giorgia meloni liliana segre

“LA SHOAH? UN ABOMINIO OPERA DI NAZISTI CHE IN ITALIA TROVÒ LA COMPLICITÀ DEL REGIME FASCISTA, ATTRAVERSO L'INFAMIA DELLE LEGGI RAZZIALI”-  IL MESSAGGIO DELLA PREMIER GIORGIA MELONI PER CELEBRARE IL GIORNO DELLA MEMORIA – “L'ANTISEMITISMO NON È STATO SCONFITTO. È UNA PIAGA CHE SI PROPAGA ATTRAVERSO STRUMENTI E CANALI NUOVI”- LA SENATRICE A VITA LILIANA SEGRE DAVANTI AL MURALE DEDICATO A LEI AL PORTICO D’OTTAVIA: - “L'ANTISEMITISMO C'E' SEMPRE STATO MA OGGI E' MANIFESTO” - VIDEO

 

https://video.corriere.it/milano/il-video-di-liliana-segre-per-il-giorno-della-memoria-l-antisemitismo-c-e-sempre-stato-ma-oggi-e-manifesto/a01df5e7-67b0-452d-9df0-1ef36bbadxlk

 

 

Da corriere.it

 

Meloni: «L'infamia delle leggi razziali»

giorgia meloni

Il messaggio di Giorgia Meloni prosegue: «Ottant'anni fa l'orrore dello Shoah si è mostrato al mondo in tutta la sua terrificante forza. Il 27 gennaio 1945 i cancelli di Auschwitz sono stati abbattuti, e insieme ad essi è crollato anche quel muro che impediva di vedere chiaramente l'abominio del piano nazista di persecuzione e di sterminio del popolo ebraico. 

 

Uomini, donne, bambini e anziani strappati dalle loro case, costretti a lasciare tutto, portati nei campi di sterminio e uccisi solo perché di religione ebraica. Un piano la cui premeditata ferocia fa della Shoah una tragedia che non ha paragoni nella storia.  Un piano, quello condotto dal regime hitleriano, che in Italia trovò anche la complicità di quello fascista, attraverso l'infamia delle leggi razziali e il coinvolgimento nei rastrellamenti e nelle deportazioni. Un abisso a cui si contrappose il coraggio di tanti Giusti, che non esitarono a disobbedire e a rischiare la propria stessa vita per salvare quella di migliaia di innocenti»».

 

«Oggi celebriamo il Giorno della Memoria della Shoah, ricordiamo i nomi e i cognomi delle vittime e rinnoviamo la memoria di quei fatti, anche attraverso la testimonianza dei sopravvissuti e dei loro discendenti». Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. «Testimoni viventi di una pagina orribile del nostro passato, ai quali rendiamo ancora una volta il nostro ringraziamento. Perché, se oggi conosciamo ciò che è accaduto, lo dobbiamo soprattutto a loro. Sono vivo affinché possa testimoniare.

 

C'era un disegno più grande per me, e andrò avanti a ricordare fin che vivrò, ha detto Sami Modiano. È un insegnamento straordinario, che dobbiamo far nostro per coltivare la memoria e accrescerne, sempre di più, la consapevolezza nelle giovani generazioni», aggiunge. «L'antisemitismo - sottolinea ancora Meloni - non è stato sconfitto con l'abbattimento dei cancelli di Auschwitz. È una piaga che è sopravvissuta alla Shoah, ha assunto declinazioni diverse e si propaga attraverso strumenti e canali nuovi. Combattere l'antisemitismo, in tutte le forme in cui si manifesta, antiche e moderne, è una priorità di questo Governo. Impegno mai venuto meno e che intendiamo portare avanti con forza e determinazione, anche attraverso l'elaborazione della nuova Strategia nazionale per la lotta all'antisemitismo, un documento articolato e di scenario che fissa

 

obiettivi e azioni concrete per contrastare un fenomeno abietto che non ha

diritto di cittadinanza nelle nostre società», conclude.

liliana segre noemi di segni

 

 

Segre: «Il ricordo della Shoah per me è sempre»

«Il ricordo della Shoah per me è sempre, non solo oggi». Così la senatrice a vita Liliana Segre , a margine della commemorazione per il Giorno della Memoria al ghetto di Roma.

 

La senatrice davanti al «suo» murale al Portico d'Ottavia

liliana segre murale portico d'ottavia

La senatrice a vita Liliana Segre, in occasione dell'apposizione di una corona davanti la targa dedicata ai deportati ebrei, alla Sinagoga Maggiore di Roma, ha sostato davanti al murale che era stato vandalizzato a Milano, in zona piazzale Loreto. L'opera, intitolata «Anti-Semitism, History Repeating» firmata dall'artista AleXsandro Palombo, raffigura la senatrice Segre  insieme al testimone del lager nazisti Sami Modiano: entrambi con i giubbotti antiproiettile indossati sulle divise a strisce dei deportati nei campi di concentramento, con la stella gialla di David simbolo di esclusione e sterminio. La Fondazione Museo della Shoah ha acquisito il murale vandalizzato e rimosso a Milano e lo ha collocato nel cuore dell'antico ghetto ebraico, davanti al Portico d'Ottavia. Rimarrà esposto fino al 2 febbraio.

 

 

 

liliana segrepresentazione a milano del docufilm su liliana segre 4

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