ipertensione arteriosa pressione alta

IPERTESI COME LE CORDE DI UN VIOLINO - NEGLI ULTIMI 30 ANNI I CASI DI IPERTENSIONE SONO RADDOPPIATI E TRA I 30 E 80 ANNI SI CONTANO OLTRE 1,2 MILIARDI DI IPERTESI – GUIDO GRASSI, PRESIDENTE DELLA SOCIETÀ ITALIANA DELL'IPERTENSIONE ARTERIOSA: “I MOTIVI SONO SVARIATI: LE PERSONE MISURANO LA PRESSIONE UN PO' DI PIÙ” – “UN ELEMENTO CHE INCIDE TANTISSIMO È LO STILE DI VITA: ABBIAMO ABITUDINI CHE FAVORISCONO L'IPERTENSIONE" 

Elena Meli per il “Corriere della Sera - Salute”

 

IPERTENSIONE

Prevenire è meglio che curare, diceva una vecchia pubblicità. Una perla di saggezza che evidentemente ci siamo dimenticati strada facendo, a giudicare da uno studio pubblicato di recente su The Lancet finanziato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per fare il punto sull'ipertensione nel mondo negli ultimi trent' anni: in molti Paesi occidentali la situazione non è migliorata come sarebbe stato possibile grazie ai progressi nella prevenzione, diagnosi e terapia, così dal 1990 a oggi il numero di ipertesi è raddoppiato. 

IPERTENSIONE

 

Oggi fra i 30 e gli 80 anni se ne contano oltre 1,2 miliardi, stando alle stime emerse dall'indagine: qualcosa è andato storto e anche in Italia la situazione è peggiorata. «Il nostro Paese segue la tendenza internazionale: l'incidenza dell'ipertensione è aumentata negli ultimi anni», osserva Guido Grassi, direttore della Clinica Medica dell'Ospedale San Gerardo di Monza e presidente della Società italiana dell'ipertensione arteriosa (Siia). 

IPERTENSIONE

 

«I motivi sono svariati: intanto, le persone misurano la pressione un po' di più. Prima capitava meno spesso che fosse misurata durante la visita dal medico di famiglia, oggi il controllo è più frequente e fa emergere più spesso i casi. Inoltre i metodi per misurare la pressione sono migliorati: non c'è più solo lo sfigmomanometro del medico, ma anche strumenti che possono monitorarla nell'arco delle 24 ore che hanno consentito di far emergere tanti casi che in passato restavano ignoti. Detto ciò, molti non conoscono i loro valori di pressione». 

 

complicanze dell ipertensione

Si scovano più ipertesi grazie a una migliore diagnosi, quindi, ma questo non è l'unico elemento che «gonfia» il numero, come specifica Grassi: «Negli ultimi anni si è abbassata un po' l'asticella dei valori di normalità e questo ha portato a considerare ipertese persone che in passato non lo sarebbero state (si veda a lato, ndr ). Tuttavia un elemento che incide tantissimo è lo stile di vita: abbiamo abitudini che favoriscono l'ipertensione e, per esempio, siamo assediati dallo stress che ne è una causa frequente. Lo stress ha un potente effetto pro-ipertensivo e dovremmo riuscire a tenerlo meglio sotto controllo». 

 

vita sedentaria 1

Non è però l'unica regola anti-ipertensione che disattendiamo: un altro fattore che incide parecchio sulla pressione è la sedentarietà. Dati Siia mostrano che fare movimento con regolarità, scegliendo attività che stimolano il sistema cardiocircolatorio come il nuoto o la bicicletta, riduce del 35% la probabilità di diventare ipertesi in chi è predisposto per familiarità o perché è obeso, indipendentemente dagli altri fattori di rischio e dall'età: l'esercizio fisico aiuta a perdere peso e migliora l'equilibrio ormonale complessivo, per esempio riducendo le catecolamine plasmatiche (adrenalina e noradrenalina, ndr ), che aumentano la pressione, e aumentando le endorfine, che hanno effetti rilassanti su tutto l'organismo; inoltre aiuta a perdere liquidi, comportandosi a tutti gli effetti come un ottimo diuretico. 

 

SPORT PER PREVENIRE IPERTENSIONE

Il beneficio generale è talmente netto che si parla proprio di ipotensione post-esercizio, un calo della pressione osservabile da alcuni minuti ad alcune ore dopo un allenamento (si veda il box). «L'attività fisica è il miglior modo per prevenire e spesso anche per trattare l'ipertensione», conferma Grassi. 

 

«Con mezz' ora di camminata veloce tre volte a settimana si possono già diminuire di qualche punto i valori pressori: non ci si devono aspettare miracoli, ma in alcuni pazienti può bastare per raggiungere gli obiettivi di pressione. L'abitudine al movimento è utile anche per mantenersi in forma: basta un sovrappeso di 3-4 chili per far aumentare la pressione, che è molto sensibile alle variazioni del peso corporeo (vale anche in senso opposto, basta dimagrire di un chilo per vederla scendere, ndr )». 

 

dieta per ipertensione

Se i chili di troppo aumentano, il cuore deve faticare di più per pompare il sangue in circolo ed ecco perché tenere sotto controllo l'ago della bilancia è una delle regole d'oro anti-ipertensione stilate dalla Siia, assieme a una maggiore attenzione a tavola. La dieta per tenere bassa la pressione innanzitutto è ricca di frutta e verdura, che oltre a ridurre i danni ai vasi grazie al contenuto in antiossidanti apporta una buona quantità di potassio, «antagonista» del sodio e quindi in grado di ridurre la pressione. 

 

dieta cuore

Controllare l'introito di sale è altrettanto necessario, perché il sodio favorisce l'innalzamento pressorio, specialmente negli anziani. Limitare i cibi troppo sapidi, soprattutto quelli confezionati e conservati, è perciò utilissimo: dimezzando il consumo di sale da 10 a 5 grammi al giorno (che corrispondono a un cucchiaino da tè e sono la quantità da non superare secondo l'Oms) si potrebbe ridurre del 23% il rischio di ictus e del 17% quello di altre malattie cardiovascolari connesse alla pressione alta, come lo scompenso cardiaco. 

 

dieta cuore 2

Gran parte dell'introito di sale deriva dai cibi industriali confezionati, per cui occorre preferire i prodotti freschi e condire con erbe aromatiche e spezie, limitando invece salse e snack. Meglio poi non esagerare con i grassi saturi di carne e formaggi, perché anche se non c'è certezza che possano direttamente aumentare la pressione contribuiscono di sicuro a peggiorare il profilo di rischio cardiovascolare. 

 

SPORT E CUORE

Moderazione è necessaria poi con l'alcol perché, oltre a contenere parecchie calorie e quindi compromettere il dimagrimento se si è sovrappeso, fa direttamente aumentare la pressione, con un effetto dose-dipendente: a partire da un consumo abituale giornaliero superiore ai 20 grammi di alcol, che corrispondono a uno, due bicchieri di vino, più si esagera più la pressione cresce. No infine alle sigarette, perché anche in questo caso c'è un effetto diretto sulla pressione: basta fumarne una per avere un rialzo pressorio che si prolunga per più di 15 minuti. 

 

SPORT E CUORE

«La prevenzione con lo stile di vita è l'arma più efficace contro l'ipertensione, per evitare che compaia e per tenerla sotto controllo senza ricorrere ai farmaci: anche negli ipertesi, il primo passo è sempre modificare le abitudini scorrette», chiarisce Grassi. «Farlo è indispensabile anche per scongiurare i danni d'organo connessi a questa malattia: la pressione alta è deleteria per i piccoli capillari e quindi per esempio provoca alterazioni alla retina, al microcircolo cerebrale, alle coronarie, ai reni; irrigidisce i vasi di maggior calibro, provocando danni renali, cardiaci, cerebrali (pure la demenza è annoverata fra le conseguenze dell'ipertensione, ndr ). Diagnosticare precocemente la pressione alta e monitorarla nel tempo, cercando di tenerla sotto controllo e prevenirne le conseguenze nefaste, è perciò necessario e molto si può fare proprio con lo stile di vita», conclude l'esperto.

Ultimi Dagoreport

tulsi gabbard donald trump laura loomer timothy haugh

DAGOREPORT - È ORA D’ALLACCIARSI LE CINTURE. L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE E' NEL PANICO TOTALE: SU CONSIGLIO DI UNA MAGA-INFLUENCER, LA PROCACE LAURA LOOMER, GIOVEDI' TRUMP HA CACCIATO SU DUE PIEDI IL GENERALE TIMOTHY HAUGH, DIRETTORE DELLA NATIONAL SECURITY AGENCY - LA NSA È LA PRINCIPALE AGENZIA DI CYBERSPIONAGGIO DEGLI STATI UNITI (CON 32 MILA DIPENDENTI, È QUASI IL 50% PIÙ GRANDE DELLA CIA) - LA CACCIATA DI HAUGH AVVIENE DOPO LA DECAPITAZIONE DEI CAPI DEI SERVIZI SEGRETI DI CIA E DI FBI, CHE TRUMP CONSIDERA IL CUORE DI QUEL DEEP STATE CHE, SECONDO LUI, LO PERSEGUITA FIN DALL’ELEZIONE PRESIDENZIALE PERDUTA CONTRO BIDEN NEL 2016 – UNA EPURAZIONE MAI VISTA NELLA TRANSIZIONE DA UN PRESIDENTE ALL’ALTRO CHE STA ALLARMANDO L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE. CON TRUMP CHE SI FA INTORTARE DA INFLUENCER BONAZZE, E FLIRTA CON PUTIN, CONDIVIDERE INFORMAZIONI RISERVATE CON WASHINGTON, DIVENTA UN ENORME RISCHIO - (E C’È CHI, TRA GLI 007 BUTTATI FUORI A CALCI DA ''KING DONALD'', CHE PUÒ VENDICARSI METTENDO A DISPOSIZIONE CIÒ CHE SA…)

vespa meloni berlusconi

DAGOREPORT - VABBE’, HA GIRATO LA BOA DEGLI 80 ANNI, MA QUALCOSA DI GRAVE STA STRAVOLGENDO I NEURONI DI "GIORGIA" VESPA, GIA' BRUNO - IL GIORNALISTA ABRUZZESE, PUPILLO PER DECENNI DEL MODERATISMO DEMOCRISTO DEL CONTERRANEO GIANNI LETTA, CHE ORMAI NE PARLA MALISSIMO CON TUTTI, HA FATTO SOBBALZARE PERFINO QUELLO SCAFATISSIMO NAVIGATORE DEL POTERE ROMANO CHE È GIANMARCO CHIOCCI – IL DIRETTORE DEL TG1, PRIMO REFERENTE DELLA DUCETTA IN RAI, E’ RIMASTO BASITO DAVANTI ALL’”EDITORIALE” DEL VESPONE A "CINQUE MINUTI": "DAZI? PER IL CONSUMATORE ITALIANO NON CAMBIA NULLA; SE LA PIZZA A NEW YORK PASSERÀ DA 21 A 24 EURO NON SARÀ UN PROBLEMA". MA HA TOCCATO IL FONDO QUANDO HA RIVELATO CHI È IL VERO COLPEVOLE DELLA GUERRA COMMERCIALE CHE STA MANDANDO A PICCO L’ECONOMIA MONDIALE: È TUTTA COLPA DELL’EUROPA CON “GLI STUPIDISSIMI DAZI SUL WHISKEY AMERICANO’’ - VIDEO

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…