giuseppe conte uomini e donne

TRONISTI E RINTRONATI – ALDO GRASSO: “E SE UOMINI E DONNE FOSSE LO SPECCHIO PIÙ FEDELE DELLA NOSTRA SOCIETÀ? E SE CI FOSSE UNA NUOVA GENERAZIONE DI TRONISTI DELLA POLITICA? FORSE È DEL TUTTO NORMALE CHE UN GIEFFINO SIEDA A PALAZZO CHIGI E TRASFORMI IN UN SUPERBO TRONISTA IL SUO DATORE DI LAVORO. LA DEMOCRAZIA DI MASSA È SPETTACOLO, AVANSPETTACOLO, NON RIFLESSIONE; È AGITAZIONE DI SIMBOLI, VITALISMI, STEREOTIPI…”

Aldo Grasso per il "Corriere della Sera"

 

uomini e donne 4

Senza cadere in facili sociologismi, cercando di sfuggire la retorica degli effetti perversi della tv, lasciando il trash al trash, è difficile non fare qualche considerazione sul fatto che Uomini e donne di Maria De Filippi è il programma più visto dell'anno (per tempo di consumo) su apparecchi digitali (pc, smartphone, tablet, smart tv). Il modernissimo conteggio della Total Audience assegna infatti il primo posto ai tronisti.

 

costantino vitagliano

Tronfio, il tronista troneggia sul trono. Il più famoso è stato Costantino Vitagliano: «Il termine tronista non è sinonimo d'amore, ma descrive chi vuole entrare nel mondo dello spettacolo e, perché no, tenta di trovare la donna della sua vita, giocando». L'(V)itagliano da sub parlanti tronisti si esalta solo nella realtà dei reality. Scaricato il cattivo umore, si può cercare di ragionare.

 

maria de filippi

E se Uomini e donne fosse lo specchio più fedele della nostra società? E se ci fosse una nuova generazione di tronisti della politica? Forse l'ascesa di Matteo Salvini, il fenomeno dei grillini, il carisma di Giorgia Meloni, l'assenza di leader nel Pd si possono capire grazie ai corteggiamenti di Uomini e donne . Forse il fatto che persone incapaci di esercitare una normale professione guidino il Paese equivale ai giochi di seduzione televisiva.

ROCCO CASALINO GIUSEPPE CONTE

 

Forse è del tutto normale che un gieffino sieda a Palazzo Chigi e trasformi in un superbo tronista il suo datore di lavoro. La democrazia di massa è spettacolo, avanspettacolo, non riflessione; è agitazione di simboli, vitalismi, stereotipi. Come in tv. L'assessore o il consigliere venuto dal nulla democratico, selezionato nel crogiuolo delle preferenze elettorali, è esattamente come un tronista, né più né meno, al netto di ogni moralismo.

 

GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINO

Uomini e donne introduce il «nuovo» in politica dopo averlo sperimentato in tv: ad affrontare problemi un tempo ritenuti importanti sono chiamati inetti di bella presenza.

GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINOgiuseppe conte e rocco casalinouomini e donne 5maria de filippimaria de filippi GIUSEPPE CONTE E ROCCO CASALINOGIUSEPPE CONTE E ROCCO CASALINO IN CONFERENZA STAMPAgiuseppe conte rocco casalino

Ultimi Dagoreport

ursula von der leyen giorgia meloni elon musk donald trump

DAGOREPORT – IL CAMALEONTISMO DELLA DUCETTA FUNZIONA IN CASA MA NON PAGA QUANDO METTE I BOCCOLI FUORI DAI CONFINI NAZIONALI - MELONI PRIMA SI VANTAVA DELL’AMICIZIA CON MUSK E STROPPA E DELLA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON TRUMP, ORA È COSTRETTA A TACERE E A NASCONDERSI PER NON PASSARE COME "AMICA DEL GIAGUARO" AGLI OCCHI DELL'UE. E, OBTORTO COLLO, E' COSTRETTA A LASCIARE A STARMER E MACRON IL RUOLO DI PUNTO DI RIFERIMENTO DELL'EUROPA MENTRE SALVINI VESTE I PANNI DEL PRIMO TRUMPIANO D’ITALIA, L'EQUILIBRISMO ZIGZAGANTE DELLA GIORGIA DEI DUE MONDI VIENE DESTABILIZZATO ANCOR DI PIU' DAL POSIZIONAMENTO ANTI-TRUMP DEL PROSSIMO CANCELLIERE TEDESCO MERZ CHE FA SCOPA COL POLACCO TUSK, E LEI RISCHIA DI RITROVARSI INTRUPPATA CON IL FILO-PUTINIANO ORBAN - IL COLPO AL CERCHIO E ALLA BOTTE DEL CASO STARLINK-EUTELSAT...

elly schlein luigi zanda romano prodi - stefano bonaccini goffredo bettini dario franceschini

DAGOREPORT – PD, UN PARTITO FINITO A GAMBE ALL'ARIA: LA LINEA ANTI-EUROPEISTA DI SCHLEIN SULL’UCRAINA (NO RIARMO) SPACCA LA DIREZIONE DEM ED ELETTORI - SOLO LA VECCHIA GUARDIA DI ZANDA E PRODI PROVANO A IMPEDIRE A ELLY DI DISTRUGGERE IL PARTITO – LA GIRAVOLTA DI BONACCINI, CHE SI È ALLINEATO ALLA SEGRETARIA MULTIGENDER, FA IMBUFALIRE I RIFORMISTI CHE VANNO A CACCIA DI ALTRI LEADER (GENTILONI? ALFIERI?) – FRANCESCHINI E BETTINI, DOPO LE CRITICHE A ELLY, LA SOSTENGONO IN CHIAVE ANTI-URSULA - RISULTATO? UN PARTITO ONDIVAGO, INDECISO E IMBELLE PORTATO A SPASSO DAL PACIFISTA CONTE E DAL TUMPUTINIANO SALVINI CHE COME ALTERNATIVA AL GOVERNO FA RIDERE I POLLI…

ursula von der leyen elisabetta belloni

FLASH – URSULA VON DER LEYEN HA STRETTO UN RAPPORTO DI FERRO CON LA SUA CONSIGLIERA DIPLOMATICA, ELISABETTA BELLONI – SILURATA DA PALAZZO CHIGI, “NOSTRA SIGNORA ITALIA” (GRILLO DIXIT) HA ACCOMPAGNATO LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA NEL SUO VIAGGIO IN INDIA, SI È CIRCONDATA DI UN PICCOLO STAFF CHE INCLUDE GLI AMBASCIATORI MICHELE BAIANO E ANDREA BIAGINI – URSULA, PER FRONTEGGIARE L’URAGANO TRUMP, HA APPIANATO LE TENSIONI CON IL NEO-CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ (LEI ERA LA COCCA DELLA MERKEL, LUI IL SUO PIÙ ACERRIMO RIVALE). PACE FATTA ANCHE CON LA NEMESI, MANFRED WEBER…

emmanuel macron donald trump keir starmer xi jinping elon musk

DAGOREPORT – COME MAI LA GRAN BRETAGNA, PAESE STORICAMENTE GEMELLATO CON GLI STATI UNITI, SI E' RIAVVICINATA DI COLPO ALL'EUROPA, DIMENTICANDO LA BREXIT? DIETRO LA SORPRENDENTE SVOLTA DI KEIR STARMER CI SONO STATI VARI INCONTRI TRA I GRANDI BANCHIERI ANGLO-AMERICANI SPAVENTATI DAL CAOS ECONOMICO CREATO DAI DAZI DI TRUMP E DALLE CRIPTOVALUTE DI MUSK - DI QUI, SONO PARTITE LE PRESSIONI DEL CAPITALISMO FINANZIARIO SU KEIR STARMER PER UNA SVOLTA EUROPEISTA SULL'ASSE PARIGI-LONDRA CHE OPPONGA STABILITÀ E RAGIONEVOLEZZA ALLE MATTANE DELLA CASA BIANCA – ANCHE LA CINA, CHE HA RIPESCATO I VECCHI CAPITALISTI COME IL FONDATORE DI ALIBABA JACK MA, SI STA PREPARANDO A RISPONDERE ALLA DESTABILIZZAZIONE TRUMPIANA (XI JINPING HA NELLA FONDINA UN'ARMA MICIDIALE: 759 MILIARDI DI TITOLI DEL DEBITO USA. UNA VOLTA BUTTATI SUL MERCATO, SALTEREBBE IN ARIA TUTTO...)

volodymyr zelensky donald trump vladimir putin

DAGOREPORT - ZELENSKY? VATTELA PIJA ‘NDER KURSK! LA CONTROFFENSIVA RUSSA NELLA REGIONE OCCUPATA DAGLI UCRAINI È IL FRUTTO DELLO STOP AMERICANO ALLA CONDIVISIONE DELL’INTELLIGENCE CON KIEV: SENZA L’OCCHIO DELLO ZIO SAM, LE TRUPPE DI ZELENSKY NON RESISTONO – IL TYCOON GODE: I SUCCESSI SUL CAMPO DI PUTIN SONO UN’ARMA DI PRESSIONE FORMIDABILE SU ZELENSKY. MESSO SPALLE AL MURO, L’EX COMICO SARÀ COSTRETTO A INGOIARE LE CONDIZIONI CHE SARANNO IMPOSTE DA USA E RUSSIA A RIAD…

turicchi, giorgetti, sala

FLASH! - IL DILEMMA DI GIORGETTI: IL CAPO DELLE PARTECIPATE DEL TESORO E SUO FEDELISSIMO, MARCELLO SALA, NON HA INTENZIONE DI TRASLOCARE ALLA PRESIDENZA DI NEXI PER FARE POSTO AD ANTONINO TURICCHI, CHE VANTA PERO’ UN ‘’CREDITO’’ NEI CONFRONTI DEL MINISTRO DEL MEF PER AVER CONDOTTO IN PORTO LE TRATTATIVE ITA-LUFTANSA. MA ALLA PRESIDENZA DI ITA, INVECE DI TURICCHI, MELONI & C. HANNO IMPOSTO SANDRO PAPPALARDO, UN PILOTA PENSIONATO LEGATO AL CLAN SICULO DI MUSUMECI – ORA GIORGETTI SPERA CHE VENGA APPLICATA LA LEGGE CHE VIETA AI PENSIONATI DI STATO DI RICOPRIRE INCARICHI RETRIBUITI)…