NAPOLITANO LA BUTTA LÌ: “IL GOVERNO DI TREGUA DI PELLA (1953), FU UTILE” - ALFONSINO PAPA SCRIVE AL CAVALIER PATONZA: “MI RICATTANO PER COLPIRE TE” - A GASPARRI NON PIACE L’IDEA DEL BANANA: “IL NUOVO PARTITO È GIÀ IL PDL” - STORAX: “LE TRUPPE DEMOCRISTIANE DENTRO IL PDL VOGLIONO FAR FUORI BERLUSCONI” - BOSSI NEGA LO SCAZZO CON MARONI: SIAMO AMICI DA TROPPI ANNI” - FRATTINI SU AMANDA: “PICCHIATA? BASTA POLEMICHE…

1. INCONTRO PREMIER-TREMONTI,OBIETTIVO DL ENTRO 15/10...
(ANSA)
- Il decreto sviluppo è al centro dell'incontro ancora in corso a Montecitorio tra il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ed il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, riuniti da oltre un'ora mezza. Secondo quanto si apprende l'obiettivo sarebbe quello di portare il testo del decreto in Cdm entro la metà del mese di ottobre, così come già annunciato. Alla riunione ha assistito il sottosegretario Gianni Letta, che tuttavia ha da poco lasciato la Camera assieme al Ragioniere Generale dello Stato, Mario Canzio.

2. PAPA SCRIVE AL PREMIER, 'MI RICATTANO PER COLPIRE TE'...
(ANSA)
- Una 'lettera drammatica' scritta la settimana scorsa dal carcere dal parlamentare Alfonso Papa al premier Silvio Berlusconi. Ne riferisce oggi Libero, spiegando che nella missiva il deputato del Pdl, da due mesi a Poggioreale, 'attacca i magistrati: gli avrebbero fatto capire che per tornare a casa deve inguaiare Silvio. Nel frattempo ha perso 10 chili'. Il quotidiano racconta che in due paginette scritte a mano, Papa spiega fra l'altro 'le condizioni in cui e' costretto a vivere in una cella che oggi ospita altri cinque detenutì e anche, secondo il resoconto di Libero, di non comprendere questo periodo di carcerazione preventiva.

3. VERTICI PDL, PROCURE VIOLANO COSTITUZIONE...
(ANSA) - "Una lesione grave e continuativa del diritto di difesa costituzionalmente sancito" è stata commessa ai danni del premier dalle procure di Milano, Napoli e Bari. Lo sostengono in un'interrogazione Cicchitto e Gasparri, che chiedono al ministro della Giustizia Nitto Palma una "urgente adozione di ogni iniziativa di sua competenza".

4. NAPOLITANO, GOVERNO DI TREGUA DI PELLA FU UTILE...
(ANSA)
- A Biella, Giorgio Napolitano ha visto i seggi che occuparono in consiglio comunale Quintino Sella e Giuseppe Pella. Poi incontrando gli amministratori locali ha detto che Sella ha lasciato "uno straordinario insegnamento che bisogna ricordare. Di Pella ha ricordato che nel 1953 dopo elezioni 'di rottura'' Luigi Einaudi gli affidò l'incarico di formare "un governo di tregua" dicendo "ce ne é bisogno". Napolitano ha commentato: "Non durò a lungo ma servì".

5. GASPARRI, NUOVO PARTITO? E' SEMPRE PDL..
(ANSA)
- "Il nuovo partito è il Popolo della Libertà. Consolidare questo partito è il compito che tutti noi insieme a Berlusconi ci siamo preposti". Così il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, replica a chi gli chiede se ci sarà un cambio di nome del partito.

6. STORACE, TRUPPE DC-PDL SI MUOVONO PER FARLO FUORI...
(ANSA)
- "Tornano a muoversi le truppe democristiane dentro il PdL per far fuori Berlusconi. Dopo Fini, Pisanu e forse Scajola. Cavaliere, avevamo ragione o no alle politiche del 2008 ad avvisarti? I problemi non li provocano i partiti piccoli ma quelli grandi con uomini piccoli". Lo scrive Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, nella sua pagina sostenitori di Facebook.

7. BOSSI, TENSIONI? NO, IO E MARONI AMICI DA TROPPI ANNI...
(ANSA)
- Umberto Bossi esclude tensioni nella Lega dovute alla tornata congressuale in corso nella Lega. "Io e Maroni siamo amici da troppi anni", dice ai cronisti che lo interpellano all'uscita da Montecitorio. E sul malcontento della base, il Senatur taglia corto: "Non lo so, non mi pare". Bossi torna poi a difendere la moglie Manuela, oggetto di alcuni articoli di giornale che parlavano di un suo ruolo predominante nel partito: "Dovrebbero denunciarvi", dice ai giornalisti, perché "sono tutte cose che inventate voi. Mia moglie ha sempre lavorato per la Lega ed è l'unica che non ha avuto mai niente".

8. FRATTINI, AMANDA PICCHIATA? NO A ALTRE POLEMICHE...
(ANSA)
- Il ministro degli esteri, Franco Frattini crede che la vicenda del processo Meredith "debba tornare nell'alveo giudiziario". "Io francamente non credo che servano polemiche ulteriori: ne abbiamo avute abbastanza su questo caso", è stata la risposta del capo della Farnesina ai giornalisti che oggi pomeriggio gli chiedevano di commentare quanto dichiarato ai giornali dal padre di Amanda Knox sul fatto che la giovane americana sarebbe stata picchiata dai poliziotti italiani.

 

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