belen rodriguez stefano de martino

“NON HO MAI RACCONTATO LA MIA VERITÀ PER IL BENE DI MIO FIGLIO” – A CHE TEMPO CHE FA" VA IN SCENA LA “REPLICA” DA CUORE DI PANNA DI STEFANO DE MARTINO A BELEN. DOPO CHE LA SHOWGIRL L'HA SPUTTANATO PARLANDO DEI SUOI TRADIMENTI, ALMENO 12, A "DOMENICA IN" (STANDO BENE ATTENTA A NON FARE IL NOME DI “ALESSA” MARCUZZI), IL BALLERINO PIGOLA: “QUANDO FINISCONO LE RELAZIONI IN GENERALE CI SONO SEMPRE DUE VERITÀ, OGNUNO HA LA PROPRIA. C’È CHI SE LA SENTE DI RENDERLA PUBBLICA E RACCONTARLA E CHI LA TIENE PER SÉ. IO HO DECISO DI NON RENDERE MAI PUBBLICA LA MIA VERITÀ SEMPLICEMENTE PERCHÉ HO DEI MOTIVI..." - LA CITAZIONE PARACULISSIMA DI CHARLIE CHAPLIN - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Giulia Turco per www.fanpage.it

 

stefano de martino ospite di fabio fazio a che tempo che fa 3

Domenica televisiva intensissima quella appena trascorsa, che ha visto andare in onda tra le attese ospitate del weekend anche l’intervista di Belen Rodriguez a Domenica In da Mara Venier.

 

La showgirl […] ha raccontato la sua verità sulla separazione da Stefano De Martino parlando a chiare lettere di numerosi tradimenti. A catena, in serata, è arrivata la risposta del conduttore, ospite […] di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa.

stefano de martino e belen

 

[…]  È l’occasione giusta per il conduttore di rispondere a modo suo, pur senza entrare nel dettaglio della relazione con l’ex moglie e delle accuse che gli ha rivolto: “Lasciami dire una cosa Fabio. Non è una replica la mia, è solo una riflessione. Quando finiscono le relazioni in generale ci sono sempre due verità, ognuno ha la propria”, spiega in studio con fare calmo e riflessivo.

 

BELEN RODRIGUEZ A DOMENICA IN

“Poi c’è chi se la sente di renderla pubblica e raccontarla e chi la tiene per sé. Io ho deciso di non rendere mai pubblica la mia verità semplicemente perché ho dei motivi.

 

Due dei quali sono il bene che c’è stato, perché io le voglio ancora davvero molto bene, e il secondo che è il più importante, che è che Belen è la madre di mio figlio.

 

Per me è questa la cosa fondamentale”, continua De Martino, che infine chiude con un aforisma in grande stile: “Mi è venuta in mente una frase di Charlie Chaplin meravigliosa: “La vita è una tragedia in primo piano, è una commedia sul piano lungo”. Io mi auguro che pian piano  l’inquadratura si allarghi anche sulla nostra vita”. 

 

stefano de martino ospite di fabio fazio a che tempo che fa 2

Ospite nel salotto di Mara Venier, la showgirl argentina […] ha speso parole infuocate. "Non è finita per un tradimento, è iniziato con un tradimento. Dopo un mese ho saputo, però ho fatto finta di niente. C'è stato questo, ma non è finito per questo. Ho anche chiacchierato con le signorine, hanno ammesso subito tutto. Erano una decina, sono arrivata a 12, poi ho smesso di telefonare”, ha raccontato in studio Belen.

 

Poi la depressione, in un periodo della sua vita in cui non ha trovato più appigli: “Non respiravo più, non dormivo più, sono arrivata a pesare 49 kg. Non volevo più vedere la luce. Ma ho deciso di combattere […]. All'inizio stavo con Stefano, ma lui lavorava a Napoli. Non ha saputo aiutarmi, essere un marito. Perché non mi ama, non mi ha amata”.

Articoli correlati

ILARY, DA UNICA A UNA DI NOI! - SEMBRA CHE ANTONIO RICCI CON I FUORIONDA DI GIAMBRUNO ABBIA...

 

 

 

 

 

 

 

 

BELEN RODRIGUEZ A DOMENICA IN stefano de martino alessia marcuzzistefano de martino pre belenbelen e stefano de martino 1stefano de martino 4stefano de martino belenbelen 5stefano de martino 3

 

corona belen

alessia marcuzzi stefano de martino

belen e stefano de martino 7

la cover di chi su stefano de martino e alessia marcuzzi

stefano de martino ospite di fabio fazio a che tempo che fa 5

 

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”