affaticamento occhi-7

OCCHIO AGLI OCCHI – GIORNATE INTERE PASSATE TRA PC, TV E SMARTPHONE METTONO A DURA PROVA LA VISTA: LA MUSCOLATURA DELL'OCCHIO È CONTINUAMENTE SOLLECITATA PER METTERE A FUOCO L'IMMAGINE NELLO SCHERMO E QUESTA CONTRAZIONE PORTA AD AFFATICAMENTO OCULARE CHE SI MANIFESTA CON BRUCIORE, STANCHEZZA, SENSO DI PESO, DOLORE E MAL DI TESTA – I CONSIGLI ESSENZIALI PER PROTEGGERE LA VISTA: DAL COLLIRIO ALL’ESERCIZIO PER…

Daniele Banfi per “la Stampa”

 

affaticamento occhi 1

Complice la quarantena forzata a causa del coronavirus, il tempo medio passato davanti allo schermo di televisioni, computer, tablet e smartphone ha subito un' impennata. Gli occhi dei più piccoli che passano più tempo a guardare cartoni animati, degli studenti che affrontano le lezioni in modalità online e dell' esercito di persone che lavora da casa alle ore più improbabili sono messi a dura prova. Ecco perché, in attesa di un graduale ritorno alla normalità, è di fondamentale importanza preservare la vista attraverso tanti piccoli ma importanti accorgimenti quotidiani.

 

affaticamento occhi 9

Rilassare i muscoli «Quando si lavora davanti allo schermo di un computer oppure si legge dallo smarphone - spiega Lucio Buratto, oculista e direttore scientifico del Centro Ambrosiano Oftalmico (Camo)- la muscolatura dell' occhio è continuamente sollecitata per mettere a fuoco l' immagine nello schermo. Si tratta di un meccanismo autonomo, che noi addetti ai lavori chiamiamo "accomodazione", in cui la contrazione della muscolatura causa l' aumento della curvatura della superficie anteriore del cristallino e permette di creare sulla retina immagini a fuoco di oggetti posti a distanza ravvicinata».

affaticamento occhi 5

 

Un vero e proprio «lavoro», che, se protratto nel tempo, porta ad un affaticamento oculare che si può manifestare come bruciore oculare, stanchezza, senso di peso, dolore e mal di testa. «Per evitare questa situazione è importante concedersi delle pause che possono variare a seconda della sensibilità di ciascuno. Per rilassare al meglio la muscolatura dell' occhio un esercizio utile, ad esempio, è quello di mettersi alla finestra, osservando oggetti in lontananza per qualche minuto».

affaticamento occhi 4

 

Sì a lubrificare Un altro problema tipico di chi è costretto a passare molto tempo allo schermo è la scarsa lubrificazione della superficie oculare. A differenza di chi legge un libro, infatti, l' effetto dello schermo è quello di ridurre notevolmente la produzione del liquido lacrimale.

 

« In questi frangenti -spiega Buratto - ciò si verifica perché riduciamo notevolmente l' ammiccamento, ovvero la chiusura e la riapertura involontaria delle palpebre. Tale fenomeno è molto importante per la vista perché permette di tenere la superficie oculare liscia e lubrificata, condizione necessaria per una corretta visione». Ammiccare frequentemente, dunque, rappresenta una strategia utile per evitare l' affaticamento oculare.

affaticamento occhi 6

 

Ma per mantenere una corretta idratazione dell' occhio può essere utile anche ricorrere alle lacrime artificiali: «Il mio consiglio - spiega Buratto - è di tenere accanto al computer un flaconcino di collirio in modo tale da detergere l' occhio al bisogno. Non solo: per evitare la secchezza consiglio di soggiornare in stanze che siano ben umidificate. I caloriferi, in questo, non aiutano. Ecco perché avere un umidificatore in casa può essere un' ottima soluzione».

affaticamento occhi 2

 

Luci e distanza Un capitolo a parte è dedicato alle condizioni ambientali relative alla luce. L' illuminazione infatti gioca un ruolo cruciale nella messa a fuoco dello schermo. Una quantità eccessiva così come una scarsa illuminazione portano l' occhio ad affaticarsi. «La luce ambientale deve essere omogenea con la luce dello schermo del computer. Guai dunque a lavorare al buio. Occorre regolare bene luminosità e intensità dello schermo per avere una percezione di visibilità massima senza avere però la percezione di un disturbo visivo da abbagliamento», dice lo specialista.

 

affaticamento occhi 12

Non solo. Un' altra condizione importante per una buona visione è la postura: tra occhi e schermo devono esserci almeno 60 centimetri.

Pause per tutti. Tutte queste regole valgono anche per i più piccoli. «Ciò a cui dobbiamo prestare attenzione è il tempo. Per i bambini meglio frammentare ulteriormente il tempo davanti ad uno schermo.

affaticamento occhi 10

 

Il mio consiglio è di consentire loro di guardare gli schermi per 30 minuti e poi passare ad un' altra attività in attesa dei successivi 30 minuti. Questo è utile sia per la salute dell' occhio sia per il loro livello di attenzione e divertimento».

affaticamento occhi 11affaticamento occhi 8affaticamento occhi 3

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)