1. URNE (IN)DIFFERENZIATE! CORAGGIO, MANCANO SOLO TRE SETTIMANE AL VOTO INUTILE 2. QUALE LUOGO MIGLIORE DELLA SALA DEL COUNCIL OF FOREIGN RELATIONS A BERLINO PER MOSTRARSI UN PO’ MONTIANO E FAR CAPIRE AGLI ALLEATI ESTERI CHE IL BANANA NON TORNERÀ? CULATELLO BERSANI BACIA IN UN COLPO SOLO DUE PANTOFOLE (UNA A STELLE E STRISCE E QUELLA DI ANGELONA), MA ALMENO GARANTISCE CHE INUTILI PERSONALISMI TRA LUI E GOLDMAN MONTI NON APRIRANNO LA STRADA AL TEMUTO “POPULISTA” COL CAPELLO TRAPIANTATO E CAZZATA INCORPORATA. E OGGI, SUI GIORNALI, È TUTTO UN CAUTO RIFERIRE, PER NON DISTURBARE I MANOVRATORI. E I MANOVRATI

a cura di colin ward e critical mess

1 - URNE (IN)DIFFERENZIATE
Quale luogo migliore della sala del Council of Foreign relations a Berlino per mostrarsi un po' Montiano e far capire agli alleati esteri che il Banana non tornerà? Culatello Bersani bacia in un colpo solo due pantofole (una a stelle e strisce e quella di Angelona), ma almeno garantisce che inutili personalismi tra lui e Goldman Monti non apriranno la strada al temuto "populista" di Hardcore. E oggi, sui giornali, è tutto un cauto riferire, per non disturbare i manovratori. E i manovrati.

"Monti e Bersani: pronti all'intesa. Segnali di accordo dopo il voto tra Pd e centro. Il Professore: nel primo consiglio dei ministri dimezzeremo i parlamentari". "Cancellerie europee in allarme.'Con il Cavaliere saltano i conti'. E Grilli vola dagli investitori Usa" (Repubblica, pp. 1-4). Sul Corriere delle banche "Prove di alleanza tra Bersani e Monti.

E Pier Luigi corteggia Berlino: per innovare mi ispiro a voi" (p. 10). "Riforme, asse Bersani-Monti. Il leader Pd: pronto a collaborare. Il premier: disponibile sui cambiamenti strutturali. Berlusconi: sono disperati, vicini al sorpasso. Ma da Maroni arriva lo stop al condono" (Messaggero, p. 1). "Bersani-Monti, alleanza più vicina. Il segretario: ‘Dopo il voto saremo con chi si batte contro il populismo" (Stampa, p. 2).

Più utili le sintesi del Cetriolo Quotidiano e del Giornale. "Bersani tranquillizza Berlino e sigla un patto con Monti" (CQ, p. 2). "Bersani prende ordini a Berlino. Deve allearsi con Monti e Fini" (Giornale, p. 1).

2 - ULTIME DAL MONTE DEI PACCHI DI SIENA
"Montepaschi, ecco i documenti con tutte le ‘bugie' degli ex vertici. E per la Fondazione un debito nascosto chiamato ‘Tror'" (Corriere, p. 6). Godono a Torino, dove hanno subito la nomina di Morelli da parte di Passera ai tempi di Intesa-Sanpaolo: "Indagato Morelli, l'ex numero tre di Montepaschi. Era direttore finanziario. Oggi Vigni dai giudici" (Stampa, p. 10).

Il Cetriolo Quotidiano si dedica ai cappucci e racconta: "Montepaschi controllato dai massoni. ‘Mussari è stato iniziato libero muratore quando cominciò la sua scalata al potere'. Gioele Magaldi, uno dei capi della massoneria, racconta come a Siena le logge influenzino le varie cordate bancarie. E parla di Amato, Luigi Berlinguer e Verdini" (p. 1-7). In generale, come auspicato da re Giorgio Banalitano, la vicenda comincia a stancare. Anche perché è tutta nelle carte di Bankitalia del 2010.

3 - MA FACCE RIDE!
"Obama punisce i signori del rating. Causa da 5 miliardi di dollari contro S&P per i mutui subprime" (Repubblica, p. 14). I fatti sono del 2008. Ha voluto rifletterci un po'.

4 - LIGRESTOS PER SEMPRE
"Fonsai, azione di responsabilità contro i Ligresti. Il commissario: ‘Dalla famiglia danni per centinaia di milioni'. Assemblea il 13 marzo. Caratozzolo: amministratori conniventi hanno permesso operazioni inutili" (Repubblica, p. 20). Forse, per una volta nella vita, il cambio di proprietà non è avvenuto con il salvacondotto per il pregresso. Se passa l'azione di responsabilità - e sono bei soldini - con un mastino come don Salvatore ci sarà da ridere.

5 - VIDEOCRACY
"La7, sul tavolo l'offerta di Di Stefano. A sorpresa, l'editore di Europa 7 si inserisce nella trattativa per l'acquisto dei canali di Telecom Italia Media" (Repubblica, p. 20)

6 - CHAPEAU!
Massimo Gramellini, nel suo "Buongiorno" per la Stampa ("Monitificio", p. 1), si dedica all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti. "In un'aula stipata di giudici spagnolescamente agghindati, alla presenza delle Gentili Autorità e di carabinieri muniti di pennacchio, un giudice più agghindato di altri, il Presidente, pronuncia discorsi solenni in una lingua arcaica e sovrabbondante, la cui sintesi è: facciamo schifo".

 

PIERLUIGI BERSANIVIGNETTA BERSANI MONTI the-goldman-sachsBERSANI MONTI MARCO MORELLI FOTO INFOPHOTO Corrado Passera ANTONIO VIGNI GIUSEPPE MUSSARI FOTO ANSA

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