IL CRUCCIO DEL TELEGIORNALISTA NEO SEX SYMBOL È CERCARE DI EVITARE CHE LE SUE INFLESSIONI SVELINO I SUOI VERI GUSTI SESSUALI – NON È BELLO, MA IL GIORNALISTA RISCUOTE SUCCESSO SUI SOCIAL. LE SUE FAN NON SANNO CHE AMA UNA MAGGIORENTE DEL PD - IN BARCA CON DI FRANCIA…

1. Mugugni mugugni. Il bel pedigree non ha insegnato nulla all'assessore alla cultura Flavia Barca, sorella dell'ex ministro e figlia del leader Pci. Ha arruolato per consulenza l'ex assessore Silvio Di Francia e gli sgancia 90 mila euro. Ma a cosa le serve il Di Francia ex campione italiano e componente della squadra nazionale di judo che, tra le iniziative memorabili della sua carriera di assessore alle Politiche culturali di Roma annovera quella di aver proposto un corrimano per i lucchetti degli innamorati di Ponte Milvio al posto dei lampioni? Verrebbe da dire Franza, Spagna purché se...

2. Da "Libero" - Sul Corriere Michele Santoro torna a parlare dello storico match che vide trionfare Berlusconi sul ring di Servizio Pubblico:«Con Berlusconi non c'era nulla di combinato». In realtà Santoro accettò di non parlare dei processi del Cav. Ma la memoria di Santoro fa difetto anche quando parla di tv. «I talk sono un genere eterno. Cosa si è messo a fare Assange, lo svelatore dei segreti del mondo, nell'esilio moscovita? Un talk show». Sveliamo noi un segreto a Santoro: Assange non ha mai messo piede a Mosca, era in Gran Bretagna.

3. Da "Libero" - Sul Fatto quotidiano c'è stata un'imperdibile intervista della principessa proletaria Beatrice Borromeo allo stilista anarco-comunista Roberto Cavalli che, tra le altre cose, dice di ispirarsi a Gandhi e Che Guevara. La discussione comincia con una dura critica al mondo edonistico e piccolo-borghese della moda. Lei: «Cavalli parla di tutto fuorché di moda». Lui: «Per me, ormai, è diventato il solito tram tram». Sì, a cavalli.

4. Oggi - Dopo giorni di indiscrezioni, è arrivata la conferma in esclusiva su oggi.it: Claudia Gerini, 41 e Sergio Castellitto, 60, condurranno Miss Italia, un'edizione completamente rinnovata. I due attori, amici e già insieme al cinema in Non ti muovere e Una famiglia perfetta, stanno già provando per l'unica data televisiva che approda su La7: quella della finalissima a Jesolo, in programma domenica 13 ottobre. Salutate Rai e Salsomaggiore Terme, Miss Italia si misura su un terreno nuovo. E chissà che la Gerini, Miss Teenager a 13 anni, non regali qualche chicca del suo passato da reginetta. Manca solo la firma (imminente) tra la Miren di Patrizia Mirigliani e l'emittente La7 di Urbano Cairo.

5. Oggi - È felice Mara Venier, 62 anni, di tornare al timone di Domenica In. E ha già deciso come dovrà essere la nuova domenica di Rai 1: identica a quella che la Venier conduceva ormai quasi dieci anni fa. Vale a dire: niente storie (tanto meno docufiction come quelle che faceva Lorella Cuccarini); niente cronaca; nessuna intervista, tanto meno a politici. Solo tanti vip, intrattenimento puro, balli e canti. Ma con attenzione alle regole della nuova dirigenza Rai: niente trash sulla tv di Stato.


INDOVINA CHI
1- Sex symbol controllato
Il cruccio del telegiornalista neo sex symbol è cercare di evitare che le sue inflessioni svelino i suoi veri gusti sessuali.

2- Sex symbol occupato
Non è bello, ma il giornalista riscuote successo sui social. Le sue fan non sanno che ama una maggiorente del Pd...

3 - La signora fa le bizze
È felice del ritorno in tv. Lo sono meno le costumiste: la signora della domenica ha un problemino di taglia, ultimamente, e le fa impazzire.

4- La signora fa le spese
La signora, moglie di un magnate con la mania dei megayacht, cerca casa a Forte dei Marmi. Budget: 40 milioni di euro.

 

 

enzo foschi silvio di francia berlusconi, santoroROBERTO CAVALLI E LINA NILSON PIERRE E CHARLOTTE CASIRAGHI CON BEATRICE BORROMEO FOTO DA OGGI Beatrice Borromeo intervista Paolo Ferrero castellitto geriniNicola Carraro Mara Venier e Gianni Dei

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”