RAITRE SFIDA LA7 DI RUFFINI: STOP AL FILM, DI BELLA LANCIA IACONA TRA GLI ALLUVIONATI LIGURI - DANDINI TITUBANTE SUL NUOVO SHOW (PAURA DEL BASSO SHARE): IL SABATO SERA IN PRIMA SERATA E LA DOMENICA PRIMA DEL TG DELLE 20 - BIANCA BERLINGUER DECLASSA L’AMICA MEZZA E LEI PARTE CON LE CARTE BOLLATE - DOPO LA POLVERINI GOVERNATORA, FLORIS LANCIA ABETE SINDACO DI ROMA? - A “STALK RADIO” COSA FARESTI PER 1000 € - BRACHINO E LA “LEZIONE” DI ZANFORLIN…

Marco Castoro per "Italia Oggi"

1 - LA GUERRA CORSARA DI RAITRE ALL'ARREMBAGGIO DI LA7 - Tocca a Raitre fronteggiare gli assalti di La7. Sarà perché dall'altra parte della barricata c'è l'ex direttore Paolo Ruffini, sarà perché nella guerra degli ascolti la tv di Telecom Italia Media può dare fastidio proprio alla terza rete di viale Mazzini, sta di fatto che il direttore Antonio Di Bella ha praticamente carta bianca per spacchettare il palinsesto con eventi live.

L'ultimo della serie ci sarà lunedì in prima serata quando al posto del film Hurricane con Denzel Washington andrà in onda uno speciale in diretta dalle zone della Liguria colpite dal maltempo. Padrone di casa sarà Riccardo Iacona, il corsaro a disposizione di Antonio Di Bella.

A proposito di La 7, va detto che dallo speciale di Enrico Mentana in prima serata sul consiglio di ministri probabilmente i vertici della rete si aspettavano ascolti maggiori rispetto ai 1.614.000 telespettatori (share del 5,98%). Comunque sono sempre tre punti in più del vecchio target di rete e contro c'erano Chi l'ha visto, la partita dell'Inter in Champions, le Iene e la fiction su Canale 5 che ha vinto la serata.

2 - DANDINI TIMOROSA - Tutti aspettano l'esordio a La7 di Serena Dandini il sabato sera in prima serata e la domenica prima del tg delle 20. Chi forse è ancora titubante sul programma è proprio la diretta interessata. I beninformati dicono che sia alquanto nervosa per la fascia di collocazione e abbia una grande paura di non riportare a casa gli ascolti preventivati.

3 - NEMICHE AMATISSIME - Prima che Bianca Berlinguer diventasse direttore del Tg3 tra le sue colleghe amiche c'era Isabella Mezza. In seguito, dopo che a quest'ultima è stata tolta una rubrica, il loro rapporto è naufragato e ora l'epilogo si avrà in tribunale. Alla Rai le cause per dequalificazione professionale sono all'ordine del giorno.

4 - ABETE COME LA POLVERINI - Chissà se Giovanni Floris su Ballarò ci abbia preso gusto a ospitare papabili candidati politici. Dopo il successo dell'esperimento di Renata Polverini, lanciata proprio dal talk di Raitre verso la presidenza della regione Lazio, ecco che ora si dà molto spazio a Luigi Abete, in odore di candidatura per le prossime elezioni in Campidoglio. Ma perseverare non è diabolico?

5 - TELERENZI - Vista la grande abbuffata davanti alle telecamere a Matteo Renzi converrebbe fondare TeleLeopolda. Gli ascolti sono stati spesso buoni, quindi le premesse ci sono. Ma occhio a non stancare il pubblico, la sovraesposizione potrebbe essere fatale. Se continua così il suo amico Giorgio Gori riuscirà perfino a raccomandarlo per l'Isola dei Famosi.

6 - CASSINI GENIALE - A Stalk Radio il conduttore Dario Cassini ha lanciato una gara tra i telespettatori di Sky uno e i radioascoltatori di Kiss Kiss per aggiudicarsi 1000 euro cash con una trovata originale. Valanghe di proposte. C'è chi è pronto a fare dei bisogni sui bagni esposti dell'Ikea, chi vuole organizzare una sfilata di nudisti dentro un supermercato, chi percorrerebbe in bici la distanza tra Lecce e Roma, chi al derby andrebbe con la maglia del Milan nella curva dell'Inter, chi durante un matrimonio entrerebbe in chiesa e bacerebbe la sposa. Ma a Cassini piace molto la proposta di un ascoltatore che si farebbe tatuare la scritta sui glutei da una parte Stalk e dall'altra Radio. Potenza della pubblicità.

7 - I SOGNI DI LOTITO - Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha confessato che farebbe perfino il politico, qualora glielo chiedessero (ma chi ha il coraggio di farlo?), e a quanto pare ha già bello e pronto lo slogan. "Io non vendo sogni ma solide realtà" ha dichiarato davanti alle telecamere. Che coincidenza! Si tratta dello stesso slogan che usa l'imprenditore Roberto Carlino quando pubblicizza le case dell'Immobildream. Non a caso anche Carlino è finito in politica. Corsi e ricorsi storici.

8 - BRACHINO SU DI GIRI - "Zanforlin chi?" Ha urlato in redazione il direttore di Videonews, Claudio Brachino, dopo che l'ufficio stampa di Domenica 5 gli aveva fatto leggere le critiche di uno degli autori di Maria De Filippi (Luca Zanforlin, ndr) sulla trasmissione organizzata da Brachino su Marco Simoncelli. Un attacco fatto via web. "Ma quale tv del dolore", ha replicato alle accuse Brachino alzando i toni, "quello era un talk sull'Italia del Sic, quella che aveva scoperto un simbolo pulito nei tempi difficili che stiamo vivendo.
Nuova intervista di papà Paolo, che ha fatto il giro di giornali e tg, la mamma che manda un messaggio: parlate più che potete del mio Marco. E poi, Zanforlin non si è accorto che sul tema della meglio gioventù c'era un collegamento per raccontare i volontari che aiutano la popolazione colpita dall'alluvione?". Qualcuno ha anche ascoltato la fatidica chiosa: "Ma chi cavolo è questo Zanforlin per farci la lezioncina di giornalismo?".

 

antonio di bellaRICCARDO IACONA E SIGNORA Paolo Ruffini serena dandini grbe07 bianca berlinguerGIOVANNI FLORIS CLAUDIO LOTITO CLAUDIO BRACHINO

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