vasco rossi

“LA ROCKSTAR? E’ UN GIOCO. NON PUOI PENSARE DI FARLA DAVVERO A MENO CHE TU NON ABBIA PROBLEMI MENTALI” - A 70 ANNI VASCO ROSSI PREPARA L’ENNESIMO TOUR NEGLI STADI: "MI SONO VIOLENTATO PER SALIRE SUL PALCO, ORA È L’UNICO POSTO DOVE RIESCO A ESSERE NEL MOMENTO, NEL PRESENTE. IL BUDDISMO MI AIUTA MA SONO SEMPRE LO STESSO. NON CERCO UNA VITA SICURA, PIATTA E TRANQUILLA…”

Andrea Laffranchi per il “Corriere della Sera”

 

vasco rossi

La vita spericolata e i 70 anni; la ricerca del presente e la meditazione. È Vasco Rossi il protagonista della copertina di 7 , in edicola domani con il Corriere e in edizione digitale. Il rocker si prepara a lasciare il segno sull’estate: il suo tour negli stadi (11 date in 5 città, ovviamente sold out) parte il 6 giugno da Bologna.

 

Vasco si racconta così. «La mia fragilità è la timidezza. Mi sono violentato per salire sul palco. Per anni non mi sono divertito anche se ora è l’unico posto dove riesco a essere nel momento, nel presente».

 

Ad aiutarlo è la meditazione: «Con il buddismo ho scoperto che a farci soffrire sono i nostri pensieri, i desideri, le aspettative e gli attaccamenti». Vasco a 70 anni non rinnega certo la vita spericolata: «Sono sempre lo stesso. Affronto la vita con una certa intensità, non cerco una vita sicura, piatta e tranquilla. Non sarei in grado di viverla».

 

vasco rossi al circo massimo

E su quella di anni fa, di cui racconta gli eccessi, precisa: «Era una vita spericolata non nel senso di drogata, anzi quella canzone è un inno alla vita. Mi rendevo conto che stavo esagerando. Ho fatto tutto coscientemente. Non ci sono caduto dentro».

 

Vasco simbolo rock: «È sempre stato un gioco fare la rockstar. Non puoi pensare di farlo davvero, a meno che tu non abbia problemi mentali» 

 

(...)

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