SCALFARO SEGRETO (CHERCHEZ LA FEMME!) - BECHIS SCOVA SU ‘LA STAMPA’ IL SORPRENDENTE NECROLOGIO DI UNA MISTERIOSA WILMA: "DOPO UNA VITA DI GRANDE AFFETTO, PROFONDA AMICIZIA, STIMA, LA MANCANZA È PURO DOLORE, LA SPERANZA È NEL NOSTRO PATTO" - CHE COSA SPINGE A RENDERE PUBBLICO COSÌ UN PRIVATISSIMO PATTO CON L'EX PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA? E TUTTA LA BIOGRAFIA DI OSCAR È COSTELLATA DI EPISODI DI SCANDALIZZATA MISOGINIA…
Franco Bechis per Libero.it
I numerosi necrologi che oggi accompagnano su molti giornali la scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro, ha destato sorpresa quello apparso proprio in fondo su La Stampa di Torino: semi-anonimo, personalissimo e femminile. A scriverlo una misteriosa Wilma: "Dopo una vita di grande affetto, profonda amicizia, stima, la mancanza è puro dolore, la speranza è nel nostro patto".
Testo che incuriosisce (che cosa spinge a rendere pubblico così un privatissimo patto con l'ex presidente della Repubblica?) e sorprende, perché della vita privata di Scalfaro si sapeva poco o nulla.
L'unica presenza femminile è sempre stata quella della figlia Marianna. E l'unico accostamento di una Wilma al nome del presidente emerito della Repubblica che si ricordi fu fatto sarcasticamente da Beppe Grillo, proponendo a Giorgio Napolitano la nomina a senatore a vita di Wilma De Angelis (classe 1931) quando Scalfaro fosse scomparso.
Nessun altra Wilma è comparsa nelle cronache legate al politico democristiano di lungo corso. E tutta la sua biografia è costellata di episodi di scandalizzata misoginia, dalla celebre scenata contro la donna che si tolse un bolerino in un locale pubblico, alla anonima stroncatura de "La dolce vita" di Federico Fellini che apparve sull'Osservatore romano e fu attribuita a Scalfaro. Il titolo già diceva tutto: "La sconcia vita". Ora il mistero Wilma. Che riporta all'antico detto: "Cherchez la femme..."
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