CI MANCAVA SOLO IL TOTO-SANREMO! I BOOKMAKERS VEDONO ALEX BRITTI FAVORITO SU FRAGOLA, DEAR JACK E LA GNOCCA ANNA TATANGELO PER LA VITTORIA - TRA GLI OUTSIDER RAF E MALIKA AYANE PLATINETTE E DI MICHELE ULTIME

Tommaso Romitelli per www.davidemaggio.it

 

alex brittialex britti

Gli inglesi, quando si parla di scommesse, sono sempre i primi ad arrivare. Nemmeno il tempo di digerire l’abbuffata di nomi fatti per il Festival di Sanremo 2015 che già sono pronti con le quotazioni sui probabili vincitori. Ebbene, secondo Stanleybet Alex Britti è il favorito per la vittoria finale. Quotata a 4.00, la sua “Un attimo importante” dovrebbe spuntarla sulle altre diciannove canzoni in gara. E già siamo all’effetto sorpresa.

 

I bookmakers per quest’anno non avrebbero puntato infatti su un cantante proveniente dai talent o che sia in voga tra il pubblico più giovane, quello che è maggiormente predisposto al televoto per intenderci.

 

La scelta sarebbe caduta invece sul cantautore romano che, nonostante non compaia più negli ultimi anni nei piani alti delle classifiche di dischi (non è nemmeno attivissimo sui social tanto da accaparrarsi le simpatie del web), avrebbe così sbaragliato personaggi come Dear Jack e Lorenzo Fragola (sicuramente molto più di tendenza). Se le previsioni fossero esatte per Alex sarebbe la prima vittoria a Sanremo tra i Big dopo quella nelle Nuove Proposte con “Oggi Sono Io” (’98) ed il secondo posto con “7.000 caffè” (2003).

Lorenzo 
Fragola 
Lorenzo Fragola

 

A seguirlo nella classifica ci sarebbero proprio l’ultimo vincitore di X Factor (in gara con “Siamo Uguali”) e la band uscita dalla penultima edizione di Amici (la loro canzone si chiamerà “Il mondo esplode”). Con loro, quotati a 6.00, anche l’ex giudice del famoso programma ideato da Simon Cowell, ovvero Anna Tatangelo che presenterà  “Libera”.  Terzo nei pronostici il grande e gradito ritorno, Raf: dopo ben 24 anni il cantante pugliese torna al festival col brano “Come una favola” ed è dato vincente a 8.00.

 

Dear 
Jack
Dear Jack

Al quarto posto, entrambe a 10.00, ci sarebbero Annalisa Scarrone, anche lei portata al successo da “Amici” (2011), che canterà “Una finestra tra le stelle”, e Malika Ayane, alla sua quarta partecipazione al Festival con la canzone “Adesso e qui”. Seguono Irene Grandi, Marco Masini, Bianca Atzei e Chiara Galiazzo (quotati a 12.00), Nek, Nina Zilli, Il Volo e Moreno (bancati a 15.00), Nesli, Lara Fabian e Biggio e Mandelli (per loro un misero 20.00). Agli ultimi gradini Gianluca Grignani e la coppia Grazia di Michele-Mauro Coluzzi (in arte Platinette), quotati rispettivamente a 30.00 e 35.00.

 

anna tatangelo selfie alle sei del mattinoanna tatangelo selfie alle sei del mattino

Di questa classifica ciò che colpisce sarebbe non solo il primo posto di Britti ma le posizioni basse di Moreno e Nesli. Il primo, uno dei mattatori delle ultime edizioni dello show di Maria de Filippi, ha tenuto banco nel programma e nelle classifiche per molto tempo.

 

La sua ascesa al successo fino a poco tempo fa sembrava inarrestabile. Nesli, dal canto suo, si è ritagliato un bel bacino di fans, complice anche la parentela col più famoso Fabri Fibra (il fratello). E’ mai possibile quindi che la rappresentanza rap di questa kermesse sia relegata ai piedi della piramide? Proprio il rap che ultimamente sta mietendo, in termini di trend, vittime a destra e a manca, scalzando in alcuni casi il vecchio e più sicuro “pop”?

malika ayane malika ayane

 

La vittoria dello scorso anno di Rocco Hunt non ha insegnato nulla? Non sappiamo cosa risponderebbe chi ha creato queste previsioni. E’ certo però che sono molti i casi in cui i bookmakers non sono stati lungimiranti. Basti pensare al favorito dell’ultima edizione di Sanremo, ovvero Francesco Renga. Da tutte le parti veniva dato come il vincitore ed invece ad alzare lo scettro fu Arisa. E voi, così, a scatola chiusa (quindi senza conoscere le canzoni), su quale nome puntereste?

Ultimi Dagoreport

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...