testamento silvio berlusconi marina marta fascina poster macondo

NON POTEVA MANCARE UN PO' DI MISTERO NEL TESTAMENTO DEL CAV – IL SECONDO DOCUMENTO OLOGRAFO DI BERLUSCONI ERA NELLE MANI DELLA FASCINA, CHE L’HA CONSEGNATO IERI AL NOTAIO ARRIGO ROVEDA: TRA QUELLE PAGINE, SCRITTE NEL GENNAIO 2022 SU CARTA INTESTATA DI ARCORE, C'È LA LETTERA AI FIGLI IN CUI NON È CITATO LUIGI – IL MISTERO DEL “LEGATO” A PAOLO BERLUSCONI: SILVIO HA SCRITTO DUE VOLTE DI VOLERGLI LASCIARE 100 MILIONI. QUELLI PREVISTI NEL DOCUMENTO DEL 2022 VANNO SOMMATI ALLE VOLONTÀ ESPRESSE NEL 2020? È LO STESSO PAOLO A DIRIMERE LA QUESTIONE: “VOLEVA LASCIARMI 100 MILIONI…”

PAOLO E SILVIO BERLUSCONI

1. PAOLO BERLUSCONI, LEGATO DI MIO FRATELLO È DI 100 MILIONI

(ANSA) - "Per evitare fraintendimenti e a fronte delle richieste di delucidazioni ricevute da parte di numerosi organi di informazione", Paolo Berlusconi precisa all'Ansa che "il fratello Silvio gli aveva anticipato in più occasioni, con la straordinaria generosità che lo ha sempre contraddistinto, l'intenzione di lasciare allo stesso Paolo la somma di 100 milioni di euro". Le carte rese pubbliche oggi vanno quindi intese come conferma che è questa, riferisce Paolo Berlusconi, la cifra indicata come legato testamentario da parte di Silvio Berlusconi per il fratello.

 

2. BERLUSCONI: 200 MLN A FRATELLO PAOLO, META' IN LEGATO FASCINA-DELL'UTRI APERTO AD ARCORE

(Adnkronos) - Duecento milioni di euro, divisi in due tranche. A tanto ammonterebbe il lascito testamentario di Silvio Berlusconi al fratello Paolo. A quanto si apprende da autorevoli fonti azzurre, il Cavaliere avrebbe disposto a favore del fratello 100 milioni di euro nel testamento del 5 ottobre 2020 e un ulteriore legato sempre di cento milioni di euro, nelle ultime volontà, quelle datate 19 gennaio 2022 e consegnate da Marta Fascina ad Arcore ieri al notaio Roveda.

 

marina berlusconi marta fascina

La compagna dell'ex premier, infatti, avrebbe dato al notaio in una busta non sigillata un foglio di carta intestata (Villa San Martino, Arcore) firmato dal presidente di Fi e composto da due facciate scritte con inchiostro nero, contenente un lascito di 100 milioni di euro alla stessa Fascina, di 30 milioni all'ex senatore Marcello Dell'Utri e una donazione di 100 milioni di euro a Paolo Berlusconi (per un totale lasciato a quest'ultimo di 200 milioni di euro). L'ultimo lascito testamentario di Berlusconi è stato aperto a Villa San Martino ieri pomeriggio (sottoscritto alle 15.10) alla presenza di Roveda, Fascina e di due testimoni, Antonino Battaglia e Stefania Gaiani (due storici e stretti collaboratori del Cavaliere).

PAOLO E SILVIO BERLUSCONI

 

3. L'ALLEGATO FASCINA. I DUE TESTAMENTI DI BERLUSCONI E I MISTERI SU PAOLO E LUIGI

Carlotta Scozzari per www.huffingtonpost.it

 

Il testamento di Silvio Berlusconi non è uno soltanto, come si pensava. Le ultime volontà del leader di Forza Italia sono distribuite su due distinti testamenti olografi, a loro volta articolati in più documenti. E in uno di questi, nell'elencare i figli, il Cav sembra dimenticare il più giovane, Luigi.

 

 

le foto del testamento di silvio berlusconi 6

Proprio i movimenti e gli spostamenti in moto di ieri del notaio Arrigo Roveda, registrati dai cronisti appostati sotto il suo studio milanese, aiutano a ricostruire la molteplicità dei documenti in gioco. Il primo testamento olografo è quello che, come si diceva sino a ieri, era custodito dallo stesso Roveda. Quest'ultimo, per pubblicare il documento e depositare i relativi atti, ha dovuto convocare presso il proprio studio in via Pagano 65 a Milano un altro notaio, Filippo Laurini.

 

A sua volta […] tale testamento risulta suddiviso in due "fogli da blocco note, di colore giallo paglierino" con l'intestazione "Villa San Martino", ossia la residenza di Arcore dove Berlusconi era domiciliato, "in colore verde". Entrambi i documenti sono stati scritti "con inchiostro nero, apparentemente da un'unica persona", cioè appunto l'ex presidente del Consiglio italiano.

ELEONORA BARBARA E LUIGI BERLUSCONI AL FUNERALE DI SILVIO BERLUSCONI

 

Quanto al contenuto, nella prima scheda testamentaria, datata 2 ottobre 2006 - quando cioè Berlusconi era ancora sposato con Veronica Lario - si prevede che la quota di eredità disponibile vada ai figli del primo matrimonio, Marina e Pier Silvio Berlusconi, che come noto da stamattina salgono così al 53% della cassaforte di famiglia, Fininvest.

 

"Lascio tutto il resto in parti uguali ai miei cinque figli Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi" afferma poi il leader di Forza Italia […] riferendosi alla cosiddetta legittima. Ben quattordici anni dopo, il 5 ottobre del 2020, Silvio Berlusconi redige il secondo documento, che rappresenta la seconda scheda testamentaria custodita da Roveda. Nel foglio vengono confermate le precedenti volontà, alle quali si aggiunge una donazione da 100 milioni "a titolo di legato" a favore di Paolo Berlusconi, fratello di Silvio.

 

Con il secondo testamento olografo entra in scena Marta Fascina, moglie di Berlusconi (così lui si riferiva a lei) non sposata legalmente. Il documento pubblicato attesta che, nella frenetica giornata di ieri, a un certo punto il notaio Roveda si reca ad Arcore (dove Fascina abitava proprio con Berlusconi).

marta fascina - eredità berlusconi - meme

 

Lì l'ultima compagna del Cav, in presenza di due testimoni, consegna a Roveda "una busta non sigillata recante la scritta 'ai miei figli' e la firma 'S Berlusconi', contenente un foglio di carta intestata composto da due facciate scritto con inchiostro nero, apparentemente da un'unica persona". Il notaio verbalizza che Fascina ritiene che si tratti del "testamento olografo del signor Silvio Berlusconi" e che pertanto la donna gli domanda di pubblicarlo.

 

Il documento, datato 19 gennaio 2022, inizia così: "Cara Marina, Pier Silvio, Barbara e Eleonora", portando subito a galla una prima criticità: manca Luigi, 34 anni, il più giovane dei figli dell'ex premier. Non è chiaro se si tratti di un errore o di una cosa voluta. Dopdiché Berlusconi comunica ai figli che sta per recarsi all'ospedale San Raffaele di Milano.

 

le foto del testamento di silvio berlusconi 1

"Se non dovessi tornare - scrive (ma poi, quella volta, era ritornato) - vi prego di prendere atto di quanto segue: dalle vostre eredità di tutti i miei beni dovreste riservare queste donazioni a 1) Paolo Berlusconi: euro 100 milioni 2) Marta Fascina: euro 100 milioni 3) Marcello Dell'Utri: 30 milioni, per il bene che gli ho voluto e per quello che loro hanno voluto a me".

 

E qui si apre un altro interrogativo: i 100 milioni previsti per Paolo Berlusconi vanno ad aggiungersi a quelli già stabiliti nel 2020 nel testamento in mano a Roveda o è solo un modo per ribadire il concetto precedente? Sembra essere più probabile la prima ipotesi, sicché la donazione complessiva del Cav al fratello dovrebbe essere in tutto di 200 milioni. […]

BERLUSCONI MARTA FASCINA TULLIO FERRANTE

PAOLO E SILVIO BERLUSCONI

le foto del testamento di silvio berlusconi 2le foto del testamento di silvio berlusconi 3le foto del testamento di silvio berlusconi 5le foto del testamento di silvio berlusconi 4

LE LACRIME DI MARTA FASCINA - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIABARBARA PIER SILVIO MARINA BERLUSCONI - MARTA FASCINA AL FUNERALE DI SILVIO BERLUSCONI eleonora barbara luigi berlusconi funerali silvio berlusconi eleonora barbara luigi marina pier silvio paolo berlusconiABBRACCIO DA MATTEO SALVINI E MARTA FASCINA AL FUNERALE DI SILVIO BERLUSCONI IL BACIO TRA GIORGIA MELONI E MARINA BERLUSCONI - MARTA FASCINALUIGI E MARINA BERLUSCONI CON MARTA FASCINA MARINA BERLUSCONI E MARTA FASCINA MARTA FASCINA - MARINA E PIER SILVIO BERLUSCONI - PAOLO BERLUSCONI - SERGIO MATTARELLA tweet su marta fascina ai funerali di silvio berlusconi 6MARINA BERLUSCONI - GIORGIA MELONI - MARTA FASCINA

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...