giuseppina di foggia terna arianna giorgia meloni

TERNA FA AMBO! – LA NUOVA AD GIUSEPPINA DI FOGGIA, NOMINATA 3 MESI FA PER VOLERE DELLA MELONI (SU CONSIGLIO DELLA SORELLA ARIANNA), HA SILURATO DUE TOP MANAGER, IL CFO E IL DIRETTORE CORPORATE AFFAIRS, SENZA AVERE PRONTI I NOMI DEI SOSTITUTI E SENZA DARE COMUNICAZIONI AL MERCATO – LA MOSSA HA CREATO SCONCERTO TRA GLI AZIONISTI (CDP E MEF) E INCAZZATURA A PALAZZO CHIGI (FURIOSI IL SOTTOSEGRETARIO FAZZOLARI E IL CAPO DI GABINETTO CAPUTI) – GIORGETTI INCAZZATO NERO CON LEI PERCHÈ UN’AZIENDA QUOTATA IN BORSA NON PUO’ CACCIARE IL CFO SENZA AVERE IL SOSTITUTO – IERI POMERIGGIO DI FOGGIA È STATA CONVOCATA A PALAZZO CHIGI E LE È STATO FATTO IL CONTROPELO: DEVE RIMEDIARE AL PASTICCIO. MA LA MANAGER HA MINACCIATO LE DIMISSIONI

Estratto dell’articolo di Giovanni Pons per “la Repubblica”

 

giuseppina di foggia 2

Si scaldano gli animi ai vertici di Terna. La ad Giuseppina Di Foggia, nominata appena tre mesi fa grazie all’imprimatur di Giorgia Meloni, con una mossa senza precedenti per una società quotata in Borsa, martedì scorso ha rimosso dalle loro posizioni il cfo Agostino Scornajenchi e il direttore corporate affairs Giuseppe Del Villano. Senza avere pronti i nomi dei loro sostituti e senza comunicare nulla al mercato.

 

Dunque in questo momento Terna, società di distribuzione dell’energia elettrica che a Piazza Affari capitalizza più di 15 miliardi di euro, si ritrova senza due pedine chiave […] di cui uno, il cfo, è anche il responsabile ultimo della redazione del bilancio.

 

Il fatto ha creato parecchio trambusto anche tra gli azionisti, la Cdp e il Mef, tanto che si sono mossi sia il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, sia palazzo Chigi, chiedendo alla Di Foggia di inserire una nuova figura nell’organigramma, quella del direttore generale. Ma la Di Foggia ha reagito minacciando le dimissioni che comunque al momento non sono arrivate.

 

Giorgia e Arianna Meloni

[…]  La neo ad sta cercando di trovare all’esterno nuove figure manageriali appoggiandosi ai cacciatori di teste, primo fra tutti Aurelio Regina di Egon Zehnder. Del Villano era un fedelissimo di Stefano Donnarumma, il precedente ad di Terna, che per mesi si è speso per diventare ad di Enel.

 

Ma il governo gli ha preferito Flavio Cattaneo e per Donnarumma a quel punto si sono chiuse anche le porte di Terna visto che Meloni voleva assolutamente nominare una manager donna al vertice di una società pubblica quotata. Per la selezione si è affidata alla sorella Arianna, amica della Di Foggia che nel suo precedente impiego era ad di Nokia Italia.

 

giorgia meloni e giovanbattista fazzolari

[…]

 

Se Di Foggia dopo soli tre mesi dovesse uscire da Terna sarebbe un danno di immagine e un boccone difficile da digerire prima di tutto per Meloni, poiché la manager è stata l’unica a essere stata scelta direttamente dalla premier.

ternaGAETANO CAPUTIgiuseppina di foggia 1giuseppina di foggia 3

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