASSA DEPOSITI E PRESTITI

Ciao Dago, mi viene in mente un dubbio: l'aver reso Cassa Depositi e Prestiti l'azionario di maggioranza di Società Autostrade è forse il preludio per un più facile ingresso nell'azionariato della società omologa tedesca, quando la Germania ci presenterà il conto del MES?

Johnkoenig

 

Lettera 2

Caro Dago, recessione, Fmi: "Ancora forte incertezza, non siamo fuori dai guai". Che perspicacia. Molti Paesi  economicamente importanti non hanno ancora raggiunto il picco della pandemia e questi si sono accorti che "non siamo fuori dai guai". Stipendi meritatissimi!

Vic Laffer

 

ZINGARETTI - CONTE - DI MAIO

Lettera 3

Caro Dago, Benetton, Di Maio: "Prima avevamo uno Stato che faceva il debole con i forti, adesso abbiamo uno Stato che fa il forte con i forti". Dovrebbe spiegarlo agli investitori in Borsa, visto che ieri Autostrade ha "festeggiato" l'accordo con un +26%.

M.H.

 

Lettera 4

Caro Dago, sentita oggi in un Tg: "Violenta bomba d'acqua su Palermo". Esiste anche la bomba d'acqua delicata?

Lidiano Pretto

 

Lettera 5

Caro Dago, Lampedusa, la ministra dell'Interno Lamorgese: "E' previsto a breve il trasferimento sul territorio nazionale di almeno 200 migranti, mentre giovedì lasceranno l'hotspot altri 100". Che meraviglia! Quali saranno le Regioni fortunate?

John Doe Junior

GIUSEPPE CONTE MARK RUTTE

 

Lettera 6

Caro Dago, Olanda: "I Paesi che adopereranno le risorse messe a disposizione dal Recovery Fund dovranno presentare un piano di riforme su cui ciascuno Stato membro possa dire la sua". Oggettivamente sembra una richiesta sensata. In Italia prima di elargire soldi a chi è in difficoltà, lo Stato non chiede sempre che venga presentato l'Isee o altra documentazione? E con la carta del reddito di cittadinanza non è vietato comperare generi voluttuari? 

Yu.Key

 

Lettera 7

Caro Dago, Autostrade, Conte: "Mancata revoca? A noi interessa la sostanza". Appunto. La sostanza è che dopo due anni di chiacchiere non hanno mantenuto la promessa di revocare la concessione ai Benetton. 

Marella

SARDINE CON OLIVIERO TOSCANI E LUCIANO BENETTON

 

Lettera 8

Caro Dago, facendo un po' di conti sulla questione Autostrade, gli unici che ci guadagneranno sono proprio i Benetton. A perderci saranno gli italiani e forse anche i correntisti di Banco Poste. Cassa Depositi e Prestiti non può essere il bancomat del governo. Questa è l'ennesima sòla perpetrata dai grillini a questo disgraziato popolo.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 9

ma quanto ve rode a voi amici della Roma cafonal? quanto rosicate con Conte ed i 5Stelle? Sprizzate acidita' da tutti i pori e sinceramente non se ne capisce il motivo (se non ricordando i vostri cari vecchi "amici in affari" e la loro ben nota "posizione" in merito, roba per i pochi italici che conservano memoria storica, me ne rendo conto )

Piu' che DAGOSPIA parete D'EGO STIA 

Saluti

Luca

 

IL VIDEO DI TONINELLI SU BENETTON E AUTOSTRADE

Lettera 10

Caro Dago, "Aiuti Ue: meno fondi e più vincoli. In salita la trattativa per l'Italia", titola la filogovernativa Repubblica. Quindi l'opposto di quanto assicurato ieri dal premier Conte, che affermava che non accetteremo passi indietro. A Bruxelles ci stanno facendo la festa, servirebbe un governo autorevole.

Camillo Geronimus

 

Lettera 11

Caro Dago, vicenda Benetton-Autostrade, Toninelli: "Successo enorme". Più grande del tunnel del Brennero!

Pikappa

 

Lettera 12

Caro Dago, sondaggio Usa 2020, Biden in vantaggio su Donald Trump 52 a 37 percento. Sleepy Joe quasi ai livelli di Hillary Clinton: si prepari ad andare a casa.

Greg

 

jeff bezos

Lettera 13

Caro Dago, hackerati gli account Twitter di Musk, Bezos, Gates e Obama. Logico, se invece di preoccuparsi di garantire la sicurezza sono tutti presi a censurare di continuo quel che scrive Trump.

A.Sorri

 

Lettera 14

Caro Dago, nel Governo litigano meglio di Johnny Depp e Amber Heard. Qualcuno ha in animo di andare a fare la cacca sulla poltrona di Giuseppi?

Gripp

 

Lettera 15

Caro Dago, vola il debito pubblico: 2507,6 miliardi. A maggio 40,5 mld in più rispetto al mese precedente. Cioè in un solo mese abbiamo fatto oltre l'1,6% del debito totale? E poi ci menavgliamo se l'Europa per aiutarci pone condizioni.

Fabrizio Mayer

johnny depp 4

 

Lettera 16

Caro Dago, ancora una volta Conte, con la sua aria da "furbetto del quartierino"

ha preso in giro gli italiani presentando l'accordo con Atlantia come un grande successo! Qualcuno immagina i Benetton, abituati a stipulare affari miliardari in mezzo mondo, perdere contro i dilettanti del suo governicchio? Infatti le loro azioni sono subito risalite...se avessero perso sarebbero scomparse dal listino! Elementare Conte...

FB

 

Lettera 17

Caro Dago, Autostrade, Di Maio: "Molti tra i nostri non capiranno. I Benetton restano soci, mentre ci eravamo impegnati con gli italiani per la revoca". Capiranno, capiranno. È là solita giravolta 5 Stelle per timore di perdere la poltrona.

Alan Gigante

 

Lettera 18

Dago colendissimo, a conclusione del casino Autostrade, Conte sbandiera: “Da avvocato non ho mai visto un contratto più vantaggioso”.  Vantaggioso per chi? Per i Benetton, che adesso avranno la possibilità di squagliarsela senza neanche perderci un centesimo!

C’erano dei dubbi? Dal confronto fra squali e un gruppo di ragazzotti sprovveduti capitanati da un premier esperto in vaniloquio (“l’accordo è un capolavoro”), chi poteva imporsi?

AUTOSTRADE PER L ITALIA

 

Però alla fine i Benetton si sono rivelati brava gente, ed hanno accettato che premier e compagnia di giro potessero vociare ai media di aver vinto! Chissà come ridono nelle (segrete) stanze a Ponzano Veneto.

Gius. Arienti

 

Lettera 19

"Se il (diabolico ndr) decreto Zan dovesse malauguratamente passare, faremo ricorso alla Corte Costituzionale.". Parole sante, parole finalmente chiare e propositive di non voler arretrare di fronte allo sciagurato tentativo di questa sinistra  becera di mettere la mascherina alla maggioranza degli italiani che vogliono poter esprimere liberamente la propria opinione e gridare ai quattro venti: basta con questi gay che spadroneggiano in ogni dove; basta con questa dittatura del pensiero unico che ogni giorno di più cerca di distruggere la famiglia, la famiglia  come  intesa oltrettutto dalla nostra Costituzione e non solo dalla Dottrina Cattolica; basta con questi tentativi di far passare obbrobbri come l'utero in affitto, una pratica che si commenta da sè per chi abbia un benchè minimo senso morale.

 

Il Cardinale Bassetti

Ma, appunto, queste parole sante chi le pronunciate, secondo voi miei cari amici sublettori? Il Papa? Il Cardinale Bassetti? Qualche Vescovo timorato di Dio e degno di questo nome? il direttore dell'Avvenire, vero organo del Partito Democratico? Il furbetto Monsignor Spadaro, quello che odia i leghisti, alla faccia del suo ruolo e della sua ordinazione sacerdotale? Monsignor Paglia, quello che non perde occasione per celebrare il suo amico Marco Pannella (mica qualche nuovo martire della Chiesa, mica qualche eroico Missionario in terre lontane, mica qualche gruppo etnico perseguitato da Islam e compagni di merende) come fosse una figura da cui prendere esempio da parte dei cattolici (ne sa qualcosa il povero Danilo Quinto, già segretario tuttofare del Marco abruzzese, letteralmente massacrato per aver osato - una volta ritrovata la Fede - di scrivere la verità sulla figura amorale del Pannella e dei suoi leccaculi molti dei quali ancora oggi liberi di fare danni, vero Bonino?) ? Macchè, ci mancherebbe.

 

alessandro di battista chiara appendino 1

Il Papa è impegnato come agit prop per le ong, studia gli elenchi telefonici per fare chiamate mirate che, lungi dall'essere riservate, vengono divulgate come oro colato dalla stampa italiota, vera nemica del pensiero sincero e della realtà delle cose. Gli altri dell'elenco di cui sopra, men che meno. Chi dunque? Ecco la risposta: la Regione Piemonte!

 

Sì, proprio quella Regione dove hanno imperversato per decenni sinistrati come il comunista Fassino, per fortuna mandati a casa, anche se ci sono elementi come Appendino e/o reggicappotti vari ancora  a far danni. Ebbene, la Regione Piemonte a guida centrodestra si è finalmente svegliata e ha promesso di fare ricorso nel caso estremo, ma purtroppo tutt'altro che impossibile, che passi questa proposta di legge criminale e liberticida.

 

salvini fontana

Non solo: la Regione Piemonte invita le altre a trazione centrodestra ( e dico io, proprio quelle i cui governatori hanno il massimo di popolarità tra le gente) di fare la stessa cosa, di schierarsi ora e con decisione per fare un fronte comune. Anch'io nel mio piccolo ( e qui devo purtroppo ringraziare DagoSatan che mi concede spazio e mi fa capire che questa rubrica è molto seguita, mah!) voglio fare qualcosa e invito sia le Regioni di centrodestra, ma anche i politici di Lega, FdI e quelli di Forza Italia (spesso ballerini e ondivaghi con la scusa di essere liberali, a immagine e somiglianza del loro leader 84 enne) a darsi da fare, a scendere in campo, a non abbandonare i cattolici e tutte le persone di buon senso che non possono accettare una simile deriva (dove sei Mattarella, sedicente cattolico? cosa aspetti ad intervenire per evitare una simile ferita, o vulnus per chi sa di latino ?)

 

Ma, in particolare, mi rivolgo a Matteo Salvini: tu hai fatto la più grande cazzata del millennio regalando alle sinistre, ai fratoianni di qualsiasi risma, alle boldrine pellegrine, agli zingaretti di ogni tribù le poltrone che non avrebbero mai e poi mai potuto avere. Non sappiamo ancora la verità su questa cazzata (dagoSatan ha detto la sua, ma sarà vero?) ma ora puoi recuperare almeno in parte. Fai il possibile e l'impossibile per fermare il padovano Zan (povera Padova!!), per bloccare questo disegno di legge persecutorio, Non so cosa e come lo farai, ma DEVI FARLO ASSOLUTAMENTE!! NE VA DEL TUO ONORE PERSONALE, CREDIMI.

Luciano

 

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....