VIOLA COME UN CADAVERE - UN'ALTRA MORTE SOSPETTA SCUOTE LA FIORENTINA DEGLI ANNI SETTANTA. A 65 ANNI È DECEDUTO GIORGIO MARIANI, CHE AVEVA GIOCATO NELLA SQUADRA CHE VINSE IL SECONDO SCUDETTO - LA SUA MORTE (UN TUMORE) È L'ENNESIMO CAPITOLO DI UNA LUNGA SCIA DI SOSPETTI E INCHIESTE. PERCHÉ? E PERCHÉ TUTTI ALLA FIORENTINA. COSA È SUCCESSO? - INDAGINI, IPOTESI, ACCUSE, MA L'INCHIESTA DEL PROCURATORE GUARINIELLO NON ARRIVA A NIENTE…

Repubblica.it

Un'altra morte sospetta scuote la Fiorentina degli anni Settanta. A 65 anni è deceduto a Sassuolo Giorgio Mariani, che aveva giocato nella squadra che vinse il secondo scudetto. Mariani era malato da tempo (un tumore) e aveva giocato anche con Napoli, Verona, Inter, Cesena. La sua morte è l'ennesimo capitolo di una lunga scia di sospetti e inchieste. Un dramma umano prima (molto prima) che sportivo. E non ci sono risposte. Solo domande.

Perché? si è chiesta molti anni fa la moglie di Bruno Beatrice, morto nel 1987, a 39 anni, per leucemia mieloide. La sua denuncia fece partire l'inchiesta del procuratore Guariniello sulle morti sospette. Indagini, ipotesi, accuse ma non si arriva a niente. Il calcio di quel periodo - siamo agli inizi degli anni Settanta - ha meno conoscenze mediche e meno regole, e quel lungo elenco di morte si porta dietro sempre la stessa domanda: perché? E perché tutti alla Fiorentina. Cosa è successo?

La lista è drammaticamente lunga. Nel 2003, a 56 anni, muore Nello Saltutti per un attacco di cuore. L'anno dopo, nel 2004, a 59 anni muore Ugo Ferrante, libero della Fiorentina del secondo scudetto, compagno di squadra di Mariani, per un tumore alle tonsille. Nello stesso anno muore per un linfoma anche Mario Sforzi, due stagioni nel settore giovanile della società viola. E ancora. Nel 2006 tocca a Giuseppe Longoni, che muore a 56 anni per vasculopatia cronica e lesioni cerebrali. E nel 2009 muore Massimo Mattolini.

Era una bella squadra quella Fiorentina. C'era anche Adriano Lombardi dell'Avellino, morto nel 2007 per una sclerosi laterale amiotrofica. E c'erano anche Mimmo Caso (Inter e Lazio), sopravvissuto ad un tumore al fegato. Tutti nomi finiti nell'inchiesta di Guariniello, che nei suoi faldoni di indagine ha annotato anche i calciatori malati di Sla. Da Segato (il primo a cui fu diagnosticata questa malattia nel 1968 e morto nel 1973) fino a Borgonovo (Fiorentina e Milan), che qualche anno fa ha deciso di mostrare il suo corpo consumato per scuotere le coscienze delle persone e stimolare la ricerca.

Anche Amarildo e Galdiolo, che hanno giocato nella Fiorentina di quegli anni, si sono ammalati. Amarildo ha un tumore alla gola, Galdiolo una forma di Sla che gli ha bloccato la parola.

 

La figurina di Giorgio MarianiGiorgio MarianiGiorgio Mariani esultaGiorgio Mariani con Sandro Mazzola

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