andrea agnelli cristiano ronaldo

POSTA! - JOHN ELKANN E IL GRUPPO EXOR-FCA VANNO IN SOCCORSO DELLA JUVENTUS CON 241 MILIONI DI EURO. CRISTIANO RONALDO PEGGIO DI UN'IDROVORA. INVECE DI PORTARE LA CHAMPIONS LEAGUE, STA PROSCIUGANDO LE CASSE DELLA SOCIETÀ. GENIALE CHI HA PENSATO D'INFILTRARLO…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

mario draghi

Lettera 1

Caro Dago, prima di andarsene, il governatore della Bce Mario Draghi riarma il "bazooka" col Quantitative easing (20 miliardi al mese). Visti i precedenti risultati ottenuti con cifre ben superiori a questa, più che un bazooka ormai sembra un pisello moscio.

Eli Crunch

 

Lettera 2

Caro Dago, secondo Amnesty International, nei mesi che hanno preceduto la sua incursione militare nel nordest della Siria la Turchia avrebbe rimpatriato forzatamente rifugiati siriani. Hanno fatto benissimo. Se ogni Paese lasciasse passare orde di profughi, poi inevitabilmente arriverebbero tutti in Italia, che sembra essere l'unico "porto sicuro" al mondo. Ci spieghino come hanno fatto e imitiamoli subito. 

Claudio Coretti

giuseppe conte in prima fila all assemblea di confesercenti

 

Lettera 3

Dago darling, peccato che per le elezioni regionali umbre non si voti anche nella foresta umbra del Gargano. Lì certamente tutti i votanti avrebbero plebiscitato il candidato del nuovo "Puer Apuliae", Giusppi Conte, che sta ora guidando con mani di fata il Paese per il bene del Paese. Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 4

Caro Dago, John Elkann e il gruppo Exor-Fca vanno in soccorso della Juventus con 241 milioni di euro. Cristiano Ronaldo peggio di un'idrovora. Invece di portare la Champions League, sta prosciugando le casse della società. Geniale chi ha pensato d'infiltrarlo.

Casty

 

Lettera 5

Caro Dago, stando a Fox News, durante le loro visite a Roma l'Attorney general William Barr e John Durham, grazie alla collaborazione dell'intelligence italiana, avrebbero raccolto importanti prove sulle origini del Russiagate. Esattamente l'opposto di quanto riferito dal premier Conte durante l'audizione al Copasir. Povero Giuseppi, costretto a girare con una spada al posto del naso!

WILLIAM BARR JOHN DURHAM

Edy Pucci

 

Lettera 6

Caro Dago, Piercamillo Davigo: "La gente si infuria per un borseggiatore, ma non per chi non paga le tasse". Forse perché, come è successo l'altro ieri sera a Roma, l'evasore non ti spara alla testa mandandoti all'altro mondo?

Lucio Breve

 

Lettera 7

Dago caro, eccoci alla resa di Conte, trascinato per il ciuffo da Di Maio in Umbria per la mesta cerimonia di chiusura della campagna elettorale. Proprio lui che ha paragonato l'Umbria alla provincia di Lecce per numero di abitanti, volendone sminuire l'importanza. Ma questi ci sono o ci fanno?

Gianluca

 

Lettera 8

DAVIGO

Caro Dago, è stata archiviata l'inchiesta milanese sull'ex consigliere di Stato Francesco Bellomo, accusato di stalking e violenza privata su 4 studentesse della scuola di preparazione alla magistratura "Diritto e scienza". Cane non mangia cane. Da qui si vede che alla Procura di Milano qualcosa non funziona. Il processo Ruby vogliono tirarlo avanti per decenni, mentre questo nemmeno lo iniziano. È scandaloso che gli appartenenti ad una stessa categoria abbiano il privilegio di giudicarsi tra loro. Un vergognoso "conflitto di interessi".

Ricky

 

Lettera 9

Caro Dago, i Democratici non sono riusciti a trovare uno sfidante decente per le Presidenziali 2020 e ora sperano nella ri-ricandidatura di Hillary Clinton. Gallina Vecchia nel 2008 elimata alle primarie da Barack Obama. Brodo di Gallina Vecchia nel 2016 battuta da Donald Trump. E ora si vuol raschiare il fondo della pentola per ricavare un po' di dado e ripresentare agli elettori lo stesso brodo? Ma è roba da ricovero!

hillary clinton 2

Bug

 

Lettera 10

Caro Dago, clima, Donald Trump: «Usciremo definitivamente dall'accordo di Parigi». Ma dai, anche gli altri sono "usciti" un minuto dopo averlo firmato. Solo che vogliono tenerlo nascosto ai propri elettori. La firma serviva soltanto per poter apparire sorridenti nella foto accanto allo strapompato dai media Barack Obama.

Leo Eredi

 

Lettera 11

luca sacchi con la fidanzata

Caro Dago, secondo il rapporto della Fondazione Migrantes, a gennaio 2019 gli italiani residenti all'estero erano quasi 5,3 milioni. Quindi all'incirca la cifra di stranieri presenti in Italia, che sono quasi il 10% su una popolazione di 60 milioni. Conclusioni. Se ci fossimo tenuti i nostri e avessimo respinto i migranti, avremmo risparmiato il denaro per un'integrazione che di fatto non c'è. E, ciliegina sulla torta, ci saremmo risparmiati anche un terzo dei reati commessi nel nostro Paese che - come detto dal Capo della Polizia - sono compiuti dai nuovi arrivati. Più soldi più sicurezza: sembra poco?

Tommy Prim

 

LUCA SACCHI

Lettera 12

Caro Dago, sembra siano stati catturati gli assassini di Luca Sacchi, ucciso con un colpo di pistola alla testa durante una rapina a Roma. Vien da dire, ma quanto sono stronzi questi criminali. Non lo sanno che ci sono telecamere dappertutto, che siamo ripresi in (quasi) ogni luogo cittadino H24 e che se combini qualcosa dopo poco ti identificano? Oltre ad essere insetti schifosi, sono pure più stupidi di quel che pesano.

Lino

 

Lettera 13

Caro Dago evento congiunto in Umbria della maggioranza di governo. Italia viva non c'è. Riprendendo un tema caro a un vecchio video di Beppe Grillo, si può dire che erano presenti solo i "morti viventi" di 5 Stelle e Pd?

Dario Tigor

 

Lettera 14

Caro Dago, mi ha molto colpito la notizia ,pubblicata recentemente sul tuo sito, riguardante un giovane calabrese che, disoccupato da 4 anni, si era iscritto ad un corso di preparazione alla professione infermieristica per poter poi partecipare a concorsi di assunzione . Purtroppo ha scoperto troppo tardi de essere stato truffato dagli organizzatori nel senso che non avrebbe ricevuto nessun attestato valido legalmente e non reggendo la delusione , ha finito col suicidarsi.

SUICIDIO

 

Al si là della condanna morale di questi truffatori , sento la necessità di collegare questo triste episodio al problema dell’immigrazione . Mi chiedo come possono pensare i fanatici dell’accoglienza conciliare la realtà drammatica oggi in Italia di tante persone , giovani ma anche di una certa età, costretti a migrare se possibile o ad accettare soluzioni lavorative malpagate e senza garanzie o peggio ancora senza nessuna prospettive e alla disperazione con l’ingresso nel paese di persone , che pretendono di essere accolte senza se e senza ma.

 

Se quello descritto sopra è quello che il paese è in grado di dare ai suoi cittadini , quale futuro avranno queste persone? In fondo è solo una questione di saggezza e buon senso , l’odio e il razzismo sono solo comode cortine fumogene per coprire la mancanza di onestà intellettuale.

Gandalf

 

Lettera 15

donald trump recep tayyip erdogan

Insomma Dago, ma che ti prende? Un fondo alla tua adorata MGM (L'America fatta a Maglie) sulla geniale gestione dell'affare Siria/Turchia/Russia/Curdi da parte del suo adorato Trump glielo vuoi far fare o no? O alla tua adorata si è seccata la penna? O non ha ancora trovato la chiave per dire che è stato un successone di Trump? E gli agricoltori del Wisconsin che ne pensano? Meglio due cents in più sulla soia e abbandonare il Medio Oriente in favore di Russia?

 

A me viene un dubbio, atroce: Trump è un uomo d'affari, e il più grande affare della sua vita è stato diventare Presidente USA. E vuoi che non abbia messo a reddito questa gran botta di culo? Due anni fa, in visita a Mosca, si appartò per tre ore tre da solo con Putin, senza delegazione, senza interpreti, soli faccia a faccia. Avranno parlato di donne? Non credo; di salute, chissà; o di affari? Tipo: quanto mi dai se io...... A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, insegnava il sommo Giulio

MARIO CERCIELLO REGA E ANDREA VARRIALE

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 16

Caro Dago, come nel caso dell'uccisione del carabiniere Mario Cerciello Rega, anche per quella di Luca Sacchi sono state diffuse notizie a casaccio. Ma è mai possibile che in un Paese che dovrebbe avere un discreto grado di civiltà, non ci sia qualcuno che coordina la diffusione di comunicazioni riguardanti fatti particolarmente efferati che colpiscono in maniera assai profonda la sensibilità dei cittadini?

Theo Van Buren

Ultimi Dagoreport

francesco milleri gaetano caltagirone philippe donnet andrea orcel unicredit generali

DAGOREPORT – GENERALI DELLE MIE BRAME: L’AGO DELLA CONTESA POTREBBE ESSERE ANDREA ORCEL, BANCHIERE IRRAGGIUNGIBILE NEL CAMPO DELLE ACQUISIZIONI E FUSIONI. L’AD DI UNICREDIT, CHE HA IN TASCA IL 5,2% DEL LEONE DI TRIESTE (UN ALTRO 5 SAREBBE NEL CASSETTO) ASPETTERÀ L’ULTIMO MINUTO PER DECIDERE CON CHI STARE, IN BASE A QUALI VANTAGGI OTTERREBBE UNICREDIT (BANCA GENERALI? BPM? MEDIOBANCA?) – ALTRO NODO: IL 4,82% DI BENETTON - IN CASO DI SCONFITTA DEL DUO FILOGOVERNATIVO CALTA-MILLERI SUL LEONE DI TRIESTE, DIPENDERÀ IL FUTURO DI MEDIOBANCA, SOTTO OPA DI MPS. POTREBBE ANCHE SUCCEDERE L’ARRIVO DI UN CAVALIERE BIANCO (BANCA INTESA? UNICREDIT?) CON UNA CONTRO OPA…

antonella antonia rosa costanzo - ex moglie di paolo berlusconi vittorio feltri

DAGOREPORT - ALLA VENERANDA ETÀ DI 81 ANNI, VITTORIO FELTRI ANCORA IGNORA CHE IL GALANTUOMO GODE E TACE. COME QUANDO HA SPIFFERATO IL MOTIVO DELLE SUE DIMISSIONI DALLA DIREZIONE DE “IL GIORNALE”: “ME LA FACEVO CON LA MOGLIE DELL’EDITORE”, ALIAS PAOLO BERLUSCONI - OVVIAMENTE LA REAZIONE DI ANTONELLA COSTANZO NON SI È FATTA ATTENDERE. E VITTORIONE HA PENOSAMENTE RINCULATO: “IL NOSTRO RAPPORTO ERA DI SIMPATIA E AMICIZIA” - DA PARTE SUA ANTONELLA COSTANZO CI TIENE A FAR SAPERE A DAGOSPIA LA SUA VERSIONE DEI FATTI… – VIDEO

milan gerry cardinale zlatan ibrahimovic marcella verini giorgio furlani pierdonato vercellone donato

DAGOREPORT – ALTA TENSIONE AL MILAN TRA IL SENIOR ADVISOR IBRAHIMOVIC E L’AD FURLANI. LA SOCIETA’ E’ SPACCATA IN DUE FAZIONI: DA UNA PARTE CARDINALE, IBRA E LA POTENTISSIMA COMUNICATRICE DI RED BIRD E ELLIOTT MARCELLA VERINI, DALL’ALTRA FURLANI E IL CAPO DELLA COMUNICAZIONE DEL CLUB PIERDONATO VERCELLONE. LE DUE ANIME SI RIMBALZANO LA RESPONSABILITA’ DEL MANCATO INGAGGIO IN ESTATE DI ANTONIO CONTE – FURLANI GODE DELLA FIDUCIA DI PAUL SINGER, CHE CON ELLIOTT È DI FATTO IL PADRONE OMBRA DEL MILAN. È PROBABILE CHE IN ESTATE QUALCUNO SALTERÀ, SE NON TUTTI…

maurizio gasparri simona agnes

FLASH! - MAI DIRE RAI: PER IL FORZISTA MAURIZIO GASPARRI, MEMBRO DELLA COMMISSIONE VIGILANZA, SIMONA AGNES NON ESISTE, FDI SE NE FOTTE E SONO INIZIATE LE PRESSIONI SU GIANNI LETTA PER CONVINCERE LA SUA PROTETTA, SIMONA AGNES, PLURI BOCCIATA PER LA PRESIDENZA DEL CDA RAI, A DIMETTERSI LIBERANDO COSI' UN POSTO A UN NOME CHE POSSA OTTENERE I VOTI ANCHE DELL'OPPOSIZIONE... – LA REPLICA DI GASPARRI A DAGOSPIA: “OVVIAMENTE LA NOTIZIA CHE AVETE PUBBLICATO SU ME E SULLA AGNES È L’ESATTO CONTRARIO DELLA VERITÀ”

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - LA "SPECIAL RELATIONSHIP" DI GIORGIA MELONI CON DONALD TRUMP ERA SOLO NELLA TESTOLINA BIONDA DELLA DUCETTA: QUANDO SI TRATTA DI COLPIRE L'EUROPA, IL TYCOON NON FA DISTINZIONI (LE TARIFFE AL 25% COLPIRANNO ANCHE L'ITALIA, MENTRE IL REGNO UNITO SARÀ ESENTATO) E LA PRESUNTA AMICIZIA CON LA "MERAVIGLIOSA LEADER" ITALIANA VA A RAMENGO - L'HANNO CAPITO ANCHE A DESTRA: BASTA SBIRCIARE IL TITOLONE DI PRIMA PAGINA DEL "GIORNALE" DI OGGI ("TRUMP, I PRIMI DUBBI DELLA LEGA") E ASCOLTARE LE PAROLE DEL MINISTRO URSO (FRATELLI D'ITALIA): "L'AMERICA PUNTA A DIVIDERE GLI ALLEATI EUROPEI" - LA "THATCHER DELLA GARBATELLA" E' INSOFFERENTE PER L'ATTIVISMO DI MACRON E STARMER MA I DUE SONO LEADER DI PAESI "PESANTI", CON ARMI NUCLEARI - PRIMA O POI L'UNDERDOG DOVRÀ ACCORGERSI CHE BACIARE LA PANTOFOLA DI "KING TRUMP" NON È STATA UNA BUONA IDEA...

donna sarda sardegna elly schlein

DAGOREPORT – ALLA DIREZIONE DEL PD, I RIFORMISTI DEM SONO SOBBALZATI SULLA SEDIA ALLE PAROLE DI ELLY SCHLEIN SULLA GUERRA UCRAINA: “NON SIAMO PER IL FINTO PACIFISMO DI TRUMP MA NEMMENO SIAMO CON L’EUROPA CHE VUOLE CONTINUARE LA GUERRA” - IL CLOU: QUANDO ELLY HA ATTACCATO LE INIZIATIVE SINGOLE DI MACRON E DI STARMER PER LA PACE, HA DETTO, TESTUALE: "ALL'EUROPA SERVE UN SALTO QUANTICO" (MA CHE CAZZO STAI A DI'?) - PICIERNO, PIERO DE LUCA, FASSINO NON CREDEVANO ALLE PROPRIE ORECCHIE: “QUINDI LA PACE SONO LE CONDIZIONI DETTATE DA PUTIN? ELLY, QUANDO LA SMETTI DI GIOCARE A NASCONDINO?” – ALTRO SCAZZO SUL REFERENDUM DELLA CGIL SUL JOBS ACT E SULL’ESERCITO COMUNE UE (TRANQUILLIZZATE LA DUCETTA: CON QUESTI SINISTRATI ALTRI 20 ANNI A PALAZZO CHIGI SONO SICURI…)